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SUMMARY:Visite Guidate alla Domus del Chirurgo Rimini
DESCRIPTION:Visite Guidate alla Domus del Chirurgo\nUno sguardo sulla Rimini romana. Essere medici nel III secolo d. C.: Il chirurgo di Rimini\nDal 1 giugno 2022 al 31 maggio 2023\nIncontro alla Domus del Chirurgo\, piazza Ferrari – Rimini centro storico (RN)\nVisite Guidate alla Domus del Chirurgo Rimini (RN) – Tornano i percorsi guidati alla scoperta della Domus del Chirurgo a cura dei Musei di Rimini.\nLa storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell’antichità. \nE’ obbligatoria la prenotazione online o telefonica. \nhttps://www.ticketlandia.com/m/event/museocittarimini \nOrari e date di apertura \nORARIO ESTIVO DAL 1 GIUGNO AL 31 AGOSTO\nDal 1 giugno al 31 agosto\nda martedì a domenica e festivi 10.00 – 19.00\nchiuso lunedì non festivi\nTutti i mercoledì e i venerdì di luglio e agosto apertura serale dalle 21 alle 23 \nORARIO INVERNALE DAL 1 SETTEMBRE AL 31 MAGGIO\nDal 1 settembre al 31 maggio\nda martedì a sabato 9.30-13 e 16-19\ndomenica e festivi 10-19\nchiuso lunedì non festivi \nN.B. Nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 previste il sito della Domus del Chirurgo potrebbero essere chiusi al pubblico. \nPrezzi biglietti \nInteri € 7\,00\nRidotti € 5 adulti oltre 65 anni\, giovani tra i 18 e i 25 anni\nRidotti € 3 gruppi di adulti in visita guidata\nRidotti € 1\,50 gruppi scolastici \nFonte: https://riminiturismo.it \nDOMUS DEL CHIRURGO\nPiazza Ferrari – 47921 – Rimini\ntel. 0541 793 851 – musei@comune.rimini.it
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SUMMARY:I Pittori di Pompei a Bologna
DESCRIPTION:I PITTORI DI POMPEI\nMostra a cura di Mario Grimaldi\nPromossa da Comune di Bologna con Museo Archeologico Nazionale di Napoli\nProdotta da MondoMostre \nApertura prorogata fino al 1 maggio 2023\nMuseo Civico Archeologico\, Bologna (BO)\nI pittori di Pompei\, la grandiosa mostra aperta lo scorso 23 settembre al Museo Civico Archeologico di Bologna\, continua a crescere di interesse. Settimana dopo settimana è andata aumentando di visitatori\, effetto evidente del passa parola positivo che il progetto espositivo ha saputo catalizzare. Da qui la valutazione del museo\, in accordo con MondoMostre\, società organizzatrice dell’evento\, di chiedere al Museo Archeologico Nazionale di Napoli\, prestatore dei preziosi reperti esposti nella mostra\, la possibilità di prorogare la durata del generoso prestito\, originariamente prevista fino al 18 marzo 2023. L’assenso espresso dalla direzione del museo napoletano consente oggi di annunciare che I pittori di Pompei resterà ancora visibile a Bologna fino al 1 maggio 2023. \nPer Eva Degl’Innocenti\, direttrice del Settore Musei Civici Bologna: “La proroga dimostra il successo del progetto curatoriale ed allestitivo della mostra e della collaborazione scientifico-culturale tra il nostro Museo Civico Archeologico ed il Museo Archeologico Nazionale di Napoli\, sotto l’eccellente e lungimirante direzione di Paolo Giulierini”. \nPaola Giovetti\, direttrice del Museo Civico Archeologico di Bologna\, sottolinea: “La qualità delle relazioni tra il museo di Napoli e quello di Bologna non aveva certo bisogno di conferme. Ma non si può davvero tacere in merito alla generosità del direttore Paolo Giulierini\, che ha concesso una sostanziosa proroga alla mostra\, permettendo così al nostro museo di venire incontro alle tantissime richieste di visita da parte di scuole\, gruppi e singoli visitatori\, che affollano le nostre sale ed hanno espresso un gradimento altissimo per questa raffinata mostra”. \nEsprime soddisfazione anche Paolo Giulierini\, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli: “Lo straordinario successo della mostra I pittori di Pompei al Museo Civico Archeologico di Bologna\, anche grazie alla splendida promozione nazionale e internazionale di questo progetto di alto profilo scientifico e divulgativo\,  ci ha fatto accogliere con entusiasmo la richiesta di proroga. Far conoscere i tesori del MANN ai cittadini bolognesi e ai tanti turisti attesi nelle prossime festività pasquali\, è anche per noi una grande opportunità. Siamo certi che il dialogo tra Bologna e Napoli\, due grandi capitali della cultura italiana\, si rafforzerà  presto con nuovi progetti comuni nel segno dell’archeologia”. \n“Sino a questi giorni – a comunicarlo è Tomaso Radaelli\, presidente di MondoMostre – l’esposizione è stata ammirata da oltre 60.000 persone. Numerosi sono inoltre i gruppi scolastici che continuano a prenotare la visita o i laboratori. Per molti visitatori la mostra ha offerto l’opportunità di scoprire per la prima volta\, o tornare ad ammirare\, un museo straordinario come è il Civico Archeologico di Bologna”. \nCurata da Mario Grimaldi e prodotta da MondoMostre\, l’esposizione è stata resa possibile da un accordo di collaborazione culturale e scientifica tra Comune di Bologna | Museo Civico Archeologico e Museo Archeologico Nazionale di Napoli che prevede il prestito eccezionale di oltre 100 opere di epoca romana appartenenti alla collezione del museo partenopeo\, in cui è conservata la più grande pinacoteca dell’antichità al mondo. \nIl progetto espositivo pone al centro le figure dei pictores\, ovvero gli artisti e gli artigiani che realizzarono gli apparati decorativi nelle case di Pompei\, Ercolano e dell’area vesuviana\, per contestualizzarne il ruolo e la condizione economica nella società del tempo\, oltre a mettere in luce le tecniche\, gli strumenti\, i colori e i modelli. L’importantissimo patrimonio di immagini che questi autori ci hanno lasciato – splendidi affreschi dai colori ancora vivaci\, spesso di grandi dimensioni – restituisce infatti il riflesso dei gusti e i valori di una committenza variegata e ci consente di comprendere meglio i meccanismi sottesi al sistema di produzione delle botteghe. \nA Bologna\, per la prima volta\, viene esposto un corpus di straordinari esempi di pittura romana provenienti da quelle domus celebri proprio per la bellezza delle loro decorazioni parietali\, dalle quali spesso assumono anche il nome con cui sono conosciute. Capolavori – solo per citarne alcuni – dalle domus del Poeta Tragico\, dell’Amore punito\, e dalle Ville di Fannio Sinistore a Boscoreale\, e dei Papiri a Ercolano. \nNel percorso espositivo il visitatore può ammirare un’ampia selezione degli schemi compositivi più in voga nei diversi periodi dell’arte romana\, osservando come alcuni artisti sapessero conferire una visione originale di modelli decorativi continuamente variati e aggiornati sulla base di mode e stili locali. Rivivere scene di accoglienza dell’ospite\, raffinate immagini di paesaggi e giardini\, architetture\, ma anche ammirare gli strumenti tecnici di progettazione ed esecuzione del lavoro: colori\, squadre\, compassi\, fili a piombo\, disegni preparatori\, reperti originali ritrovati nel corso degli scavi pompeiani\, comprese coppe ancora ripiene di colori risalenti a duemila anni fa. E\, ancora\, triclini\, lucerne\, brocche\, vasi\, riaffiorati negli scavi e raffigurati proprio negli affreschi in mostra\, con i quali dialogavano nello spazio. \nLa mostra propone anche la ricostruzione di interi ambienti pompeiani come quelli della Casa di Giasone e\, ancora di più della straordinaria domus di Meleagro con i suoi grandi affreschi con rilievi a stucco\, per raccontare il rapporto tra spazio e decorazione\, frutto della condivisione di scelte e di messaggi da trasmettere\, tra i pictores e i loro committenti. \nGrazie alla collaborazione tra il Servizio Educativo del Museo Civico Archeologico di Bologna e ASTER srl Archeologia Storia e Territorio è disponibile una ricca offerta di attività didattico-educative per le scuole di ogni ordine e grado e per il pubblico adulto.\nSono inoltre stati predisposti strumenti per l’accessibilità. Oltre all’audioguida\, i cui testi sono fruibili anche in lettura\, è possibile richiedere gratuitamente a museoarcheologicodidattica@comune.bologna.it la visita guidata alla mostra in LIS. \nAccompagna la mostra il catalogo pubblicato da MondoMostre contenente saggi tematici di Maria Lucia Giacco; Paola Giovetti\, Federica Guidi\, Marinella Marchesi; Mario Grimaldi; Hilary Becker; Giuseppe Sassatelli; Hariclia Brecoulaki; John R. Clarke; Irene Bragantini; Eric M. Moormann; Agnes Allroggen-Bedel; Umberto Pappalardo; Rosaria Ciardiello; Paola D’Alconzo. \nSito web: ipittoridipompei.it \nUfficio stampa:\nStudio ESSECI di Sergio Campagnolo \nSettore Musei Civici Bologna\nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli
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SUMMARY:Stagione Teatrale del Teatro Municipale Piacenza
DESCRIPTION:Stagione Teatrale del Teatro Municipale\nDal 1 ottobre 2022 al 16 maggio 2023 \nTeatro Municipale (via Verdi\, 41) – Piacenza (PC)\nStagione Teatrale del Teatro Municipale Piacenza (PC) – La stagione del Teatro Municipale che vedrà quest’anno in programma: sette opere\, sette concerti e cinque spettacoli di danza\, da ottobre\, la nuova edizione di “Tre per Te” che anche quest’anno intreccia gli spettacoli di Prosa\, la rassegna Altri Percorsi e la suggestione della Danza. In primavera si aggiunge il programma del Conservatorio Nicolini Allegro con Brio. \nOnline il programma 2022-2023. \nStagione del Teatro Municipale 2022-2023 \nStagione di Prosa 2022-2023 \nL’Altra Scena – Festival di Teatro contemporaneo \nContatti \nSito web dell’evento\nwww.teatripiacenza.it \nComune di Piacenza -> \n  \n 
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SUMMARY:Aria Nuova a Monfalcone
DESCRIPTION:Il Teatro Comunale di Monfalcone apre il sipario venerdì 21 ottobre\, alle ore 20.45.\n \nIl primo appuntamento della nuova attesissima Stagione ospita la FVG Orchestra e Massimo Quarta\, violino solista e direttore\, per un omaggio a Paganini e Schubert.\nAria Nuova a Monfalcone – FVG Orchestra\nIl Comunale di Monfalcone inaugura la Stagione teatrale 2022/2023 nel segno della grande musica sinfonica\, venerdì 21 ottobre alle ore 20.45. Il M° Federico Pupo\, curatore della Stagione musicale\, sceglie in apertura di cartelloni il violino di Massimo Quarta\, vincitore a soli 26 anni del prestigioso Premio Paganini di Genova del 1991\, e il talento della FVG Orchestra. \n \nDefinito dall’American Record Guide come «la personificazione dell’eleganza»\, Quarta celebra i 240 anni dalla nascita del grande virtuoso del violino interpretando magistralmente la brillantezza sonora del Concerto per violino e orchestra n. 1 di Niccolò Paganini. E non poteva essere altrimenti per colui che da sempre si è dedicato alla ricerca musicale della figura di Paganini: le sue celebri incisioni dei Capricci e dei Concerti sono considerate pietre miliari per i cultori del violino. Il talento della FVG Orchestra si dimostra pienamente durante la seconda parte di programma\, dipingendo sapientemente le tinte sentimentali della Sinfonia n. 4“La Tragica” di Franz Schubert. \n \nAd anticipare l’evento\, a partire dalle 20.00 nella cornice informale del Bar del Teatro\, torna “Dietro le Quinte”: lo storico appuntamento di approfondimento dedicato al pubblico. Sarà la musicologa Elena Filini a condurre il prezioso incontro per godere al meglio del concerto in cartellone. \nBiglietti:\n \nBiglietteria del Teatro da lunedì a sabato 17.00 – 19.00. La serata di spettacolo fino all’ora di inizio.\nBiblioteca Comunale di Monfalcone da lunedì a venerdì 9.00 – 20.00 e sabato 9.00 – 13.00\nERT FVG di Udine\nPunti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.it \nPrenotazioni telefoniche e via mail:\n \nBiglietteria del Teatro 0481 494664 / biglietteria.teatro@comune.monfalcone.go.it \nInformazioni:\n \nUfficio Teatro 0481 494369 / teatro@comune.monfalcone.go.it \n \nComune di Monfalcone\nUfficio Comunicazione e Media\ndott.ssa Federica Ghirardo \n \n\nAria Nuova a Monfalcone\n \nDal 21 Ottobre 2022 al 30 Aprile 2023\n \nTeatro Comunale di Monfalcone (GO)\n \nProsegue la campagna abbonamenti al Teatro di Monfalcone: da sabato 1 ottobre al via le nuove sottoscrizioni e da sabato 8 ottobre disponibili anche le Card\, la scelta conveniente per un percorso personalizzato tra spettacoli e concerti.