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Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi

24 Gennaio - 31 Dicembre

Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi

Palazzo Reale di Napoli

Androne delle Carrozze, aperto un nuovo spazio a Palazzo Reale di Napoli
con un’esposizione sui danni di guerra e i restauri dell’edificio

La mostra è visitabile, tutti i giorni della settimana, con accesso gratuito
L’allestimento racconta una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta

Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi.
Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi.

Napoli, 24 gennaio 2023 – Con la mostra documentaria Palazzo Reale: danni di guerra e restauri. Una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta, curata dall’architetto Stefano Gei e dalla storica dell’arte Antonella Delli Paoli, si inaugura oggi un nuovo spazio espositivo ricavato dall’apertura del collegamento tra il Cortile d’Onore e il Cortile delle Carrozze, finora utilizzato per funzioni tecniche e come deposito,  riqualificato e ribattezzato ‘Androne delle Carrozze’.

Si restituisce così alla pubblica fruizione uno spazio storico del Palazzo, finora utilizzato per funzioni tecniche e come deposito, ripristinando il collegamento ottocentesco tra i due cortili.

Per l’occasione viene esposta una ricca selezione di riproduzioni di foto storiche che ripercorrono le vicende di Palazzo Reale negli anni del secondo conflitto mondiale e in quelli immediatamente successivi: dai danni provocati dallo scoppio della nave militare Caterina Costa, ancorata nel porto carica di munizioni ed esplosa nel marzo 1943, ai bombardamenti che causarono danni alle facciate, alle coperture e alle sale storiche come il Teatro e la Cappella; dall’insediamento del Welfare Club per i militari alleati, che comportò ulteriori manomissioni e danneggiamenti, fino agli ingenti lavori di restauro che si conclusero negli anni Cinquanta, quando l’Appartamento Storico venne riaperto al pubblico.

I danni di guerra sono testimoniati da oltre cento riproduzioni fotografiche di forte impatto provenienti da alcuni dei più importanti archivi fotografici napoletani (Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Archivio Parisio), così come i lunghi e poderosi lavori di restauro cominciati alla fine del conflitto sono documentati da una selezione di riproduzioni dei disegni conservati nell’archivio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.

In mostra anche riproduzioni di foto e documenti dalla U.S. National Archives and Records Administration e dalla Allied Control Commission di Washington (conservati in copia presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma), tra cui la pianta dell’Appartamento Storico con il progetto del Welfare Club (1944), già nota ma qui proposta per la prima volta nella sua configurazione integrale.

Scandiscono il percorso espositivo citazioni che rievocano l’atmosfera del periodo di guerra tratte da La pelle di Curzio Malaparte e dagli scritti di Bruno Molajoli (allora Soprintendente alle Gallerie della Campania) e Paul Gardner (maggiore dell’esercito americano e direttore della MFAA Region III – Subcommission for Monuments, Fine Arts and Archives), questi ultimi tra i principali artefici della salvaguardia dei monumenti e delle opere d’arte in Campania durante il periodo bellico.

Elenco temi:

  • Storia e recupero dell’Androne delle Carrozze
  • I danni dovuti allo scoppio della nave Caterina Costa
  • L’attività dei Vigili del Fuoco durante la guerra
  • I danni al Palazzo Reale/focus su Cappella Reale e Teatro di Corte
  • L’occupazione di Palazzo Reale. Il Welfare Club
  • I restauri del palazzo e delle sale storiche
  • La ricomposizione dell’immagine del Palazzo e la riapertura al pubblico

L’allestimento della mostra, curato dall’architetto Stefano Gei e dalla storica dell’arte Antonella Delli Paoli, richiama i colori della bandiera ucraina, una suggestione  cromatica, che evoca il tema della sofferenza e della distruzione  e la riporta ai nostri giorni. Per questo anche il nastro inaugurale riportava i colori giallo e blu.