\nFoto di scena dal primo spettacolo del cartellone di Prosa Servo di Scena © Tommaso Lepera\nAria di nuovi abbonamenti al Comunale: sabato 1 ottobre partono le nuove sottoscrizioni\, fino al giorno d’inizio del relativo cartellone di Musica o Prosa. A partire dal sabato successivo – 8 ottobre – saranno acquistabili le Card\, per tutta la durata della Stagione teatrale: ben 8 tipologie di abbonamento e altrettante formule convenienti e flessibili per una Stagione di spettacoli e concerti personalizzata con le Card. \n \nLa nuova Stagione teatrale propone oltre 40 eventi di grande spettacolo dal vivo nel segno della qualità e accessibilità dell’offerta culturale. Grandi nomi della scena musicale e teatrale sono proposti dal Comunale riconfermando riduzioni e agevolazioni dedicate a giovani e studenti\, gruppi\, pensionati e over 65\, per un Teatro di tutti e per tutti. \n \nIl cartellone musicale\, curato dal M° Federico Pupo\, inaugura venerdì 21 ottobre nel segno della grande musica sinfonica: la FVG Orchestra\, con Massimo Quarta direttore e violino solista (Premio Paganini di Genova del 1991) presenta un programma dedicato a Schubert e Niccolò Paganini. In questa nuova Stagione musicale trovano spazio il Settecento di Bach e Mozart\, l’Ottocento di Frank e Brahms\, passando per la raffinatezza cinquecentesca di Monteverdi. Tra gli altri\, molti sono gli interpreti d’eccezione: Mario Brunello\, l’Accademia Strumentale Italiana\, Marco Rizzi\, Gabriele Carcano. Nella rassegna classica\, anche il passionale e suggestivo Tango all’Opera che vede protagonista l’eclettica violista Anna Serova insieme a trio Tango Sonos (13 gennaio). \n \n“ControCanto”\, la rassegna dedicata alla musica contemporanea e ai diversi generi\, apre con un omaggio a Pasolini in PPP Pig Band – Dal “Porcile” all’“Orgia” di Pier Paolo Pasolini\, per poi ospitare Maud Nelissen\, pianista e compositrice di musiche per film muti\, che accompagnerà dal vivo la proiezione integrale del lungometraggio The Kid – Il monello di Chaplin (22 aprile). Protagonista della rassegna anche il cantautorato italiano\, attraverso le voci di Red Canzian (16 dicembre)\, Eugenio Finardi (24 febbraio) e Fabio Concato in chiusura di Stagione nel segno del jazz\, in occasione dell’appuntamento fisso con l’International Jazz Day (30 aprile). \n \nLa Stagione di Prosa\, realizzata insieme a ERT FVG\, alza il sipario con un caposaldo del Novecento: Servo di Scena con Geppy Gleijeses\, Maurizio Micheli e Lucia Poli (2 e 3 novembre)\, per passare poi alla drammaturgia classica di Aristofane\, in cui una straordinaria Amanda Sandrelli vestirà i panni di Lisistrata (29 e 30 novembre). La rilettura dello shakespeariano Sogno di una notte di mezza estate a cura di Jurij Ferrini (12 e 13 dicembre) e il classico novecentesco Tradimenti\, diretto e interpretato da Michele Sinisi (17 e 18 gennaio)\, sono i due classici in programma per la Stagione di Prosa (in doppia replica)\, e per la nuova rassegna “FuturaMente”\, che vede 7 appuntamenti dedicati alle nuove generazioni\, inclusivi di differenti linguaggi: dalla musica\, alla danza\, dalla stand-up comedy al teatro di narrazione e alla drammaturgia contemporanea. “FuturaMente” apre con Dei figli\, terzo capitolo della trilogia dedicata alla famiglia di Mario Perrotta (11 novembre)\, e si conclude con la firma di Giorgio Gallione per Il Dio bambino\, in cui Fabio Troiano si fa portavoce del teatro di evocazione di Giorgio Gaber (22 marzo). Un monologo di tutt’altra cifra quello di Perfetta di Geppi Cucciari\, tra comicità e satira (19 novembre). A portare in scena ironia e buon umore ci pensano due coppie: Ale e Franz con Comincium (10 e 11 gennaio) e Maria Amelia Monti con Marina Massironi\, nella curiosa commedia in videcall Il marito invisibile\, di Edoardo Erba (31 gennaio e 1 febbraio). Il sipario della Prosa si chiude con Simone Cristicchi accompagnato dall’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone e dal Coro Friuli Venezia Giulia\, nello spettacolo Paradiso – Dalle tenebre alla luce (28 e 29 marzo). \n \nA causa dello slittamento di precedenti impegni cinetelevisivi di uno dei protagonisti\, la tournée di Cetra…una volta è stata annullata. Il Teatro Comunale di Monfalcone ha voluto\, in sostituzione\, arricchire la Stagione con un grande Musical di Broadway per grandi e piccoli\, aprendo il sipario con uno spettacolo dedicato a tutta la famiglia: giovedì 2 e venerdì 3 marzo 2023 va quindi in scena Piccole Donne\, Il Musical di Broadway: basato sul romanzo di Louisa May Alcott e portato sul palco dalla Compagnia dell’Alba\, il regista e coreografo Fabrizio Angelini lo porta in scena\, per la prima volta in Italia\, alla guida di un versatile cast di giovani interpreti. \n \nTutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 20.45\, salvo diversa indicazione \n \nAccesso in sala al partire dalle ore 20.00 \nOrari: \n \nfino all’8 ottobre: da lunedì a sabato ore 9.30 – 13.00 e 15.30 – 19.00\ndal 10 ottobre: da lunedì a sabato ore 17.00 – 19.00 \nBiglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone: \n \nCorso del Popolo 20 – Monfalcone\nTel 0481 494 664\nMail biglietteria.teatro@comune.monfalcone.go.it \nUlteriori informazioni: \n \nSito web www.teatromonfalcone.it\nPagina Facebook Teatro Comunale di Monfalcone \n \nComune di Monfalcone\nUfficio Comunicazione e Media\ndott.ssa Federica Ghirardo \n \n\nMassimo Quarta e la FVG Orchestra \ninaugurano il cartellone concertistico\n \nAd aprire la Stagione di Prosa saranno\nGeppy Gleijeses\, Maurizio Micheli e Lucia Poli\,\nprotagonisti del grande classico Servo di Scena.\n \nDal 21 Ottobre 2022 al 30 Aprile 2023\n \nTeatro Comunale di Monfalcone (GO)\nAria Nuova a Monfalcone – Opalio Quintet Foto © José-Luis Inglés\nARIA NUOVA al Teatro Comunale di Monfalcone\, che guarda al futuro nel segno della qualità dell’offerta culturale preparandosi ad accogliere il pubblico per una Stagione di Musica e Prosa di altissimo livello. \n \nIn una proposta moderna e attualizzata\, in linea con i mutati e nuovi orientamenti del pubblico e in piena sintonia con una visione generale di rinnovamento della proposta culturale\, gli appuntamenti in cartellone sono il frutto di approfondite indagini valutative\, finalizzate a cogliere i nuovi interessi del pubblico e al mantenimento dell’altissima qualità che da sempre contraddistingue la programmazione del Comunale\, sia per la Musica che per la Prosa. \n \nA impreziosire i nuovi cartelloni troviamo grandi nomi della scena musicale e teatrale\, repertori raffinati\, testi e allestimenti di ampio respiro\, ma anche la nuova rassegna “FuturaMente” pensata per incontrare i gusti di tutti gli spettatori\, con un focus sulle generazioni più giovani. ARIA NUOVA è sinonimo di oltre 40 eventi di grande spettacolo dal vivo\, col meglio della scena musicale e teatrale. \n \nA sostenere in modo imprescindibile la nuova Stagione sono il Ministero della Cultura\, l’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia\, l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Importanti realtà istituzionali cui si affiancano alcuni partner privati\, fra cui Fazioli Pianoforti e l’Istituto di Musica “Vivaldi” di Monfalcone. \n \nLa Stagione 2022-2023 apre nel segno della grande musica sinfonica. È la FVG Orchestra\, con Massimo Quarta direttore e violino solista (Premio Paganini di Genova del 1991)\, a dare il via venerdì 21 ottobre al cartellone musicale\, curato dal M° Federico Pupo. Il programma\, dedicato a Schubert e a Niccolò Paganini\, si inserisce nelle celebrazioni dei 240 anni dalla nascita del grande virtuoso del violino. \n \nLa grande musica del Settecento trova spazio nel “Progetto Bach”. La prima data sarà il 18 novembre con tre interpreti d’eccezione: Mario Brunello al violoncello piccolo\, Francesco Galligioni alla viola da gamba e al violoncello e Roberto Loreggian al cembalo e all’organo. Il pubblico si immergerà in sei magnifici capolavori bachiani\, un vero e proprio caleidoscopio di timbri sonori. \n \nFa parte dello stesso progetto anche il concerto del 24 marzo: L’arte della fuga. L’opera dal carattere intimo e modernissimo ritrova la magia di un suono perduto nel rigore filologico ed esecutivo dell’Accademia Strumentale Italiana. Il testamento-capolavoro di Johann Sebastian Bach viene proposto in un’inedita quanto suggestiva versione per violino\, viole da gamba\, violone e organo. \n \nNell’ambito delle celebrazioni per i 200 anni di César Frank (25 novembre)\, il Comunale di Monfalcone propone un imperdibile omaggio a colui che è stato una delle figure determinanti per lo sviluppo della musica francese della seconda metà dell’800. Ad incantare il pubblico\, tutta l’intensità e la raffinatezza del violino di Marco Rizzi\, con Gabriele Carcano\, tra i pianisti italiani più affermati della sua generazione\, e la passione del Quartetto di Venezia. \n \nIl 9 dicembre è la volta di #SOLOMONTEVERDI\, progetto del controtenore “star” Raffaele Pe\, infaticabile promotore della cultura barocca che\, insieme al suo ensemble La Lira di Orfeo\, accompagna il pubblico in un viaggio musicale unico intorno alle composizioni più intime di Claudio Monteverdi\, facendosi portavoce della rivoluzione cinquecentesca\, animandola con spirito fresco e liberandola dalla rigida stilizzazione. \n \nAd aprire il 2023 il suggestivo concerto Tango all’Opera (13 gennaio) in cui la grande tradizione dell’Opera italiana incontra i ritmi del tango e del folklore argentino. Le immortali arie\, duetti e sinfonie dei grandi operisti italiani assumono un colore nuovo\, vibrante e originale. A dar forma a questo connubio tra generi musicali e culture geograficamente così lontane sono l’eclettica violista Anna Serova e i Tango Sonos. Con loro i passionali tangueros Andrea Vighi e Chiara Benati. \n \nPassando dal tango al valzer (27 gennaio)\, il Comunale ospita Valzer d’amore\, una serata interamente dedicata ai Liebeslieder-Walzer di Brahms: vere e proprie musiche da salotto\, brani di pura evasione e intrattenimento. Le raccolte di canzoni d’amore sono un innocente gioco per intrattenere e divertire il pubblico. Sul palco Mariia Smirnova\, soprano\, Nutsa Zakaidze mezzosoprano\, Alessandro Fiocchetti\, tenore\, Daviti Tkhelidze baritono e al pianoforte Michele Campanella e Monica Leone. \n \nTutta la grandezza di Mozart risuona nel concerto Mozart VS Luigi Ferdinando di Prussia (10 marzo). Le due grandi personalità del titolo\, che non potevano essere più diverse tra loro per nascita\, carattere\, genio e passioni\, sono interpretate dai giovanissimi componenti dell’Opalio Quintet. \n \nDi grande raffinatezza e originalità anche il concerto pasquale (4 aprile) Sacro e Profano. La Passione di Gesù e le sue ultime parole sulla Croce sono da secoli fonte di ispirazione per artisti di ogni genere. L’ascolto della composizione di Haydn\, Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce\, è accompagnato dalla lettura di passi sacri e profani\, dai Vangeli a Josè Saramago. La voce narrante di Gaia Messerklinger si inserisce sulle note di Enrico Maria Polimanti\, pianista raffinato\, dall’estrema capacità comunicativa nelle sue esecuzioni. \n \nGli appuntamenti di “ControCanto”\, la rassegna dedicata alla musica contemporanea e ai diversi generi\, si aprono venerdì 4 novembre con PPP Pig Band – Dal “Porcile” all’“Orgia” di Pier Paolo Pasolini (e molto altro) con gli attori Anna Zago\, Paolo Rozzi e la Lydian Sound Orchestra. La direzione è affidata a Riccardo Brazzale; alla regia Piergiorgio Piccoli. Un omaggio a Pier Paolo Pasolini nel centenario dalla nascita e ai temi ricorrenti nelle sue opere: diversità\, volontà di scandalo e la forte opposizione all’omologazione del pensiero e dei costumi. \n \nFa parte della rassegna anche l’articolato progetto dal titolo Ricuart/Remember (3 febbraio). Il compositore Federico Gon raccoglie e rielabora con Vincenzo De Vivo\, autore della drammaturgia\, il tema della lontananza in tutte le sue sfaccettature\, affidandone l’esecuzione ad un ensemble di quattro voci e cinque giovani strumentisti: dal dolore della separazione\, alla paura della perdita\, fino all’aspirazione al ritorno. Il fotografo Aliaksei Zuyeu restituisce in immagini gli stessi sentimenti ed emozioni. \n \nNel segno della contaminazione fra diversi linguaggi anche la proiezione integrale di The Kid – Il monello\, (22 aprile) primo lungometraggio di Charlie Chaplin datato 1921\, vero capolavoro del cinema muto. L’intensità emotiva della pellicola è sottolineata dalle note arrangiate ed eseguite al pianoforte da Maud Nelissen\, unica autorizzata dalla famiglia Chaplin ad eseguire in Europa le musiche del film. \n \nIn rassegna anche i concerti che vedono protagonisti tre fra i più amati cantautori della scena musicale italiana: nel periodo natalizio (16 dicembre) è la volta dell’attesissimo In musica e parole durante il quale Red Canzian alternerà brani entrati nella storia della musica leggera italiana a storie personali e foto d’epoca. Pezzi indimenticabili\, dagli anni Sessanta ad oggi\, in un concerto-racconto tra aneddoti e ricordi dello storico bassista dei Pooh. \n \nIl 24 febbraio toccherà a Eugenio Finardi calcare le assi del Comunale con Euphonia\, una suite che incorpora i brani in un flusso ininterrotto capace di attraversare vari stati emozionali e accompagnare l’ascoltatore in uno stato quasi trascendentale. Un’esperienza che va al di là della normale sequenza di canzoni\, fondendole nell’improvvisazione e nel mistero dell’enarmonia\, la magica capacità delle note di cambiare senso e funzione a seconda della tonalità. \n \nNel segno del jazz\, come da tradizione\, la chiusura della rassegna e dell’intera Stagione Musicale: per International Jazz Day (30 aprile) approda al Comunale Fabio Concato\, una delle certezze della nostra musica d’autore\, grande interprete che crede ancora nella poesia adagiata su armonie non banali. I suoi più grandi successi\, assieme a brani recenti\, sono riproposti con vivacità e intensità dagli otto giovani musicisti della strepitosa band Carovana Tabù. \n \nAi concerti che hanno luogo al Teatro Comunale si affiancano quelli della collaudata rassegna “Concerti per Organo”\, quattro appuntamenti a ingresso libero (ore 16.00) in programma al Duomo di Monfalcone\, alla Chiesa B.V. Marcelliana e alla Chiesa SS. Nicolò e Paolo. Protagonisti della rassegna sono Raimondo Mazzon (8 dicembre)\, l’Ensemble Barocco Tiepolo (29 gennaio)\, Nicolò Sari (12 marzo) e il Coro Polifonico Antonio Foraboschi con  Roberto De Nicolò e Daniele Toffolo (23 aprile). \n \nContinua anche la preziosa rassegna “La Musica in Scena”\, organizzata in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Da sempre il Comunale di Monfalcone ha dimostrato grande attenzione al talento giovanile espresso\, in questo caso\, da una delle più importanti istituzioni musicali del Friuli Venezia Giulia. Per quattro domeniche tra ottobre e novembre\, alle ore 11.00\, sul palco si alternano giovani talenti\, in un ciclo di altrettanti concerti: Trio estroso (9 ottobre)\, En blanc et noir (23 ottobre)\, Quintetto virtuoso (13 novembre)\, Penta trio (27 novembre). Una formula\, quella de “La musica in scena”\, che proseguirà con altri quattro appuntamenti nella primavera 2023. \n \nLa Stagione di Prosa\, realizzata insieme all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia\, si apre con un grande classico (2 e 3 novembre) per spaziare poi tra la storia della drammaturgia e il teatro contemporaneo\, affrontando diversi generi e contaminazioni tra questi. In linea con la scelta diversificata del Comunale è anche il grande evento in chiusura di Stagione\, che vede ospite Simone Cristicchi accompagnato dall’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone e dal Coro Friuli Venezia Giulia. \n \nL’inaugurazione\, i giorni 2 e 3 novembre\, è affidata a Servo di scena di Ronald Harwood\, tra le più significative commedie contemporanee\, uno dei capisaldi del Novecento. A raccontare sul palco la “giornata finale” di un attore\, tre dei più intensi interpreti del panorama italiano: Geppy Gleijeses nel ruolo di Sir Ronald\, Maurizio Micheli nei panni di Norman\, con la partecipazione di Lucia Poli nella parte di Milady. Uno spettacolo potente che si fa inno all’amore per il teatro e all’illusione che l’arte possa sconfiggere le forze oscure della guerra\, oggi come ieri. \n \nA chiudere il cartellone\, i giorni 28 e 29 marzo\, è il grande evento Paradiso – Dalle tenebre alla luce con Simone Cristicchi\, che vede la partecipazione dell’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone e del Coro Friuli Venezia Giulia\, per la direzione di  Valter Sivilotti. A partire dalla terza Cantica dantesca\, Cristicchi unisce due forme d’arte complementari e popolari come il teatro e la musica in un’opera teatrale per voce\, orchestra sinfonica e coro. Paradiso è il racconto di un viaggio interiore\, dall’oscurità alla luce\, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo. \n \nA dare una sferzata di comicità e buon umore ci pensano tre appuntamenti immancabili: ad aprire l’anno nuovo (10 e 11 gennaio)\, lo scoppiettante arrivo della migliore coppia comica in circolazione: Ale e Franz con Comincium. «Ripartiamo da dove eravamo rimasti\, ovvero dalla voglia di vedervi ridere»\, così il duo introduce uno spettacolo dai ritmi serratissimi\, che intende mettere in luce\, con l’ironia che lo contraddistingue\, le quotidiane contraddizioni della nostra società. \n \nIl 31 gennaio e l’1 febbraio è invece la volta di Maria Amelia Monti e Marina Massironi\, con Il marito invisibile\, di Edoardo Erba. Un’esilarante commedia\, la prima in videocall\, sulla scomparsa della nostra vita di relazione. Sul palco due attrici d’eccezione\, che ci accompagnano\, con la loro brillante comicità\, in un viaggio che dà i brividi per quanto scottante e attuale. \n \nA chiudere il terzetto comico (2 e 3 marzo) l’applauditissimo Cetra… una volta\, un concerto-spettacolo tributo alla formazione vocale più celebre del palcoscenico e della televisione italiana\, dagli anni ’40 agli anni ’80: il Quartetto Cetra. In scena i Favete Linguis\, trio vocale composto da Stefano Fresi\, Toni Fornari ed Emanuela Fresi\, per uno show in cui si alternano e mescolano divertimento e virtuosismo vocale. \n \nAnche la drammaturgia classica trova ampio spazio in cartellone con la messinscena di Lisistrata\, per l’adattamento e la regia di Ugo Chiti (29 e 30 novembre). L’eterna riscoperta del capolavoro di Aristofane ci mostra\, senza falso pudore\, i perversi meccanismi dell’irragionevolezza umana. In scena\, tra gli altri\, una straordinaria Amanda Sandrelli. \n \nAd impreziosire il cartellone ritorna sul palcoscenico del Comunale Jurij Ferrini\, il 12 e 13 dicembre\, con la regia di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (traduzione di Antonio Mazzara\, con adattamento a cura della compagnia). Assisteremo a un sogno\, dove l’amore sconvolge il mondo\, in un testo di giovani che parla ai giovani\, che oggi marciano per cercare di rimettere in equilibrio la natura. \n \nFra i classici spicca anche Tradimenti di Harold Pinter. La regia di Michele Sinisi con  Stefano Braschi\, Stefania Medri e Michele Sinisi il 17 e 18 gennaio. Le parole non dette\, i pensieri taciuti\, le azioni nascoste riempiono le vite dei personaggi di Pinter che\, come tutti i grandi maestri\, non ci parla solo di loro\, ma soprattutto di noi. \n \nProprio questi due grandi classici sono gli appuntamenti a cavallo tra la Stagione di Prosa (in doppia replica) e la nuova rassegna collaterale dal titolo “FuturaMente”\, composta da 7 appuntamenti e dedicata alle nuove generazioni\, che spazia tra i diversi linguaggi del teatro: musica\, danza\, stand-up comedy\, teatro di narrazione e drammaturgia contemporanea. \n \nIl primo dei cinque appuntamenti in unica replica di “FuturaMente” è Dei figli\, venerdì 11 novembre (nuova data rispetto alla comunicazione presente a libretto\, per esigenze di compagnia). Il terzo capitolo della trilogia di Mario Perrotta dedicata alla famiglia d’oggi prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” che non ha intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. In scena\, in video e in audio\, si alternano tredici personaggi per un intreccio amaramente comico\, quello che Perrotta definisce «un avvitamento senza fine di esistenze a rischio\, imbrigliate come sono nel riflettere su loro stesse». \n \nPerfetta (19 novembre) è l’ultimo monologo teatrale scritto da Mattia Torre\, recentemente scomparso\, nel quale si racconta un mese della vita di una donna\, scandito dalle quattro fasi del ciclo femminile. Geppi Cucciari è la protagonista assoluta di uno spettacolo in cui sferzate di comicità e satira di costume si alternano a riflessioni più amare e profonde. Un delicato atto di consapevolezza della forza e dell’unicità femminile. \n \nIl 7 febbraio è la volta di Festen – Il gioco della verità\, ospitato al Comunale nel suo primo allestimento italiano. L’opera\, di Thomas Vinterberg (Premio Oscar 2021) e adattata per il teatro da David Eldridge\, è la prima aderente al Manifesto Dogma 95\, collettivo cinematografico fondato su iniziativa di Vinterberg e Lars von Trier. La pièce scava all’interno dei tabù più scomodi affrontando la nostra relazione con la figura paterna\, la verità\, il rapporto con il potere e l’autorità imposta. \n \nGiovedì 9 marzo arriva al Comunale la danza contemporanea della RBR Dance Company che\, nel duecentesimo anniversario dalla morte di Canova\, vuole ricordare il maestro del Neoclassicismo con Canova – Gli Illusionisti della Danza. Sette danzatori svelano le sue opere e intuizioni portando in scena un’originale interpretazione del lavoro dello scultore. \n \nChiude “FuturaMente” Il Dio bambino (22 marzo)\, esempio emblematico del “teatro di evocazione” di Giorgio Gaber. La regia di Giorgio Gallione valorizza un testo di incredibile forza e attualità\, cinico ma commovente\, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano. Un teatro disturbante\, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi\, ma di grandissima empatia\, a vent’anni dalla scomparsa del Signor G. \n \nLa formazione e la fidelizzazione del pubblico\, in special modo quello più giovane\, rimangono una priorità per il Comunale. In quest’ottica il Teatro porta avanti con continuità\, anche per la Stagione 2022-2023\, attività e iniziative per avvicinare gli studenti allo spettacolo dal vivo\, attraverso progetti didattici in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e l’Istituto di Musica “Vivaldi” di Monfalcone. Ne fanno parte: “TeatroeScuola”; il laboratorio “MAT+S” (Musica Arte Teatro + Scienza); “Dentro la Scena”\, il tradizionale e articolato percorso di educazione al teatro e alla musica rivolto alle scuole di ogni ordine e grado\, curato dall’esperta in didattica musicale Sara Radin e dall’attrice e formatrice teatrale Luisa Vermiglio;  “Dietro il Sipario”\, progetto didattico che ha riscosso molto successo al suo avvio\, sul finire della Stagione 2021-2022\, che prevede cicli di visite guidate al Teatro in compagnia del M° Federico Pupo\, Direttore Artistico della Stagione Musicale. \n \nRiprende\, dopo una battuta d’arresto\, anche il seguitissimo “Dietro le Quinte”: lo storico appuntamento serale di approfondimento dedicato al pubblico del Comunale. Nella cornice informale del Bar del Teatro\, alle 20.00\, le brevi ma preziose guide tornano a far godere al meglio concerti e spettacoli in cartellone. \nAria Nuova a Monfalcone\n \nColoro che abbiano rinnovato il proprio abbonamento per la Stagione 2021-2022\, potranno accomodarsi nuovamente al proprio posto originario (lo stesso occupato durante la Stagione 2019-2020). \n \nTutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 20.45\, salvo diversa indicazione\nAccesso in sala al partire dalle ore 20.00 \n Sottoscrizione abbonamenti:\n \n \nDal 10 al 24 settembre: riconferma per tutte le tipologie di abbonamento\n \nDal 27 al 29 settembre: cambi posto per le riconferme\n \nDa sabato 1 ottobre: sottoscrizione nuovi abbonamenti\n \nDa sabato 8 ottobre: acquisto Card\n\n\n \nBiglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone:\n \nCorso del Popolo 20 – Monfalcone\nTel 0481 494 664\nMail biglietteria.teatro@comune.monfalcone.go.it \nOrari:\n \nfino all’8 ottobre: da lunedì a sabato ore 9.30 – 13.00 e 15.30 – 19.00\ndal 10 ottobre: da lunedì a sabato ore 17.00 – 19.00 \n Ulteriori informazioni:\n \nSito web www.teatromonfalcone.it\nPagina Facebook Teatro Comunale di Monfalcone \n \nFoto:\nOpalio Quintet Foto © José-Luis Inglés \n \nComune di Monfalcone\nUfficio Comunicazione e Media\ndott.ssa Federica Ghirardo
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DESCRIPTION:Stagione 2022-2023\nDal 28 ottobre 2022 al 19 aprile 2023\nNovi Ligure (AL)\nTeatro Marenco di Novi Ligure – lo spettacolo Non è tempo di uccidere dedicato a Beppe Fenoglio per il centenario della sua nascita; questo importante progetto nasce grazie alla collaborazione tra la Fondazione Teatro Marenco e il prestigioso ente piemontese Teatro Stabile di Torino. La regia di Giulio Graglia porta in scena la vicenda\, ambientata nell’immediato Dopoguerra\, che vede al centro Ettore (Marcello Spinetta)\, un ragazzo che\, dopo aver partecipato alla Resistenza\, non riesce più a reinserirsi nella società civile. La sua nuova vita\, come quella di molti reduci\, lo esaspera e lo assedia\, e la cornice rurale e ripetitiva che lo circonda diventa giorno dopo giorno sempre più stretta\, spingendolo verso scelte dai risvolti drammatici. \nLa stagione\, in collaborazione con Piemonte dal Vivo\, inizierà con l’opera del premio Nobel della letteratura americana Furore di J. Steinbeck e proseguirà con spettacoli tratti dai grandi classici internazionali come Cyrano di Bergerac di E. Rostand\, e italiani\, come Enrico IV di L.Pirandello e Balasso fa Ruzzante di N. Balasso. \nAnche la danza sarà protagonista con Tarantella per la regia di Milo Scotton e Flow\, con le coreografie di Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo. Quest’ultimo spettacolo rientra nel cartellone “We Speak Dance” rassegna diffusa di danza contemporanea ideata da Piemonte dal Vivo\, con appuntamenti in tutte le province\, per scoprire il meglio della danza italiana e internazionale. \nTradizione e innovazione si alterneranno sul palco del Teatro Romualdo Marenco come dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo. \nLa stagione 2022/2023 porterà in dote alcune significative novità\, emerse in via sperimentale durante il periodo dell’emergenza sanitaria e confermate con convinzione nella programmazione – auspichiamo ordinaria – degli anni futuri qui al Teatro Marenco di Novi Ligure. È dunque una programmazione in cui l’approccio innovativo\, in cui l’incontro con il “nuovo” è inteso come pratica concreta di rinnovamento rispetto a ciò che è stato\, è sempre organicamente culturale e sociale prima ancora che tecnologico e digitale. \nLa serata di sabato 12 novembre nell’ambito del Festival Lavagnino sarà dedicata alla musica per film con il concerto Il cinema che racconta\, con l’Orchestra classica di Alessandria. \nSpiega nel dettaglio il Direttore artistico del Teatro Marenco Giulio Graglia: Per il secondo anno consecutivo il Marenco presenta la stagione teatrale: se il 2021 ne ha siglato la riapertura\, il 2022 ne ha confermato l’importanza a livello territoriale e su scala nazionale. Un risultato eccezionale\, considerando le difficoltà esterne: la pandemia\, il conflitto nell’Europa orientale\, le restrizioni economiche\, ed interne: strascichi amministrativi accumulati in passato ancora in fase di risoluzione. \nNonostante questo\, gli spettacoli hanno registrato il sold out e il pubblico ha risposto con grande generosità\, ragione per la quale riteniamo doveroso continuare il percorso iniziato. \nOltre all’impegno profuso nella scelta degli spettacoli\, abbiamo messo in atto una strategia con gli enti istituzionali: Regione Piemonte e città di Novi Ligure in primis\, ma anche con una realtà significativa del circuito teatrale come Piemonte dal Vivo; senza dimenticare l’interazione fondamentale con il Teatro Stabile di Torino. Inoltre con l’Orchestra Classica di Alessandria e il Teatro Coccia di Novara\, si sono create le basi per affascinanti prospettive di collaborazione. Non ultimo l’apporto indispensabile della Fondazione Teatro Marenco senza il qui tramite non si sarebbe potuto giungere a questo traguardo\, il primo\, speriamo\, di una lunga serie. \nNon sembrava vero\, eppure\, insieme – un plauso alle maestranze e ai collaboratori – siamo riusciti a restituire ai Novesi un teatro di rara bellezza che ci auguriamo possa riappropriarsi del prestigio che merita. \nDopo settant’anni di chiusura il teatro novese accoglie la seconda stagione e l’emozione per questo tanto atteso appuntamento trapela dalle parole della presidente del Cda della Fondazione Teatro Marenco Ada Caraccia: Anche quest’anno il Teatro Marenco sta per iniziare una nuova stagione di spettacoli grazie a tutti coloro che\, a vari livelli\, hanno partecipato alla messa in scena della stagione precedente e che si apprestano a curare la prossima. \nSi è trattato e si tratta di un impegno serio e carico di responsabilità\, che ciascuno si è assunto\, nella convinzione e nella consapevolezza di contribuire ad un capillare lavoro di diffusione della cultura nel nostro territorio. \nSPETTACOLI \nNON E’ TEMPO DI UCCIDERE ven 28 e sab 29.10.2022\nTratto da La paga del sabato di Beppe Fenoglio\nAdattamento teatrale dal docufilm televisivo RAI “La guerra di Johnny”\nCon Franco Barbero\, Francesca Bracchino\, Marta Cortellazzo Wiel\, Riccardo Forte\, Margherita\nFumero\, Francesco Gargiulo\, Riccardo Livermore\, Marcello Spinetta\nRegia Giulio Graglia\nConsulenza progettuale Sabrina Gonzatto\, Bruno Quaranta\nTeatro Stabile Torino – Teatro Nazionale | Fondazione Teatro Marenco\nFuori abbonamento \nIL CINEMA CHE RACCONTA…! sab 12.11.2022\nAnniversari e ricorrenze di ieri e di oggi Musiche di N. Rota\, A.F.Lavagnino\, A.Piazzolla\,\nC.Rustichelli\, Vangelis\, M.Theodorakis\, A.Menken\, F.Battiato\nORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA\nFuori abbonamento \nNell’ambito del Festival Lavagnino \nFURORE ven 25.11.2022\nDall’omonimo romanzo di John Steinbeck Adattamento di Emanuele Trevi\nUn progetto di e con Massimo Popolizio\ncon musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio\nCOMPAGNIA ORSINI \nTARANTELLA gio 15.12.2022\nIdeazione\, drammaturgia e regia Milo Scotton Coreografie di Milo Scotton\, Clelia Riva\, Barbara\nCrescimanno\nArtisti In Scena\nAcrobati: Milo Scotton\, Valeria Quatrale\,\nValentina Padellini\, Raffaele Riggio\, Alice Di Stefano\, Lucia Brusadin\, Cristian