All’inaugurazione della mostra  sono intervenuti:

Mario Epifani, Direttore Palazzo Reale di Napoli

Con l’apertura dell’Androne delle Carrozze viene offerto alla pubblica fruizione un ulteriore spazio storico del Palazzo dopo quello della Galleria del Genovese, inaugurato nel dicembre 2021 e destinato alle esposizioni temporanee. Anche l’Androne sarà destinato all’allestimento di piccole mostre, di preferenza fotografiche, con accesso gratuito tutti i giorni della settimana.

La mostra sui danni di guerra e sui successivi restauri rappresenta un’importante occasione di collaborazione con la Soprintendenza, che qui trovò la propria sede proprio a seguito degli eventi bellici e che da allora ha seguito i lavori di recupero dell’edificio e di riallestimento del museo.

Per noi questa mostra è, da un lato, un’anticipazione di quello che sarà il “Museo della Fabbrica”, spazio introduttivo alla visita dell’Appartamento Storico che verrà allestito in spazi vicini all’Androne delle Carrozze, unitamente alla nuova biglietteria. Si tratta di un percorso che attraverso modellini, dipinti, foto storiche e documenti racconterà la storia di Palazzo Reale dalla sua costruzione ai giorni nostri.

Dall’altro lato la documentazione dei danni di guerra e soprattutto dei successivi lavori di restauro e riallestimento, qui esposta, costituisce una fondamentale base di conoscenza per gli importanti lavori che sono già stati avviati nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, per il quale Palazzo Reale ha ottenuto dal Ministero della Cultura un finanziamento di 23 milioni di euro”

Salvatore Buonomo, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Comune di Napoli

“Tra i tanti aspetti che la mostra pone in evidenza almeno due vanno sottolineati: l’individuazione di nuovi spazi espositivi all’interno di una istituzione museale già di per sé fortemente connotata da tale destinazione d’uso del complesso e le problematiche sottese all’impegnativa attività di recupero dei beni culturali danneggiati da un disastroso evento bellico. Il periodo della ricostruzione post-bellica offre, nel campo della conservazione, molti spunti di riflessione sulle metodologie adottate e su quanto le teorie del restauro ponevano a servizio degli operatori. La Mostra è una significativa occasione per indagare su quanto di pregevole è stato in quegli anni”

Almerinda Padricelli, Architetto responsabile progetti e lavori di Palazzo Reale

Il recupero dell’Androne delle Carrozze ha consentito il ripristino del collegamento tra i due cortili del Palazzo, attraverso un passaggio di circa 200 mq coperti, creando un cannocchiale prospettico che proietta lo sguardo verso i nascenti spazi espositivi. I lavori di restauro sono stati effettuati in soli 2 mesi con un impegno economico di 130 mila euro nell’ambito del finanziamento “Grandi Progetti Beni Culturali”. I locali, finora adibiti a deposito, sono stati bonificati, le murature sono state trattate con intonaci traspiranti, è stato installato un impianto antincendio, di videosorveglianza e di illuminazione a basso consumo energetico. Infine è stata restaurata l’antica pavimentazione in basoli e recuperati i portoni di accesso dai due cortili.

Palazzo Reale di Napoli
Androne delle Carrozze, con accesso dal Cortile d’Onore

Dal 24 gennaio 2023 mostra documentaria:
Palazzo Reale: danni di guerra e restauri. Una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta
Aperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 20.00 con ingresso libero

 Infowww.palazzorealedinapoli.org

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Facebook | @PalazzoRealeNapoli

Ufficio stampa
Palazzo Reale di Napoli
DIANA KÜHNE


Palazzo Reale di Napoli
il 2022 anno record con oltre 340 mila ingressi

Nuovi spazi, mostre ed eventi hanno contribuito al successo del museo. 
Il 24 gennaio apre l’Androne delle Carrozze, un nuovo spazio per piccole mostre con accesso gratuito 7 giorni su 7

Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi – Sono stati 341.321 i visitatori che hanno scelto il Palazzo Reale di Napoli nell’anno appena concluso. Un aumento di oltre il 25% rispetto al 2019, anno che prima dell’emergenza sanitaria per il Covid aveva fatto registrare un numero di ingressi straordinario, in coincidenza con un picco di presenze in città rispetto al periodo precedente.