Rodriguez\nMusicisti Simone Grimaldi\, Andrea Maracci\, Raffaella Buzzi\, Roberto Cannillo\nARTEMAKIA \nDITEGLI SEMPRE DI SÌ mer 11.01.2023\ndi Eduardo De Filippo\ncon (in ordine di locandina)\nCarolina Rosi\, Tony Laudadio\, Andrea Cioffi\nAntonio D’Avino\, Federica Altamura\, Vincenzo Castellone\, Nicola Di Pinto\, Paola Fulciniti\nViola Forestiero\, Vincenzo D’Amato\, Gianni Cannavacciuolo\, Boris De Paola\nRegia Roberto Andò\nELLEDIEFFE – La Compagnia di Teatro di Luca De Filippo Fondazione Teatro della Toscana \nFLOW Progetto danza internazionale WE SPEAK DANCE dom 22.01.2023\nCon Aude-Marie Bouchard\, Marti Güell Vallbona\, Ai Koyama\, Valentin Gonio\, Clélia Mercier\, Csaba Varga\, Cindy Villemin. Musiche di Keda. Idea e coreografia di Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo Coproduzione Compagnie Linga\, L’Octogone Théâtre de Pully (Svizzera)\nCOMPAGNIE LINGA \nBALASSO FA RUZANTE mer 15.02.2023\nDi Natalino Balasso. Con Natalino Balasso\, Andrea Collavino\, Marta Cortellazzo Wiel. Regia Marta Dalla Via\nTeatro Stabile di Bolzano – ERT Teatro Nazionale \nLA PARRUCCA ven 03.03.2023\nDa ‘La Parrucca’ e ‘Paese di Mare’ di Natalia Ginzburg. Con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta. Regia Antonio Zavatteri\nProduzione Nidodiragno/CMC \nCYRANO DE BERGERAC mar 14.03.2023\nDi Edmond Rostand. Adattamento e regia Arturo Cirillo. Con (in o.a.) Arturo Cirillo\, Rosario Giglio\, Francesco Petruzzelli\, Valentina Picello\, Giulia Trippetta\, Giacomo Vigentini\nMARCHE TEATRO | Teatro di Napoli – Teatro Nazionale Teatro Nazionale di Genova | ERT / Teatro Nazionale \nENRICO IV  mer 22.03.2023\nDi Luigi Pirandello Con Eros Pagni. Regia di Luca De Fusco\nLa Pirandelliana \nBOSTON MARRIAGE mar 04.04.2023\nDi David Mamet. Con Maria Paiato e cast in via di definizione. Regia di Giorgio Sangati\nProduzione Centro Teatrale Bresciano\, Teatro Biondo di Palermo \nIL NODO mer 19.04.2023\nDi Johnna Adams. Traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes Con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna. Musiche Mauro Di Maggio e Luna Vincenti. Regia Serena Sinigaglia\nSocietà per Attori e Goldenart Production \nTutti gli spettacoli iniziano alle ore 21\, salvo diverse indicazioni. Il programma potrebbe subire variazioni. \nABBONAMENTO FISSO A 10 SPETTACOLI: INTERO € 220 – RIDOTTO € 180 (over 65\, under18)\nComprende Furore\, Tarantella\, Ditegli sempre di sì\, Flow\, Balasso fa Runzante\, La Parrucca\, Cyrano de Bergerac\, Enrico IV\, Boston Mariage\, Il nodo. \nBIGLIETTI SINGOLI\nPalchi e platea: Intero € 30 | Ridotto* € 25\n*Over 65\, under 18\, abbonati Teatro Stabile di Torino \nDall’11 al 14 ottobre 2022 prelazione vendita per i soli titolari di abbonamento a sette spettacoli della stagione precedente.\nDal 18 ottobre 2022 inizio vendita libera\, anche on line sul sito www.vivaticket.it\nNON SONO CONCESSI RIMBORSI PER CAUSE NON IMPUTABILI ALLA FONDAZIONE \nPREVENDITE\nBiglietteria Teatro Marenco Novi Ligure \nDal 18 al 21 ottobre\, dalle 17 alle 19.\nDal 25 ottobre per tutta la stagione\, martedì e venerdì\, dalle 17 alle 19.\nNelle date di spettacolo solo biglietteria serale a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo.\nPer info: segreteria.teatromarenco@gmail.com ; 3477360627 (negli orari di apertura della biglietteria). \nTEATRO MARENCO Via Nicolò Girardengo 48\, Novi Ligure (AL)\nwww.teatroromualdomarenco.it \nCittà di Novi Ligure -> \nSito internet -> \nBiglietteria Teatro Romualdo Marenco\nStagione teatrale di prosa\nVENDITA BIGLIETTI\non line su Vivaticket\npresso biglietteria del Teatro\, martedì e venerdì  dalle 17:00 alle 19:00. \nStagione \nBIGLIETTI SINGOLI – Palchi e platea Intero € 25\nRidotto* € 20 *Over 65\, under 18\, \nABBONAMENTO FISSO A 10 SPETTACOLI\nINTERO € 220 – RIDOTTO € 180 (over 65\, under 18) Comprende Furore\, Tarantella\, Ditegli sempre di sì\, Flow\, Balasso fa Runzante\, La Parrucca\, Cyrano de Bergerac\, Enrico IV\, Boston Marriage\, Il nodo \nBIGLIETTI SINGOLI – Palchi e platea Intero € 30 | Ridotto* € 25 *Over 65\, under 18\, abbonati Teatro Stabile di Torino Dall’11 al 14 ottobre 2022 prelazione vendita per i soli titolari di abbonamento a sette spettacoli della stagione precedente Dal 18/10/22 inizio vendita libera\, anche on line  \n\nNON SONO CONCESSI RIMBORSI PER CAUSE NON IMPUTABILI ALLA FONDAZIONE VENDITA ONLINE \nPer tutta la stagione vendita diretta in biglietteria del teatro: martedì e venerdì\, dalle 17.00 alle 19.00. Nelle date di spettacolo solo biglietteria serale a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Per info: segreteria.teatromarenco@gmail.com 347 73 60 627 (negli orari di apertura della biglietteria) \nConcerto di Capodanno \nBIGLIETTI SINGOLI – Palchi e platea Intero € 40 | Ridotto* € 30 *Over 65\, under 18\, abbonati Teatro Stabile di Torino . \n– Biglietteria on line su vivaticket \n– Vendita diretta in biglietteria del teatro: martedì e venerdì\, dalle 17.00 alle 19.00. Nella data del concerto solo biglietteria serale a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo. Per info: segreteria.teatromarenco@gmail.com 347 73 60 627 (negli orari di apertura della biglietteria). \nTEATRO ROMUALDO MARENCO\nVia Niccolò Girardengo 48 – 15067 – Novi Ligure (AL)\nEmail segreteria.teatromarenco@gmail.com \nSito internet -> \nPagina Facebook ->
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DESCRIPTION:Ed. 2022/2023\nDal 29 ottobre 2022 al 23 aprile 2023\nVerona (VR)\nVerona Passione Teatro – Torna al Teatro Camploy la stagione di “Verona Passione Teatro”\, rassegna organizzata dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura\, al Turismo e ai rapporti con l’Unesco con la Direzione Spettacolo e che vede protagoniste le compagnie amatoriali del territorio. \nDal 29 ottobre 2022 al 23 aprile 2023 salgono sul palco ben 19 compagnie\, che portano in scena un ricco programma all’insegna del divertimento e della comicità. \nScarica la brochure -> \nQuando \nDal 29 ottobre 2022 al 23 aprile 2023 \nCome \nBIGLIETTI\nINTERO: importo massimo 10.00€\nRIDOTTO: importo massimo 7\,00€ per Over65\, studenti Under26\, accompagnatore disabile\nIngresso gratuito per i disabili \nI biglietti potranno essere acquistati in prevendita contattando le compagnie \nINGRESSI\nL’ingresso del pubblico\, possibilmente su prenotazione contattando direttamente le compagnie\, è consentito esclusivamente nel rispetto della normativa vigente anti-Covid. \nINFORMAZIONI\nTeatro Camploy\nTel.: 0458009549\nMail: teatrocamploy@comune.verona.it \nORARI SPETTACOLI\nSabato ore 21.00\nDomenica ore 16.30 \nOrganizzato da Direzione Spettacolo – Comune di Verona. \nSito internet -> \nComune di Verona -> \n 
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DESCRIPTION:Stagione Teatrale 2022-2023\n \nDal 5 novembre 2022 al 27 maggio 2023\n \nVarese (VA)\n \nTeatro di Varese – La nuova stagione teatrale del Teatro di Varese sarà “una stagione da sogno”. Da Gigi Finizio al balletto Notre Dame De Paris\, dai Legnanesi a Gigi D’Alessio\, dai musical Forza Venite Gente e Mamma mia! a Battisti La storia tributo\, ed ancora PFM\, Massimo Ranieri\, il balletto Lo Schiaccianoci\, Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi\, Paolo Migone\, Maurizio Battista\, Gioele Dix\, Uccio De Santis\, dal musical Pretty Woman a Teresa Mannino\, Giampiero Ingrassia\, Dodi Battaglia\, Ornella Muti\, Alessandro Siani\, da Andrea Scanzi e Gianluca Di Febo a Remo Girone\, da Andrea Pucci a Paolo Cevoli\, Arturo Brachetti\, il musical firmato Red Canzian\, Max Angioni\, Giovanni Cacioppo\, da Corrado Tedeschi e Martina Colombari a Eugenio Finardi\, Vittorio Sgarbi\, Giuseppe Giacobazzi\, Erix Logan\, da Chiara Francini e Alessandro Federico a Billy Elliot il musical ed ancora il concerto Gospel Eric Waddell & Abudant Life Singers\, Claudio Baglioni\, Federico Palmaroli con il Furano Saxophone Quartet\, Vlad Dracula\,Van Gogh Cafe’\, Federico Moccia e tanti altri spettacoli tra cui anche uno speciale 31 dicembre insieme all’amatissimo Angelo Pisani. \n\nIl Teatro di Varese diventa anche TEATRO DEI PICCOLI SOGNATORI con alcuni tra gli spettacoli piu’ desiderati dal pubblico più giovanee\, tra cui Peppa Pig\, Raperonzolo il canto del crescere\, il musical Bentornato Babbo Natale\, I Muffins Fiabe in concerto\, Becco di Rame\, il musical Malefica e la bella addormentata nel bosco\, il family show Le Mille Bolle Magiche\, Peter Pan e Wendy\, il musical I Malefici\, Il Gruffalo’\, il musical rock La Spada nella Roccia ed altri divertenti appuntamenti. \nLa Stagione di Prosa del Comune di Varese \nTra gli spettacoli in cartellone alcune proposte su temi di particolare interesse sociale e culturale come l’antisemitismo\, nel caso dello spettacolo di Remo Girone\, e la condizione giovanile e adolescenziale affrontata da Federico Moccia. Non meno di interesse quelle dedicate a letteratura\, poesia e arte: Vittorio Sgarbi con “Caravaggio e Pasolini”\, Giole Dix nel suo “La corsa dietro il vento – Dino Buzzati o l’incanto del monto\, Andrea Ortis con “Van Gogh Cafè” ed ancora di Andrea Scanzi con “E ti vengo a cercare” su Franco Battiato. \nIn cartellone anche spettacoli più leggeri\, come quelli portati in scena da Sabina Guzzanti\, Chiara Francini\, Corrado Tedeschi\, Giampiero Ingrassia. A completare questa stagione la presenza straordinaria di Ornella Muti\, una delle più amate e note attrici cinematografiche italiane raramente sul palcoscenico teatrale\, con la sua interpretazione di un testo di Mark Borkowsky\, “Il pittore di cadaveri”. \n Programma completo Stagione Teatrale 2022-2023.pdf  \nProgramma Teatro dei Piccoli Sognatori.pdf \nPer maggiori informazioni: \nwww.teatrodivarese.com\n0332482665 (solo per informazioni) \nOrari biglietteria Teatro di Varese:\n-martedì e giovedì dalle ore 10:30 alle ore 15:00\n-mercoledì e venerdì: dalle ore 16:00 alle ore 19:00\n-sabato: dalle ore 15:00 alle ore 19:00\n-domenica e lunedì: CHIUSO. \nBiglietti spettacoli stagione teatrale saranno in vendita sia presso la biglietteria che sui canali del circuito Ticketone.it \nComune di Varese ->
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SUMMARY:Concerti al Museo Del Saxofono
DESCRIPTION:CONCERTI AL MUSEO\nla nuova stagione musicale del Museo del Saxofono\nDal 19 novembre 2022 al 30 aprile 2023\nMuseo del Saxofono\nvia dei Molini snc (angolo via Reggiani)\n00054 – Maccarese\, Fiumicino (RM)\nBiglietti in vendita al Museo o sul circuito Liveticket.it\nCon intuizione e coraggio Attilio Berni direttore del Museo del Saxofono\, oltreché collezionista di centinaia di rarissimi strumenti in esposizione\, riapre la stagione concertistica per l’autunno-inverno\, dedicando spazio a tutti quei generi di musica\, il jazz in primis – che vedono il sax protagonista sonoro. Dal 19 novembre 2022 al 30 aprile 2023\, con cadenza quindicinale nel fine settimana\, il Museo ospiterà nella sua sala interna le performance di prestigiosi artisti\, con un ventaglio di proposte tra omaggi d’autore e nuove produzioni. \n“Nonostante le difficoltà attuali e le programmazioni a singhiozzo dello scorso biennio – afferma Berni – continuiamo orgogliosamente a voler promuovere la cultura di uno strumento che è considerato tra i più amati in assoluto\, offrendo una serie di appuntamenti nei quali\, oltre a momenti di convivialità ed entertainment\, si avrà l’opportunità di conoscere da vicino le mille straordinarie storie legate agli strumenti della collezione\, pur conservando la possibilità\, nel periodo infrasettimanale\, di partecipare a visite libere o guidate sulla storia del saxofono\, anche attraverso la Guida del Museo. Ma è disponibile al Museo anche il nostro catalogo Saxophones\, un volume prestigioso di 340 pagg. in doppia lingua\, che abbiamo ristampato dopo l’immediata richiesta ad esaurimento negli scorsi mesi\, avvenuta da molte parti del mondo. Un’opera che\, insieme alla nostra quotidiana attività\, ci rende fieri di continuare a far conoscere\, oltre alle caratteristiche tecniche di ogni strumento conservato\, anche le storie personali dei costruttori e dei musicisti che li hanno abbracciati.” \nLa stagione partirà il 19 novembre con un viaggio nella musica latino americana degli America Trio\, per proseguire il 27 novembre con il concerto gratuito del Sax Around Ensemble\, il 3 dicembre con il progetto Jazz Rivisited 2.0 del Gianluca Galvani quintet e il 17 dicembre con la formazione capitanata dal batterista Alberto Botta. \nIl nuovo anno comincerà il 7 gennaio con lo swing della Ciribiribin Orchestra e il 21 gennaio con il Cinema Show quartet in Fugue to Heaven. Il 28 gennaio si renderà un doveroso tributo ad un mito del saxofono nel mondo\, Fausto Papetti\, attraverso una mostra\, una conferenza e una serie di concerti\, in occasione del centenario della nascita dell’artista. A febbraio sono in programma le performance del trio “Ancestral” di Renato Vecchio (4)\, del quintetto guidato da Venanzio Venditti (18)\, mentre a marzo si esibiranno il quartetto di Davide Richichi (4) e l’esperienza “Hammond” con il trio Destriere-Damato-Monaldi (18). A chiudere la stagione\, nel mese di aprile saranno i concerti di Riccardo Fassi con l’ “Herbie Nichols project” (1)\, i Big Night Players con il loro repertorio anni Cinquanta (15) e\, in occasione dell’International Jazz Day il 30 aprile\, un progetto speciale in cui The Jazz Russell incontreranno il saxofonista statunitense Michael Rosen. \nIl costo del biglietto di ingresso ai concerti serali\, in programma alle ore 21:00\, è di €15\,00 con apericena facoltativa su prenotazione\, a partire dalle ore 20\,00\, a €15\,00. \nI biglietti sono acquistabili direttamente al Museo (prenotazione caldamente suggerita) o sul circuito Liveticket.it \nMuseo del Saxofono\nIl Museo del Saxofono è ideato e gestito dal Centro Studi Musicali di Torre in Pietra\, con il Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici: Selmer Paris\, D’Addario International Woodwind\, Fiberred\, Eppelsheim\, Borgani\, J’Elle Stainer\, Lyrical Music Publications\, 4DRG e Highlights. Partner: Farmacia Salvo D’Aquisto\, Anipo\, ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L’Oasi. \nSito web ufficiale:\nmuseodelsaxofono.com \nInfoline costi e prenotazioni:\n+39 06 61697862 – +39 347 5374953 – info@museodelsaxofono.com \nUfficio stampa: Elisabetta Castiglioni
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SUMMARY:Antologia della moto bolognese\, 1920-1970
DESCRIPTION:Antologia della moto bolognese\, 1920-1970\nSettore Musei Civici Bologna | Museo del Patrimonio Industriale\n26 novembre 2022 – 28 maggio 2023\nMuseo del Patrimonio Industriale\nVia della Beverara 123 | 40131 Bologna (BO)\nMostra realizzata con il contributo di Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale \nAntologia della moto bolognese\, 1920-1970 – Il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna – istituzione culturale votata allo studio\, alla documentazione e alla divulgazione della storia economico-industriale della città e del suo territorio\, attraverso la ricostruzione delle vicende succedutesi dall’affermarsi dell’industria serica nel Medioevo fino all’odierno distretto meccanico della motoristica e dell’automazione – aggiunge un nuovo momento espositivo al filone Moto bolognesi\, che ha costituito uno dei principali interessi della sua attività di ricerca: domenica 26 novembre 2022 (a partire dalle ore 13) sarà aperta al pubblico la mostra Antologia della moto bolognese\, 1920-1970. \nIl nuovo focus tematico\, realizzato il contributo dell’Associazione Amici del Museo del Patrimonio Industriale\, si inserisce nel percorso espositivo del museo e rimarrà visibile fino al 28 maggio 2023. \nAntologia della moto bolognese\, 1920-1970 porta a compimento un ampio e importante lavoro di indagine condotto negli anni dal museo\, con momenti di restituzione pubblica quali le recenti esposizioni Moto bolognesi degli anni 1950-1960. La motocicletta incontra l’automobile (2021/2022) e Moto bolognesi C.M. Trent’anni memorabili 1929-1959 (2018).\nA partire dalle collezioni permanenti del museo\, in cui sono presenti esemplari di motocicli\, motori e componenti di alcune aziende locali che ebbero un ruolo di primo piano nel settore motoristico\, il progetto è nato con l’obiettivo di realizzare una puntuale e completa ricognizione dell’industria motociclistica in area bolognese – terra di motori per eccellenza – dalla nascita negli anni Venti del Novecento fino agli anni Sessanta\, contestualizzandone gli scenari di evoluzione tecnica\, produttiva e aziendale. \nL’impegno nell’indagine condotta su fonti composite – documenti\, memoria orale\, immagini fotografiche e filmate\, giornali e riviste specializzate del tempo – ha consentito la ricostruzione di un centinaio di biografie di aziende\, la schedatura tecnica di modelli e pezzi analizzati e la formazione di un ricchissimo archivio fotografico realizzato grazie all’aiuto del mondo del collezionismo. \nLa mostra ripercorre cinquant’anni di produzione motociclistica bolognese che si è distinta\, fin dagli esordi\, per l’inventiva e le capacità di numerosi tecnici che si sono cimentati\, con diversa fortuna\, nella realizzazione di veicoli sempre molto curati\, non solo dal punto di vista costruttivo\, ma anche estetico\, imponendosi inoltre ai più alti livelli\, con le versioni da competizione\, in ambito nazionale ed estero. \nAttraversando stagioni diverse e spesso difficoltose – la fase pionieristica\, le ristrettezze e le distruzioni del periodo bellico\, la ripresa ed il miracolo economico – le piccole e medie case costruttrici della città e del territorio circostante hanno sempre esposto nelle “vetrine” delle fiere del settore\, e quindi offerto sul mercato\, una gamma di motocicli unica per quantità\, varietà e bellezza. \nSolo pochi marchi sono riusciti a tradurre l’apprezzamento della critica e dei singoli appassionati in un vero e proprio successo commerciale\, tuttavia l’industria bolognese delle due ruote\, anche con l’apporto del settore della componentistica\, ha lasciato un segno indelebile nella storia del motociclismo italiano. \nIl percorso espositivo di Antologia della moto bolognese\, 1920-1970 presenta 32 motociclette realizzate dai più importanti marchi del cinquantennio ed è arricchito da una serie di materiali multimediali: sette contributi filmati provenienti dall’Istituto Luce\, l’intera serie delle moto esposte nelle precedenti esposizioni e il filmato\, prodotto dal museo\, Italiani in motocicletta\, basato sui cinegiornali dell’Istituto Luce (1930-1940). \nLa storia del motociclismo bolognese\nprende avvio nel 1899 quando il Touring Club Italiano organizza una gara in circuito e i numerosi spettatori accorsi possono ammirare\, con stupore\, un nuovo veicolo: il motociclo. Nel 1904 è la ditta Grazia e Fiorini a cimentarsi\, per prima in città\, nella realizzazione di due motocicli in versione Corsa e Turismo. \nSarà la guerra ad accelerare un progresso tecnologico che avrà ricadute anche in ambito motoristico. Le ditte G.D e M.M.\, nate nel 1923 e 1924\, si distinguono subito per qualità e affidabilità. Sono le gare a determinare\, per tutti i costruttori\, l’andamento positivo della produzione. I nuovi modelli vengono allestiti in versione da competizione ed una vittoria\, o una buona prestazione\, nel “Raid Nord-Sud” (Milano-Napoli) o nel “Giro Motociclistico d’Italia”\, hanno un’immediata ricaduta sulle vendite. \nNegli anni Trenta \n le ristrettezze imposte dalle scelte autarchiche del regime fascista mettono a dura prova il mondo delle due ruote. A Bologna\, solo la M.M. conserva un ruolo preminente\, sia dal punto di vista commerciale che sportivo\, aggiudicandosi un gran numero di gare e di record di velocità in ambito nazionale ed estero. \nCon la dichiarazione di guerra\, nel 1940\, iniziano gli anni bui: la produzione di moto di fatto cessa\, consentendo solo quella di un esiguo numero di motocarri. Infine i bombardamenti aerei portano alla distruzione di molte officine. \nTerminata la guerra nel 1945\ni motocicli tornano a circolare in ordine sparso ed in numero esiguo\, essendo l’uso limitato alle necessità di lavoro e dalla scarsità di benzina. La produzione si incentra perciò su economici micromotori da applicare alle biciclette o a telai appositamente predisposti. In questo settore si afferma la Ducati realizzando il Cucciolo\, uno dei micromotori che più contribuisce all’affermazione della “motorizzazione popolare” in Italia. \nA livello sportivo Moto Morini e F.B primeggiano in Italia e all’estero. Morini vince il Campionato Italiano 125 nel 1948 e 1949\, mentre F.B Mondial\, milanese ma interamente progettata e costruita a Bologna\, si aggiudica il Campionato del Mondo nel 1949\, 1950 e 1951. \nNegli anni Cinquanta\nlo scenario motociclistico bolognese è estremamente vivace\, con ben 55 marche di motocicli finiti\, perlopiù di piccole e medie cilindrate. Solo alcune si avviano ad avere un assetto ed una organizzazione produttiva moderni\, con stabilimenti efficienti e un’adeguata dotazione di macchine: in città Ducati e Moto Morini\, a Porretta Terme la DEMM; inoltre le lombarde/bolognesi F.B Mondial e MI-VAL. Marche storiche e prestigiose\, come C.M e M.M.\, si avviano invece al declino. \nIn campo sportivo primeggiano Benelli\, Guzzi\, F.B Mondial\, Moto Morini\, MV\, Parilla\, aziende che possono permettersi gli elevati costi delle squadre corsa. La storia sportiva Ducati vede molte importanti affermazioni: il Motogiro del 1956\, il Campionato Italiano 125 nel 1957 e l’epica impresa di Leopoldo Tartarini e Giorgio Monetti con il giro del mondo nel 1957-58. \nGli anni Sessanta\nsono difficili per il motociclismo nazionale perché si affaccia la prepotente concorrenza dell’automobile. Dai listini scompaiono i modelli 500 ed i grossi motocarri. Restano invece gli scooter e le piccole e medie cilindrate capaci di alte prestazioni. Arrivano le moto giapponesi\, mono e pluricilindriche\, potenti\, veloci\, con finiture di lusso. Il mercato cerca\, quindi\, di adeguarsi alle domande dei clienti: sono necessarie varianti ai modelli di base che a loro volta fanno crescere il numero dei componenti delle moto. \nIn area bolognese agisce un indotto capace di fabbricare qualsiasi parte meccanica\, di pari passo con il progresso tecnico. Si evolvono e perfezionano i motori\, il sistema desmodromico viene utilizzato non solo su quelli da competizione\, ma anche da super-sport. Lo stesso vale per i componenti della ciclistica\, dalle sospensioni ai freni. \nLa produzione diventa differenziata e polivalente\, ai modelli base Turismo si aggiungono un gran numero di varianti\, con aggiornamenti continui nel corso dell’anno. Si registra anche un crescente interesse dall’estero per i prodotti italiani\, con un’attività di esportazione oltralpe ed oltre oceano. Ottengono redditizi contratti\, tra le altre\, le bolognesi Ducati\, MI-VAL\, F.B Mondial\, Moto Morini. \nSi registrano anche la presenza e l’affermazione di nuove case produttrici\, come la Italemmezeta\, poi Italjet\, caratterizzata da una eclettica produzione\, e di marchi già conosciuti che trovano una nuova importante dimensione produttiva e commerciale\, come Cimatti\, Malaguti\, Malanca\, Testi\, apprezzati in particolare per le loro piccole cilindrate. \nAlle loro spalle\, la rassicurante presenza di case costruttrici di motori\, come DEMM (attiva e affermata anche nella produzione di motocicli)\, Franco Morini e Minarelli in grado di produrre tutta la gamma da 48 a 175 cm\, a 2 e 4 tempi\, per tutti gli usi\, turismo\, sport\, competizione\, trasporto. \n  \nIn mostra anche la M.M. 175 del 1933 che consegue il Record Mondiale di Velocità sul Chilometro lanciato effettuato nel tratto rettilineo tra l’8° e il 9° km della strada che collega Borgo Panigale a San Giovanni in Persiceto. \nAll’interno del percorso espositivo è inoltre consultabile\, secondo vari percorsi di indagine\, una banca dati multimediale che racchiude schede tecniche\, immagini\, marchi e note informative dei 98 produttori di motociclette attivi sul territorio fino al 1960. Si tratta di un’esaustiva “enciclopedia” del motociclismo bolognese resa possibile dal contributo del mondo del collezionismo che ha conservato e messo a disposizione una ricca documentazione composita: fotografie d’epoca\, pubblicità\, riviste del settore\, manuali\, cataloghi e molto altro. \nMuseo del Patrimonio Industriale\nIl Museo del Patrimonio Industriale – collocato nella suggestiva sede di una fornace da laterizi del XIX secolo – studia e racconta la storia economico produttiva di Bologna e del suo territorio dal tardo Medioevo ai giorni nostri. \nIl percorso espositivo si apre con la ricostruzione dell’organizzazione produttiva dell’antica “Città dell’acqua e della seta” che ha visto Bologna – tra i secoli XV e XVIII – esportare filati e veli di seta in tutto il mondo occidentale. Questa supremazia produttiva entra in crisi alla fine del secolo XVIII quando la Rivoluzione Industriale costringe ad aggiornare saperi e organizzazione del lavoro. \nLa città è costretta a riprogettare il proprio futuro\, puntando sulla formazione tecnica come elemento strategico di rinnovamento: nel corso del XIX secolo si afferma\, così\, l’Istituto Tecnico Aldini Valeriani. Da questa scelta\, oltre che dall’esistenza di fattori economici\, organizzativi\, logistici e amministrativi favorevoli\, scaturisce la ripresa produttiva della città nella seconda metà dell’Ottocento che porterà un secolo dopo all’affermazione dell’attuale distretto industriale. \nBologna si configura oggi come una vera e propria capitale dell’industria meccanica ed elettromeccanica. La ricchezza e la complessità del distretto viene ricostruita attraverso le sue principali articolazioni produttive: le macchine da pasta\, la motoristica e l’automazione meccanica\, settore\, quest’ultimo\, nel quale la città compete a livello mondiale. \nInformazioni\nMuseo del Patrimonio Industriale\nVia della Beverara 123 | 40131 Bologna\nTel. +39 051 6356611 | Fax +39 051 6346053\nmuseopat@comune.bologna.it\nwww.museibologna.it/patrimonioindustriale \nFacebook: Museo del Patrimonio Industriale\nInstagram: @museopat\nYouTube: Museo del Patrimonio Industriale\n \nOrari di apertura\ngiovedì\, venerdì h 9.00 – 13.00\nsabato\, domenica\, h 10.00 – 18.30 \nBiglietti\n€ 5 intero | € 3 ridotto | € 2 ridotto speciale giovani 19-25 anni | gratuito possessori Card Cultura \nLa mostra è realizzata con il sostegno di Associazione AMICI – Museo del Patrimonio Industriale \n[Immagine in evidenza:\nCartolina pubblicitaria della moto Ducati Diana 250\, 1961\nEnrico Ruffini\, Archivio personale] \nUfficio stampa Settore Musei Civici Bologna\nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli
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SUMMARY:L’ingegno di Leonardo. Le Macchine a Gubbio