Molti di più i fruitori del Giardino Romantico, al quale è possibile accedere gratuitamente tutti i giorni della settimana per trascorrere una pausa dall’animazione del centro storico all’ombra dei monumentali alberi di un’intima area verde di impianto ottocentesco. Un luogo, reso fruibile anche nelle calde notti d’estate,  ospitando la rassegna di incontri e spettacoli del Summer Fest, con il suo magnifico panorama sul Castel Nuovo e sul golfo

Le visite notturne al museo hanno costituito sicuramente una grande attrazione, testimoniata dalle lunghe file in piazza del Plebiscito per accedere al Palazzo in occasione delle aperture straordinarie serali con biglietto ridotto, così come nelle domeniche gratuite in cui si sono registrate fino a 7.700 presenze quotidiane.

“È stato un anno d’oro per Palazzo Reale e per il turismo in città, risultato che ci impone di migliorare ancora l’offerta e i servizi per i turisti e i cittadini – dichiara il direttore Mario Epifani – Nel 2023 offriamo nuovi spazi ai nostri visitatori come quello dell’Androne delle Carrozze, che inaugureremo nei prossimi giorni con una mostra fotografica sui danni di guerra al Palazzo e che sarà possibile visitare gratuitamente tutti i giorni della settimana. In programma per marzo una mostra, in collaborazione col Museo di Capodimonte, incentrata sulla Flagellazione di Caravaggio. A seguire, nella rinnovata Sala Dorica verrà inaugurato un museo permanente dedicato a Enrico Caruso nel 150° anniversario della sua nascita”.

Il museo punta dunque a un ampliamento progressivo degli spazi aperti alla fruizione pubblica, associando a queste nuove aperture altrettanti focus sulla storia del Palazzo e delle sue collezioni. La mostra Don Chisciotte Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi, che si è chiusa questa settimana, è stata senz’altro uno dei fattori dell’incremento del numero di visitatori, così come, nel periodo di Natale, il nuovo allestimento del presepe napoletano dalle collezioni di Intesa Sanpaolo. Le visite guidate al Giardino Pensile, ai depositi e ai laboratori di restauro, collocati nelle antiche cucine, hanno suscitato grande interesse e partecipazione, così come la nuova esposizione della specchiera à la psyché di Carolina Bonaparte e del leggio rotante di Maria Carolina, appena restaurato.

“Nel corso del 2022 sono stati spesi 5 milioni di euro per lavori e restauri che hanno reso il Palazzo più efficiente e accogliente – dichiara l’architetto Almerinda Padricelli, responsabile dei lavori del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” – Oltre all’intervento straordinario di spolvero degli arredi e delle superfici decorate dell’Appartamento Storico, abbiamo completato l’80% degli interventi di manutenzione straordinaria dei tetti e sottotetti, la sostituzione dei corpi illuminanti nell’appartamento storico, con una conseguente riduzione dei consumi di oltre 20 mila euro annui, nonché la realizzazione del nuovo impianto di videosorveglianza e l’ammodernamento degli impianti antincendio e antintrusione. Molti cantieri sono ancora aperti e affrontiamo il prossimo anno con una serie di progetti di restauro del patrimonio artistico e di risanamento di quello monumentale che miglioreranno ulteriormente la sicurezza, il decoro e l’immagine stessa del Palazzo Reale”.

Info:
www.palazzorealedinapoli.org
Twitter | @PalazzoRealeNap
Instagram | @palazzorealenapoli_ufficiale
Facebook | @PalazzoRealeNapoli–

Ufficio stampa
Palazzo Reale di Napoli
DIANA KÜHNE

Dettagli

Inizio:
24 Gennaio
Fine:
31 Dicembre
Categorie Evento:
, ,
Tag Evento:
, , ,
Sito web:
https://palazzorealedinapoli.org/

Luogo

Napoli
Napoli,Napoli (NA)+ Google Maps

Altro

Regione
Campania

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