DESCRIPTION:Oltre 50 modelli interattivi di macchine disegnateda Leonardo da Vinci e fedelmente ricostruite\n \ndal 26 novembre 2022 al 1 maggio 2023\n \nPalazzo dei Consoli\, Piazza Grande\n06024 – Gubbio (Perugia)\n \nL’ingegno di Leonardo. Le Macchine a Gubbio – L’ingegno di Leonardo. Le macchine. Oltre 50 modelli interattivi di macchine disegnate da Leonardo da Vinci e fedelmente ricostruite – “Vietato non toccare” è la parola d’ordine della mostra a Gubbio che celebra l’arte e il genio di Leonardo da Vinci\, per meravigliare e divertire visitatori di ogni età. Nella splendida cornice di Palazzo dei Consoli sono esposte oltre 50 ricostruzioni interattive\, e fedelmente ricostruite a mano\, delle sue lungimiranti macchine e invenzioni\, provenienti dal Museo Leonardo da Vinci di Firenze. La mostra “L’ingegno di Leonardo. Le macchine” è visitabile dal 26 novembre 2022 all’1 maggio 2023 ed è curata da Gabriele Niccolai. Offre l’occasione per tutta la famiglia\, grandi e piccoli insieme\, di scoprire la genialità di Leonardo da Vinci\, il più grande uomo del Rinascimento e una delle menti più innovative ed eclettiche della storia dell’umanità. \n \nLa famiglia fiorentina Niccolai\, a partire dal 1960\, ha deciso di dare vita alle macchine disegnate da Leonardo nei suoi Codici\, unendo il sapere artigiano alla ricerca accademica. Nella mostra a Gubbio si possono ammirare e anche “azionare” in autonomia\, modelli in scala di varie dimensioni\, realizzati utilizzando i materiali dell’epoca cioè legno\, cotone\, ottone\, ferro e corde. Si tratta di macchine militari\, di ingegneria civile e idraulica\, accanto a studi per il volo umano ed oggetti curiosi. I visitatori diventano così protagonisti attivi\, muovendo in modo autonomo le macchine attraverso maniglie e manovelle così da scoprirne il facile funzionamento. \n \nSi possono ammirare e “toccare” tra gli altri: l’odometro\, il girarrosto a vapore\, il primo modello di carro armato\, il ponte arcuato di tipo militare\, il cannone navale\, la scala mobile\, il robot\, il riflettore e ancora l’elica\, il deltaplano e il paracadute. \n \nAccanto ad ogni macchina è visibile l’immagine della pagina del codice che riporta il disegno tecnico eseguito da Leonardo\, utilizzata per la ricostruzione fedele del modello\, insieme ad un’accurata descrizione. I suoi manoscritti testimoniano\, infatti\, gli esperimenti compiuti\, dalle soluzioni ideate per risolvere problemi pratici del tempo alle intuizioni per possibilità future.\nUna sezione della mostra è dedicata ai più piccoli\, con giochi interattivi ispirati alle macchine di Leonardo da Vinci per sperimentare e scoprire questo grande genio divertendosi. Il fascino di Leonardo non tramonta mai. \n \nL’esposizione è promossa dal Comune di Gubbio e Gubbio Cultura e Multiservizi\, con il contributo della Regione Umbra e in collaborazione con il Museo Leonardo da Vinci di Firenze. \n \nCosto:\nintero € 7\,00;\nridotto € 5\,00 (ragazzi dai 6 ai 25 anni\, visitatori oltre 65 anni\, gruppi composti da più di 15 persone\, titolari di apposite convenzioni\, residenti nel Comune di Gubbio);\ngruppi scolastici € 4\,00;\nscuole del Comune di Gubbio € 2\,00; gratuito bambini fino a 5 anni di età\, soci Icom\, membri della Commissione Consultiva della Regione Umbria\, guide turistiche\, disabili e un loro accompagnatore. \n \nIl biglietto include la visita alla collezione del Museo Civico di Palazzo dei Consoli. \n\nEmail: museo@gubbioculturamultiservizi.it\nTelefono: 075 9274298\nSito Web: www.palazzodeiconsoli.it \nSara Stangoni Comunicazione \nL’ingegno di Leonardo. Le macchine gubbio\n 
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SUMMARY:Reliquiae: disegni di David Booker
DESCRIPTION:‘Reliquiae‘\, il realismo contemplativo di David Booker al Museo della Cattedrale di Chiusi\n \nI disegni dello scultore australiano innescano connessioni di senso per far riemergere dal passato\n \ni luoghi\, gli oggetti\, le storie e farne frammenti di eternità.\n \n11 dicembre 2022 – 9 luglio 2023\n \nMuseo della Cattedrale di San Secondiano\nChiusi (SI)\n \nInaugura a Chiusi\, domenica 11 dicembre 2022 alle 15.30\, al Museo della Cattedrale di San Secondiano la mostra ‘Reliquiae: disegni di David Booker’. Le nuove opere su carta del poliedrico artista australiano\, molte site specific\, sono inserite nel percorso museale per creare un continuum narrativo che attualizza il significato della collezione permanente. La mostra resterà aperta fino al 9 luglio 2023\, tutti i giorni dal martedì alla domenica e nei giorni festivi con orario: 10.15-12.45 / 14.30-17.00.  \n \nLa mostra proseguirà nell’estate 2023 con la seconda parte del progetto ‘Martyres: sculture di David Booker’ in cui saranno le sue opere in marmo ad essere integrate negli spazi esterni della Cattedrale di Chiusi. Le monumentali statue figurative verranno installate in comunione con l’architettura e agiranno da ponte tra spazio pubblico e dimensione individuale per rafforzare il valore della Piazza del Duomo come luogo dove si uniscono storia\, architettura e relazioni sociali. \n \n“Il cambiamento nasce dalla cultura\, e il potere trasformativo dell’arte si manifesta solo nell’interazione con le persone” spiega David Booker nel chiarire la volontà di coinvolgere cittadini e visitatori in un percorso contemplativo in cui l‘arte innesca connessioni di senso tra le persone e i manufatti antichi\, gli spazi architettonici ed il paesaggio\, trasformando l’esperienza di visita da emozionale a culturale. \n \nLa mostra ‘Reliquiae’\, evento anteprima del programma promosso dall’Opera Laicale della Cattedrale di Chiusi per il 2023\, offre una cornice concettuale ideale agli incontri in calendario con ricercatori ed intellettuali\, tra i quali lo scrittore Giuseppe Conte e il fondatore del Cenacolo delle Arti Lamberto Fabbri. La volontà dell’Opera del Duomo\, tra le più importanti Fabbricerie d’Italia\, è quella di mettere in relazione il ricco patrimonio archeologico\, storico-religioso e artistico della collezione diocesana con personalità della cultura contemporanea capaci di generare pensiero critico e coesione sociale per sostenere la valorizzazione della città di Chiusi e della sua comunità. \n \nDavid Booker\, scultore nato a Melbourne nel 1954\, scolpisce a mano nel marmo e nel legno figure e telamoni. Volumi e cavità si alternano nella ricerca di una forma ideale che si completa soltanto nel rapporto con l’architettura vissuta. Con la stessa sensibilità\, nei suoi disegni a matita\, si serve di luce ed ombra per disvelare l’inaspettata bellezza dei suoi soggetti: scatole di cartone\, pezzi meccanici e materiali di scarto sono protagonisti di veri e propri ritratti\, descritti proprio come sono. Così\, questi reperti del quotidiano prendono parte ad una narrazione universale\, e come reliquie\, rivelano il loro significato solo allo sguardo contemplativo che ne riconosce il valore di messaggio. \n \nDalla visita alle collezioni del Museo della Cattedrale\, David Booker ha tratto il desiderio di riaffermare il tema del rapporto tra umanità e trascendenza\, ben presente nel suo lavoro fin dall’inizio del suo percorso artistico\, creando alcune opere site specific. Nella prima sala del percorso museale\, l’Urnetta marmorea rinvenuta negli anni Settanta sotto la zona presbiterale del Duomo\, pur essendo di epoca augustea\, quasi certamente è stata poi riutilizzata per contenere le reliquie di un martire cristiano. La bellezza di quest’urna fa supporre che possa essere stata usata per contenere qualcosa di molto prezioso\, forse proprio quelle reliquie di San Secondiano che nell’XI secolo la Città di Tuscania donò a Chiusi. A questa speciale ‘scatola’ di marmo\, David Booker ha dedicato due opere appositamente realizzate per questa occasione ‘Urna Marcellianus’ e ‘Urna Verianus’\, in memoria dei compagni di San Secondiano e dell’amicizia che li unì nella sorte. \n \nSecondo il racconto agiografico Secondiano\, un colto funzionario romano\, e i suoi amici studiosi Marcelliano e Veriano\, furono zelanti persecutori dei cristiani fino a quando\, discutendo del testo della IV ecloga delle Bucoliche di Virgilio in cui si annunciano la nascita di un ‘puer’ e l’avvento di una nuova età dell’oro\, si convertirono. Nel 250 d.C. vennero arrestati per ordine dell’Imperatore Decio e imprigionati nei pressi di Civitavecchia. I tre amic\,i pur sotto tortura\, rifiutarono di rinnegare la religione cristiana e vennero decapitati. I loro corpi\, dispersi in mare\, furono poi raccolti e sepolti nello stesso luogo del martirio il 9 agosto. Le loro spoglie\, a lungo oggetto di contesa\, approdarono infine a Tuscania\, dove i tre martiri sono venerati come santi protettori. \n \nSalendo le scale che conducono al primo piano del museo\, si trovano esposti due Angeli reggicandelabro intagliati e dorati nel 1789 dal fiorentino Tommaso Pagliazzi e provenienti dalla Cattedrale. Qui\, insieme ai posati ritratti granducali e papali\, David Booker ha voluto collocare l’opera ‘Artista Guillaume\, Periodo Oro’ in cui una buffa figura di cartone dorato sembra emergere da una scatola sorpresa e\, come i due angeli\, sorride per far sorridere. \n \nNella lunga galleria sovrastante il colonnato che congiunge la Cattedrale di San Secondiano con il Palazzo Vescovile i grandi disegni fronteggiano le teche in cui sono esposti i preziosi libri di coro miniati rinascimentali provenienti dalla Abbazia di Monte Oliveto Maggiore\, condividendo non soltanto lo spazio fisico ma un orizzonte di senso. Nella vita monastica la preghiera corale\, detta ‘ Opus Dei ‘ richiama ad una lettura della realtà terrena come immagine di quella divina\, del tempo come immagine dell’eternità\, del provvisorio come frammento del definitivo. \n \nCosi\, alcune composizioni monocrome\, con rari scorci di colore\, dialogano con i magnifici Codici Olivetani e altre\, disegni di torri di scatole e pezzi meccanici\, creano rimandi alle differenti prospettive della Piazza visibile dalle finestre\, in cui spicca isolato il Campanile\, costruito nel 1585 su una più antica torre di difesa\, e anch’esso visitabile. \n \nProprio al centro del corridoio un’opera simile ad una finestra\, rappresenta due anonime figurine in piedi e l’etichetta invita ad aprire gli stipiti legati da un fiocchetto. Chi lo fa non può trattenere un riso di sorpresa di fronte al grande trittico intitolato ‘L’Artista’ che celebra con ironia la figura eroica di chi è chiamato ad offrire bellezza\, gioia e significato alla vita. \n \nTutto il progetto è un invito alla contemplazione dell’arte per trarne nutrimento spirituale e culturale. Racconti e martiri dimenticati\, luoghi nascosti\, oggetti abbandonati\, nei disegni e nelle sculture di David Booker in mostra a Chiusi\, tornano protagonisti per accompagnare con la meraviglia della riscoperta\, la visita di questo piccolo e prezioso scrigno toscano. \n \nSito:  www.davidbookersculptor.eu\nInstagram: https://www.instagram.com/davidbookersculptor/\nTwitter : https://twitter.com/David_Booker125\nYoutube : https://www.youtube.com/channel/UCvrNxRrYARTv4AQyJSNZX6A \nIL MUSEO DELLA CATTEDRALE\n \nIl Museo della Cattedrale di Chiusi si articola in un percorso estremamente differenziato\, che comprende\, oltre alle varie sezioni espositive\, anche l’Orto vescovile\, il Labirinto di Porsenna e le Catacombe di Santa Mustiola e Santa Caterina. Da un primo nucleo istituito istituito nel 1932 per volontà del Capitolo e dell’allora vescovo diocesano Mons. Giuseppe Conti con l’intento di esporre i libri di coro provenienti dalla Abbazia di Monte Oliveto Maggiore\, donati alla Cattedrale di Chiusi dal vescovo Giuseppe Pannilini nel 1810\, oltre a dipinti\, paramenti sacri e suppellettili liturgiche del Duomo\, l’incremento del patrimonio\, in particolare grazie al materiale proveniente dagli scavi degli anni Settanta nella zona presbiterale del Duomo\, portò all’individuazione della attuale sede museale negli spazi adiacenti alla Cattedrale e nella galleria che congiunge San Secondiano con le quattro sale al primo piano del Palazzo vescovile. Il giardino e l’antico Orto vescovile\, da cui si gode una splendida vista sull’estremo lembo della Val di Chiana\, sono parte integrante del percorso museale fin dalle origini\, a cui è stato aggiunto l’itinerario archeologico con i cunicoli etruschi che\, passando al di sotto della Piazza Carlo Baldini\, congiungono l’Orto vescovile alla Torre campanaria. Completano l’itinerario di visita le due catacombe di Santa Mustiola e Santa Caterina\, poste nelle vicinanze del centro storico\, recentemente restaurate a cura della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. \n \nMuseo della Cattedrale di Chiusi\nPiazza Carlo Baldini 7 (già Piazza Duomo)\n53043 CHIUSI (SI) Contatti 0578 226975\nmail museocattchiusi@alice.it\nsito https://www.museodellacattedrale.it/ \nINFORMAZIONI PER IL PUBBLICO\n \nIl Museo è aperto dal Martedì alla Domenica e i giorni festivi : 10.15-12.45 / 14.30-17.00 \n \nLe Visite al Labirinto sono previste alle ore: 10.45\, 11.30\, 12.15\, 15.00\, 15.45\, 16.30 e 17.00 \n \nLa prenotazione è consigliata telefonando ai numeri 0578226975 – 3386827859 – 3492267013 \n \no per mail all’indirizzo museocattchiusi@alice.it oppure mail@labirinto.info \n \nI gruppi di visita al Labirinto di Porsenna sono a numero limitato pertanto i visitatori senza prenotazione sono ammessi solo in caso di disponibilità di posti nel gruppo. E’ sempre possibile negli orari di apertura la visita alla mostra RELIQUIAE parte integrante del percorso del Museo.  \nBIGLIETTI\n \nMuseo della Cattedrale\, Labirinto di Porsenna e Torre di San Secondiano \n \nIntero € 7\,00 Ridotto € 3\,00 (6 – 13 anni e gruppi scolastici) \n \nGratuito: sotto 6 anni e specifiche categorie  \n \nBiglietto unico “Musei di Chiusi Card”\, valido per la visita a Museo Nazionale Etrusco\, Tombe della Pellegrina e del Leone\, Museo della Cattedrale e Labirinto di Porsenna\, Museo Civico – La Città Sotterranea. Acquistabile presso Ufficio Turistico o nei Musei. Costo: 12€ \nSERVIZIO VISITATORI \n \nMuseo della Cattedrale +39 0578226975 Email: museocattchiusi@alice.it \n \nUfficio Turistico Tel. +39 0578 227667 Email: info@prolocochiusi.it \nReliquiae: disegni di David Booker\nValeria Giovagnoli
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SUMMARY:Teatro Pubblico Pugliese di Putigliano
DESCRIPTION:Teatro Pubblico Pugliese\nStagione Teatrale 2022/2023\nCartellone\, costi e opzioni\nDal 17 dicembre 2022 al 12 maggio 2023\nPutigliano (BA)\nTeatro Pubblico Pugliese di Putigliano – Prenderà il via il prossimo 17 dicembre con un grande evento gratuito in piazza Plebiscito la stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Una stagione che tornerà ad abitare il teatro restituito lo scorso anno alla comunità locale e agli artisti che hanno una casa accogliente pronta a ospitarli e a far sentire loro il calore della comunità putignanese che ha sempre dimostrato di amare il teatro. E che proprio per questo\, accanto alla proposta classica con la prosa\, il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Putignano hanno formulato anche per questo 2022/2023 un cartellone che comprende anche musica\, danza e teatro per famiglie con appuntamenti domenicali pomeridiani per tutte le fasce d’età\, che incanteranno anche i grandi e avvicineranno allo spettacolo dal vivo le nuove giovani generazioni di spettatori che stanno nascendo e si stanno formando. \nCOSTI E OPZIONI \nAbbonamento a 12 spettacoli\nPlatea € 198\,00\nGalleria € 165\,00 \nBiglietti in abbonamento\nPlatea € 22\,00\nGalleria 18\,00 \nBiglietti per lo spettacolo “LA BELVA GIUDEA”\nPlatea € 12\,00\nGalleria 10\,00 \nCondizioni generali\nLa tessera di abbonamento non è personale e dovrà essere esibita quale titolo d’ingresso al personale di sala.\nNon sono previsti altri tipi di riduzioni per la stagione di prosa. \nAbbonati Stagione 2021/2022\nI titolari degli abbonamenti della Stagione 2021/2022 potranno recarsi presso l’Ufficio URP del Comune tutti i giorni (ad eccezione di sabato e domenica) nei giorni dal 13 al 19 dicembre 2022 dalle ore 9.30 alle ore 12.30\, per acquistare l’abbonamento alla Stagione Teatrale 2022/2023\, scegliendo tra i posti disponibili. \nLa vendita dei nuovi abbonamenti\nI nuovi abbonamenti saranno disponibili a partire dalle ore 10.00 del 21/12/2022 sul canale di vendita Vivaticket on line e nei punti vendita Vivaticket. Glia abbonamenti saranno anche disponibili presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano ogni mercoledì\, dalle ore 17 alle ore 19\, senza costi di prevendita\, a partire dal giorno 21/12/2022. \nVendita dei biglietti\nI biglietti per le singole recite saranno in vendita dalle ore 10.00 del 28/12/2022 on line e nei punti vendita Vivaticket. I biglietti sono disponibili anche presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano ogni mercoledì\, dalle ore 17 alle ore 19\, senza costi di prevendita. \nLA SCENA DEI RAGAZZI 2022/23 \nBiglietto unico € 5\,00\nI biglietti per le singole recite saranno in vendita dalle ore 10.00 del 28/12/2022 on line e nei punti vendita Vivaticket. I biglietti sono disponibili anche presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano ogni mercoledì\, dalle ore 17 alle ore 19\, senza costi di prevendita.\nNelle stesse giornate sarà possibile acquistare un biglietto sospeso da destinare\, per il tramite dei Servizi Sociali\, alle famiglie meno abbienti del territorio. L’Amministrazione Comunale ha già donato 20 biglietti sospesi che faranno felici i più piccoli. \nCARTELLONE\nOrario rappresentazioni\nPorta ore 20:15 – Sipario ore 21:00\nNon sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. \n17 dicembre 2022\n[spettacolo gratuito in piazza Plebiscito]\nDeborah Moncrief & Millennium Gospel Singers\nCHRISTMAS IN GOSPEL \n10 gennaio 2023\nBis Tremila\nGianluca Ferrato\nTUTTO SUA MADRE\nLes garcons\, et Guillaume\, a table\ndi Guillaume Gallienne\nregia di ROBERTO PIANA \n17 gennaio 2023 \nUNO&Trio\nAntonella Carone\, Tony Marzolla\, Loris Leoci\nALLA MODA DEL VARIETÀ\ndi e con Antonella Carone Tony Marzolla Loris Leoci \n24 gennaio 2023 \nTangram Teatro\nEttore Bassi\nIL MERCANTE DI LUCE\ndall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni edito da Einaudi\nadattamento e regìa IVANA FERRI \n27 gennaio 2023 \nDogma Theatre Company\nLA BELVA GIUDEA\nscritto da Gianpiero Pumo\ncon Gianpiero Pumo e Filippo Panigazzi\nregia GABRIELE COLFERAI \n9 febbraio 2023\nEmilia-Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale\nLuigi Lo Cascio\, Vincenzo Pirrotta\, Giovanni Calcagno\nGILGAMESH\nL’EPOPEA DI COLUI CHE TUTTO VIDE\nraccontata da Luigi Lo Cascio\, Vincenzo Pirrotta\, Giovanni Calcagno\ntesto e regia GIOVANNI CALCAGNO \n17 febbraio 2023\nITC2000\nGeppi Cucciari\nPerfetta\ntesti e regia MATTIA TORRE \n2 marzo 2023\nCasa degli Alfieri – Teatro di Dioniso\nNunzia Antonino\, Marco Grossi\nSCHIAPARELLI LIFE\nregia CARLO BRUNI \n9 marzo 2023\nCompagnia Moliére / La Contrada – Teatro Stabile di Trieste\nEmilio Solfrizzi\nIL MALATO IMMAGINARIO\ndi Molière\ncon Emilio Solfrizzi\, Lisa Galantini\, Antonella Piccolo\, Sergio Basile\, Cristiano Dessì\, Pietro Casella\, Mariachiara Di Mitri\, Cecilia D’amico\ne con Rosario Coppolino\nadattamento e regia GUGLIELMO FERRO \n21 marzo 2023\nGli Ipocriti Melina Balsamo\nGiuliana De Sio\nLA SIGNORA DEL MARTEDÌ\ndi Massimo Carlotto\nregia PIERPAOLO SEPE \n2 aprile 2023\nTSA – Teatro Stabile D’Abruzzo\nGiorgio Pasotti\nRACCONTI DISUMANI\nda Franz Kafka\nuno spettacolo di ALESSANDRO GASSMANN \n14 aprile 2023\nTANGO A DOS VOCES\nNote e versi di una musica che ha stregato il mondo\ncon Giacomo Medici – voce\, Sarita Schena – voce\, Massimiliano Pitocco – bandoneón\, Massimiliano Caporale – pianoforte\, Giuseppe De Trizio – chitarra\nballerini Michele Lobefaro e Gabriella Todisco \n12 maggio 2023\nEleina D\nPHOBOS\ncoreografi Vito Giotta\, Angel Martinez Hernandez (Cie Labotilar) e Vito Cassano (Eleina D.) \nLA SCENA DEI RAGAZZI 2022/23 \nOrario rappresentazioni\nPorta ore 17:15 – Sipario ore 18:00\nNon sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato. \n7 gennaio 2022 \nFactory  Compagnia Transadriatica\nPETER PAN\nregia di Tonio De Nitto \n29 gennaio 2023\nGranteatrino\nIL GATTO CON GLI STIVALI\nregia PAOLO COMENTALE \n12 marzo 2023\nSenza Piume Teatro\nCOME  POLLICINO\ndi e con Damiano Nirchio\, Anna de Giorgio\nregia e drammaturgia DAMIANO NIRCHIO \n16 aprile 2023\nBottega Degli Apocrifi\nNEL BOSCO ADDORMENTATO\ncon Bakary Diaby\, Raffaella Giancipoli\, Miriam Fieno\, Matteo Miucci\, Fabio Trimigno\nregia COSIMO SEVERO
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SUMMARY:Settore Musei Civici Bologna
DESCRIPTION:Settore Musei Civici Bologna\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nIl Museo internazionale e biblioteca della musica acquista un clavicembalo di scuola italiana per arricchire la dotazione di strumenti musicali a disposizione per concerti e laboratori. \nIl Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna arricchisce la propria dotazione di strumenti musicali con l’acquisto di un clavicembalo di scuola italiana che potrà essere utilizzato stabilmente nella programmazione dei numerosi eventi concertistici e laboratori organizzati abitualmente e rivolti a varie tipologie di pubblico. \nIl clavicembalo scelto dagli esperti del Museo della Musica è stato costruito dalle maestre cembalare Carla Frezzato e Cinzia Laura Di Mattia con materiali simili agli originali (cipresso per la tavola armonica con finiture ebanistiche) e secondo tecniche costruttive rispettose del risultato tecnico e fonico ma anche estetico\, grazie alla splendida decorazione finto marmorea del coperchio\, realizzata dall’artista Lidia Trecento del Laboratorio di Scenografia di Pesaro\, che riproduce un dettaglio rinascimentale ispirato alla Basilica di Santa Maria Novella di Firenze. \nLo strumento\, il più diffuso e versatile nella classe a tastiera a corde pizzicate con il plettro\,  è una copia storica che si inscrive nella tipica tradizione italiana con tastiera semplice a 45 tasti con ottava corta ispirata alla produzione del celebre maestro Giovanni Battista Giusti (Lucca\, 1758 – Bologna\, 1829)\, nome di spicco dell’arte cembalaria italiana che si sviluppò in Italia nel corso del XVI secolo. Gli strumenti italiani differivano da quelli di altri paesi a causa degli spessori assai sottili di costruzione del corpo\, che contrastavano con le robuste casse all’interno delle quali gli strumenti venivano sistemati. \nCaratterizzato da un’estetica limpida e lineare conferita dalla linea morfologica slanciata della cassa a forma di ala\, il clavicembalo è inteso soprattutto come sostegno alla voce e agli strumenti. Il timbro classicamente italiano ricco di armonici lo rende adattabile a un’ampia varietà di esecuzioni e particolarmente efficace nelle composizioni contrappuntistiche\, mentre la grande estensione di cinque ottave ne fa uno strumento adatto allo studio di tutto il repertorio cembalistico. \nQuesta recentissima acquisizione segue quelle del pianoforte Bechstein del 2012 e dello Steinway & Sons appartenuto a Marco di Marco\, donato dalla famiglia al museo nel 2019 ed è il primo clavicembalo ad entrare in collezione dal 1729\, andandosi ad aggiungere agli esemplari già presenti\, importantissimi per rarità e fattura come l’Orazio Albana del 1628 e il Clavemusicum Omnitonum\, la “tastiera perfetta” con 125 tasti disposti su 5 file diverse e 31 tasti per ottava realizzata nel 1606 da Vito Trasuntino che costituisce un vero e proprio unicum. Di questo strumento\, infatti\, è stato costruito solo l’esemplare oggi esposto in sala 4 del museo\, in quanto\, pur consentendo teoricamente di suonare toni\, semitoni e quarti di tono perfettamente intonati e non “temperati”\, cioè leggermente “stonati” come nelle tastiere dei pianoforti\, da un punto di vista pratico risulta\, letteralmente\, insuonabile per una mano umana. \nL’esemplare acquistato dal Museo della Musica presenta le seguenti caratteristiche tecniche:\n● dimensioni cm 221 x 87 x 24\n● estensione Si/mi (54 tasti)\n● trasposizione 440/415 Hz 8’x8”\n● tavola armonica in cipresso e ebano MaKassar\, due cori per nota in ottone giallo\, somiere in noce massello\, cassa in tiglio decorata con terre naturali\n● decorazione del coperchio con dettaglio della Basilica di Santa Maria Novella di Firenze. \nInformazioni\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nStrada Maggiore 34 | 40125 Bologna\ntel. +39 051 2757711\nmuseomusica@comune.bologna.it\nwww.museibologna.it/musica\nFacebook: Museo internazionale e biblioteca della musica\nYouTube: MuseoMusicaBologna \nOrari di apertura\nmartedì\, mercoledì\, giovedì h 11-13.30 / 14.30-18.30\nvenerdì h 10-13.30 / 14.30-19\nsabato\, domenica\, festivi h 10-19\nlunedì chiuso \nSettore Musei Civici Bologna\nwww.museibologna.it \nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna
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SUMMARY:Museo del Duomo Cittadella
DESCRIPTION:  \nDal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023\nCittadella (PD)\nMuseo del Duomo Cittadella – Il Museo custodisce opere d’arte di diversa natura: pittura\, scultura\, arti applicate\, oggetti liturgici\, che ci raccontano la storia e la fede di una comunità. \nInformazioni \nOrari di apertura: \n\nSABATO: 10:00 – 13:00\nDOMENICA: 10:00 – 13:00\n\n\n\n\nBIGLIETTI E TARIFFE \nINTERO 5€ \nRIDOTTO 3€\nResidenti nel Comune di Cittadella (con esibizione di un documento di identità valido); Over 65 (con esibizione di documento di identità); Ragazzi dai 4 ai 17 anni Studenti universitari fino a 26 anni (con esibizione di badge universitario) \nGRATUITO\nBambini dai 0 ai 3 anni\, portatori di handicap. \nGLI SCONTI SI EFFETTUANO SOLO CON L’ESIBIZIONE DI UN DOCUMENTO \nINFO E PRENOTAZIONI PER GRUPPI\nSe fate parte di un gruppo di almeno 10 persone e desiderate prenotare l’accesso al Museo in un giorno e orario diverso dalla normale apertura\, con il servizio di guida\, contattateci! È richiesto il pagamento complessivo da parte del capogruppo. \n+39 0499404485\ncittadella@historiatravel.it \nContatti\nMuseo del Duomo\nPiazza del Sagrato\, 1\n35013 Cittadella (PD)\nTelefono: +39 0499404485\ncittadella@historiatravel.it\nwww.museoduomo.it \nhttp://www.visitcittadella.it
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SUMMARY:Mercatino Modernariato\, Vintage\, Creatività e Riciclo Pavia
DESCRIPTION:Mercatino con bancarelle di artigianato\, modernariato\, vintage\, ingegno creativo e riciclo\nin Via XX Settembre.\nDal 4 Gennaio 2023 al 31 dicembre 2023\nVia XX Settembre – Pavia (PV)\nMercatino Modernariato\, Vintage\, Creatività e Riciclo Pavia (PV) – Con parere favorevole del DUC (distretto Urbano del Commercio)\, promosso da Mercatini&Curiosità\, è la manifestazione pavese di nicchia a tematica specifica. Si svolge nella Zona a Traffico Limitato del centro storico di Pavia in Via XX Settembre\, a due passi dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine\, una delle maggiori Chiese della Città e uno degli esempi più belli dell’architettura dello stile gotico lombardo. Il mercatino. Modernariato\, vintage\, creatività e riciclo sono le merceologie consentite per la vendita\, proposte dai massimo 15 espositori con i requisiti previsti dalle leggi in materia specifica. \nDate 2022: \n\nDicembre 2022: 7-17-21-28\n\nDate 2023: \n\nGennaio 2023: 4-11-21-25\nFebbraio 2023: 1-8-18-22\nMarzo 2023: 1-8-18-22-29\nAprile 2023: 5-15-19-26\nMaggio 2023: 3-10-20-24-31\nGiugno 2023: 7-17-21-28\nLuglio 2023: 5-15-19-26-29\nAgosto 2023: 2-5-9-12-16-19-23-26-30\nSettembre 2023: 6-16-20-27\nOttobre 2023: 4-11-21-25\nNovembre 2023: 1-8-18-22-29\nDicembre 2023: 6-16-20-27-31\n\nMaggiori informazioni\nMercatini&Curiosità +39 335 297842 \nSito internet -> \nPagina Facebook -> \n 
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SUMMARY:Mercatino Un Tuffo nel Passato a Paratico
DESCRIPTION:Dal 6 Gennaio 2023 al 17 Dicembre 2023\nLungolago Marconi di Paratico (BS)\nMercatino Un Tuffo nel Passato a Paratico – Ogni prima e terza domenica del mese dalle 07.30 alle 18.30 sul Lungolago Marconi di Paratico si svolge il mercatino “Un Tuffo nel Passato”\, a cura dell’Associazione Naturalmente Paratico. Giunto ormai alla tredicesima edizione\, “Un Tuffo nel Passato” è un mercatino per soli hobbisti con antiquariato\, artigianato e creatività. \nIn caso di mal tempo la sospensione dell’evento è a totale discrezione dell’organizzatore. \nVedi le date \n \nPagina Facebook ->
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SUMMARY:Curiosità a Voghera
DESCRIPTION:Curiosità a Voghera\nDal 7 gennaio 2023 al 23 dicembre 2023\nVoghera (PV)\n  \nCuriosità a Voghera (PV)- Mercatino di artigianato\, antiquariato\, etnico\, collezionismo\, hobbistica\, fai da te\, prodotti tipici alimentari e prodotti biologici naturali. La centralissima via Emilia del capoluogo oltrepadano fiorisce con bancarelle di operatori professionali che espongono il meglio delle loro creazioni e collezioni (dipinti\, sculture\, monili\, collezionismo\, hobby e modellismo) oltre ad un gruppo di operatori che propongono colorate opere del proprio ingegno creativo e alcune bancarelle che propongono prodotti alimentari tipici locali e nazionali. \nTutto il calendario 2023 disponibile presso la pagina web dedicata al mercatino al link https://www.mercatiniecuriosita.com/voghera-pv \nInfo Mercatini&Curiosità 3466409936 \nPagina Facebook evento -> \nDate 2023 mercatino “Curiosità in Via Emilia”: \n\n\nsabato 7 gennaio\nsabato 14 gennaio\nsabato 28 gennaio\nsabato 11 febbraio\nsabato 25 febbraio\nsabato 11 marzo\nsabato 25 marzo\nsabato 8 aprile\nsabato 22 aprile\n\n\n\n\nsabato 13 maggio\nsabato 27 maggio\nsabato 10 giugno\nsabato 24 giugno\nsabato 8 luglio\nsabato 22 luglio\nsabato 9 settembre\nsabato 23 settembre\nsabato 30 settembre\n\n\n\nsabato 14 ottobre\nsabato 28 ottobre\nsabato 11 novembre\nsabato 25 novembre\nsabato 9 dicembre\nsabato 23 dicembre
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SUMMARY:Balon del Sabato Torino
DESCRIPTION:Balon del Sabato Torino\nMercatino delle pulci della citta dal 1857\nIl Balon del Sabato si svolge tutti i sabati dalle 07.00 alle 18.00 \nBalon del Sabato Torino  – “La base di tutto è la contrattazione\, l’affare e spesso l’introvabile che al Balon c’è. Non importa avere un’idea precisa…al Balon si deve venire per interrompere la routine quotidiana\, per fare un giro tra il folklore e i colori più belli e interessanti della nostra Torino”. \nSi tratta del mercato storico delle pulci della Città\, dal 1857 sulla scena. \nIl Balon del Sabato si svolge tutti i sabati dalle 07.00 alle 18.00\nÈ aperto ad operatori professionali e non\, ad operatori dell’ingegno\, artisti e musicisti.\nÈ un mix di colori\, profumi e sapori .. è un lavoro dettato anche dal recupero di quello che il Balon è stato in passato\, della sua storia\, della sua importanza\, della sua ricchezza commerciale e socio-culturale. \nLA STORIA del Balon del Sabato\nIl mercato del Balon ha ormai luogo da molto tempo nelle vie che da piazza della Repubblica scendono fino alla Dora. Nel 1857 il “mercato dei cenci”\, dopo essere stato ospitato in altre vie e piazze torinesi\, si installò in quest’area. Si teneva ogni sabato e ospitava feramiù e straccivendoli\, da qui derivano le espressioni piemontesi mercà dle pate o mercà di pui (mercato dei cenci o delle pulci). \nPer approfondimenti sulla storia del mercato del Balon:\nBalon\nBorgo Dora\nScopriportapalazzo \nIL MERCATO OGGI – Balon del Sabato\nIl mercato del Balon oggi si svolge nelle vie Borgo Dora\, Cottolengo\, Lanino\, Mameli\, Cortile del Maglio e ha i caratteri di una fiera settimanale ben amalgamata a quella dei mercatini. Gli espositori sono circa 300 con 50 negozi\, aperti dal martedì al sabato. Camminando tra le vie possiamo trovare antiquariato\, rigatteria\, artigianato\, vintage\, creatività\, collezionismo e semplice usato. \nGLI ESPOSITORI del Balon del Sabato\nTutte queste tipologie richiamano una clientela varia che passa con disinvoltura dal collezionista di rarità al semplice curioso. Gli espositori sono commercianti\, artigiani\, studenti\, pensionati e appassionati di vintage. In questo angolo è facile trovare chi cerca l’affare\, la rarità\, l’oggetto curioso che fino a poco prima stazionava impolverato e dimenticato in cantina e che al Balon sembra riacquistare vita. Gli stranieri hanno oramai acquisito un ruolo importante sia come venditori che come clienti. \nPagina Facebook -> \nSito internet ->
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SUMMARY:Gran Balon Torino
DESCRIPTION:Gran Balon\nMercato dell’Antiquariato all’Aperto\n12 febbraio 2023\nDalle 08.00 ale 18.00 Ogni 2a domenica del mese\nOltre 300 bancarelle tra le vie\nMameli\, Canale Carpanini\, Borgo Dora e il Cortile del Maglio\nTorino (TO) \nGran Balon Torino – Dal 1985\, ogni seconda domenica del mese tra le vie del Borgo Dora vicino allo storico mercato di Porta Palazzo\, in quella che una volta era la prima zona “industriale” di Torino\, si svolge il Gran Balôn\, il più famoso mercato dell’antiquariato minore della città subalpina. Dalle 8.00 alle 18.00 troverete oltre 250 bancarelle\, 50 negozi\, bar e ristoranti che animeranno il vivace borgo. \nLe vie interessate sono via Lanino\, Mameli\, Canale Carpanini\, via Borgo Dora ed il Cortile del Maglio\, negli ultimi anni viene interessata anche la parte iniziale di Via Cottolengo. \nAntiquari\, rigattieri ed operatori dell’ingegno espongono con cura le loro merci\, mobili\, ceramiche\, libri\, abbigliamento\, vintage\, prodotti di artigianato. \nCome arrivare:\nIn auto: dall’uscita dell’autostrada (A4\, A21\, A5\, A6\, A32) seguire le indicazioni per Torino Nord\, Corso Giulio Cesare. Per parcheggiare solitamente non è difficile trovare posto nelle vie adiacenti oppure nel parcheggio multipiano di Corso XI Febbraio\nCoi mezzi pubblici: dalla stazione di Porta Nuova\, prendere il tram n.4 e scendere alla fermata Porta Palazzo Nord. Dalla stazione di Porta Susa: linea 51 scendere alla fermata Porta Palazzo Nord\, linea 72 scendere alla fermata Rondò della Forca + tram 16 (o tram 3) scendere alla fermata Porta Palazzo. \nGran Balon\nTutte le 2° Domeniche del Mese\nDove Torino\nDa quando 1985\nA quando – Cadenza Ogni seconda domenica del mese\nOrario 08.00 -18.00\nCosto Ingresso Pubblico Gratuito \nOrganizzatore Associazione Commercianti Balon\nTelefono +393738030002\nEmail associazione@balon.it \nSito internet -> \nPagina Facebook -> \nLorsomaggiore \n  \n\nGran Balon\nMercato dell’Antiquariato all’Aperto\nDalle 08.00 ale 18.00 Ogni 2a domenica del mese\nOltre 300 bancarelle tra le vie\nMameli\, Canale Carpanini\, Borgo Dora e il Cortile del Maglio\nTorino (TO) \nGran Balon Torino E’ lo storico mercato dell’antiquariato\, del vintage e del collezionismo della città di Torino\, dal 1985. Si svolge dalle 8.00 alle 18.00 la seconda domenica di ogni mese. \nIL MERCATO \nOltre 300 banchi\, 50 negozi\, bar e ristoranti storici ogni seconda domenica danno vita al Gran Balon\, da 30 anni mercato dell’antiquariato e vintage della Città di Torino. Si espande tra le vie Lanino\, Mameli\, Canale Carpanini\, Cortile del maglio\, Borgo Dora: antiquari\, rigattieri\, collezionisti e artigiani espongono con cura le loro merci\, mobili\, ceramiche\, libri\, abbigliamento\, vintage\, prodotti di artigianato. All’interno del Cortile del Maglio manufatti e prodotti in materiale cartaceo si fondono col vintage e creano particolari ed interessanti esposizioni che attirano un pubblico di appassionati. \nGran Balon\nTutte le 2° Domeniche del Mese\nDove Torino\nDa quando 1985\nA quando – Cadenza Ogni seconda domenica del mese\nOrario 08.00 -18.00\nCosto Ingresso Pubblico Gratuito\nPrezzo espositori 25/45/60 euro \nChi può esporre Commercianti con licenza fissa e ambulante\, Operatori non professionali\, Operatori dell’ingegno\nRistorazione Sì \nServizi Visite guidate e convenzioni con mongolfiera \nOrganizzatore Associazione Commercianti Balon\nTelefono +393738030002\nEmail associazione@balon.it \nSito internet -> \nPagina Facebook ->
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SUMMARY:Camminamento di Ronda Cittadella
DESCRIPTION:Camminamento di Ronda\nDal 9 Gennaio 2023 al 31 dicembre 2023\nPorte Bassanesi 2\, Cittadella (PD)\nCamminamento di Ronda Cittadella – Una passeggiata panoramica sull’unica cinta muraria d’Europa con Camminamento di Ronda medievale\, di forma ellittica completamente percorribile. \nDopo vent’anni di restauro conservativo le mura sono completamente percorribili dall’8 giugno 2013. Il Camminamento di Ronda è una passeggiata a 15 metri d’altezza sopra le mura di Cittadella. Era l’antico camminamento di guardia che serviva per difendere la città dall’alto in caso di attacchi nemici. Il recente restauro ha consentito la messa in sicurezza dell’antico Camminamento di Ronda\, per permettere ai visitatori di ammirare la città da punti di vista inediti e privilegiati\, un’esperienza unica di “Camminare nella storia”. \nLa passeggiata è lunga quasi due chilometri e all’interno del percorso sono visitabili le stanze di rievocazione e allestimento medievale nella Casa del Capitano. Inoltre all’interno della Torre di Malta si può visitare il Belvedere alto quasi trenta metri\, il Museo dell’Assedio e il Museo Civico Archeologico. Dall’alto il paesaggio spazia sulla campagna circostante\, si possono ammirare i Colli Euganei\, i Monti Berici\, la Pedemontana con le città murate di Marostica e Asolo\, il Monte Grappa. \nIl Camminamento di Ronda è aperto tutti i giorni. \n\nGennaio\, Febbraio\, Novembre\, Dicembre 9:00 -17:00\nMarzo\, Ottobre 9:00- 17:00 ora solare / 9:00- 18:00 ora legale\nDa Aprile a Settembre 9:00 – 19:00\n\nUltimo ingresso al Camminamento un’ora prima della chiusura \nGiorno di chiusura: 25 dicembre \nSenza prenotazione. \nInformazioni di contatto\nMura di Cittadella\nPorte Bassanesi\, 2\n35013 Cittadella\nTelefono: (0039) 0499404485\ncittadella@historiatravel.it\nw.muradicittadella.it\nhttp://www.visitcittadella.it
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SUMMARY:Matta in Scena a Pescara
DESCRIPTION: MATTA IN SCENA 2023\nRASSEGNA DI TEATRO\, DANZA E ALTRI LINGUAGGI\n“ESSENZIALE”\nPROMOSSO DA\nARTISTI PER IL MATTA \nTEATRO  a cura di  Annamaria Talone\nDANZA a cura di Anouscka Brodacz \nATELIER MATTA a cura di Monica Ciarcelluti \nCON IL CONTRIBUTO DI   FONDAZIONE PESCARABRUZZO \nIN CONVENZIONE CON\nSOCI COOP ALLEANZA 3.0 \n15 e 16 aprile 2023\nSpazio Matta – Via Gran Sasso\, 57 Pescara (PE)\nAttività promosse e organizzate da Artisti per il Matta nel Programma della Presidenza Consiglio Ministri per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città di Pescara. \nUltimi due appuntamenti per la rassegna Matta In Scena 2023 presso lo Spazio Matta\, sezione teatro a cura di Annamaria Talone. \nIl 15 aprile alle ore 18 ci sarà l’incontro aperto al pubblico con Piersandra di Matteo\, attuale direttrice artistica dell’importante festival  Short Theatre di Roma. Il talk dal titolo “ Protocolli dell’Incontro e Drammaturgie Urbane” indaga l’importanza della dimensione pedagogica per gli spettatori di alcuni contesti contemporanei dello spettacolo dal vivo. \n“Quali tattiche può mettere in atto un festival di arti performative per accogliere pedagogie aperte a interazioni impreviste tra i corpi\, capaci di suggerire confluenze sincroniche tra mondi della conoscenza\, e alimentare interferenze estetiche? Negli anni recenti\, nel campo delle arti performative è emerso il crescente interesse alla creazione di “spazi pedagogici” non intesi come collaterali al fare artistico\, ma come pratiche integralmente artistiche\, spazi in cui riformulare protocolli di incontro\, promuovere la condivisione di saperi incarnati nella relazione\, ripensare le metodologie e le condizioni della trasmissione di conoscenza.” \nAttraverso materiali operativi e nodi teorici\, la studiosa di origini abruzzesi \, ripercorre le traiettorie di alcuni progetti basati sull’intersezione tra arte\, performatività e pedagogia\, piattaforme formali/informali che sperimentano dispositivi della conoscenza alternativi alle forme canoniche di trasmissione\, facendo spazio a saperi interdetti o ignorati\, secondo le nozioni di “engaged pedagogy”. \n Il 16 aprile alle ore 21 va in scena lo spettacolo Quaderno/Reality\, di e con Antonio Tagliarini produzione Index Muta Imago. Uno degli spettacoli più noti e longevi della compagnia\, dove una normale casalinga di Cracovia registra\, annota su dei quaderni tutti quei piccoli gesti quotidiani che non lasciano traccia nella nostra memoria. Lo fa ogni giorno\, per più di cinquant’anni: perché? \nAntonio Tagliarini riapre i quaderni\, gli appunti di un processo creativo iniziato 10 anni fa e che non si è mai interrotto:  alcune domande\, alcune ossessioni creative sono vive ancora oggi. Il passato è già nel futuro. \nTra racconto e piccole visioni\, svelando qualche segreto senza nessuna volontà di compiutezza\, Antonio Tagliarini apre al pubblico i quaderni di lavoro\, tradotti in dialogo e performance. \nAttraverso i materiali originali di alcune scene e la loro evoluzione/trasformazione risaliamo fino alla punta dell’iceberg che è lo spettacolo\, condividendo il percorso creativo e mostrando – tra autobiografia e passioni letterarie\, tra divagazioni e ossessioni che tornano – quel fil rouge che c’è tra il dire e lo scrivere. \nMatta In Scena 2023\nSezione Teatro a cura di Annamaria Talone \n\n15 aprile 2023\, ORE 18.00 | SPAZIO MATTA\n\nPROTOCOLLI DELL’INCONTRO E DRAMMATURGIE URBANE\nTALK DI PIERSANDRA DI MATTEO \nIngresso gratuito \nINFO E PRENOTAZIONI: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it\nVia Gran Sasso 57\, Pescara \n BIO Piersandra Di Matteo.\nStudiosa\, dramaturg e curatrice nel campo delle arti performative. È direttrice artistica del festival multidisciplianre Short Theatre di Roma (2021-2024) e membro del gruppo di ricerca INCOMMON dell’Università Iuav di Venezia\, dove insegna curatela delle arti performative. I suoi interessi teorici spaziano dal teatro contemporaneo alla drammaturgia\, dalla politica della voce alle pratiche curatoriali. Negli anni recenti tiene conferenze e seminari in centri di ricerca a Hong Kong\, Singapore\, Shanghai\, Amsterdam\, New York\, Filadelfia\, Montréal\, San Paolo\, Belo Horizonte\, ed è visiting scholar al MESTC/CUNY di New York (2017). Da anni è la più stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci\, con il quale lavora come dramaturg nei maggiori teatri e festival internazionali. È stata curatrice artistica di Atlas of Transitions Biennale per ERT (2017-2020). Tra le recenti pubblicazioni\, performance + curatela (Luca Sossella Editore 2021)\, con A. Sacchi e I. Caleo\, In fiamme. La performance nello spazio delle lotte (1967-1979) (bruno 2021). \n\n16 APRILE 2023\, ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\n\nQUADERNO/REALITY\ndi e con Antonio Tagliarini\nproduzione Index Muta Imago\nIndex Muta Imago è sostenuta dal Ministero della Cultura \nIngresso 12 euro\nRidotto 10 euro (studenti\, pensionati\, soci Coop Alleanza 3.0) \nINFO E PRENOTAZIONI: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it\nVia Gran Sasso 57\, Pescara \n BIO Antonio Tagliarini.\n Autore\, regista e performer. Il suo primo amore\, e di conseguenza la sua formazione\, sono la danza contemporanea e la performing art\, che segnano profondamente il suo rapporto con l’arte scenica. Comincia poi a studiare ed approfondire l’arte più strettamente teatrale.\nÈ autore e interprete di diversi spettacoli e performance che presenta in molti festival italiani e internazionali (Primo Premio come Miglior Spettacolo al BE Festival di Birmingham nel 2014). Co- autore di diversi progetti performativi (con Miguel Pereira\, Idoia Zabaleta\, Ambra Senatore\, Rimini Protokol)\, lavora come interprete con Raffaella Giordano\, Giorgio Rossi\, Massimiliano Civica\, Fabrizio Arcuri\, Lotte Van de Berg\, tra gli altri.\nNel 2007 conosce Daria Deflorian\, un incontro importante\, folgorante. Nasce una intensa collaborazione artistica che porta alla creazione di molti progetti teatrali pluri-premiati sia in Italia che all’estero (Premio Ubu 2014 come Miglior Novità Drammaturgica\, Premio della Critica 2015 Miglior Spettacolo Straniero in Quebec/Canada\, 2019 Premio Riccione per la Drammaturgia\, 2021 Premio Hystrio alla Drammaturgia).\nDocente di molti progetti di formazione e tutoraggio\, tra cui quelli più recenti: docente presso l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico nel 2020/21/22\, les Teintureries di Losanna 2020-2022\, la Biennale Teatro College 2022\, lo IUAV-Venezia 2022. \nUfficio Stampa: www.rp-press.it   \n\nMATTA IN SCENA 2023\nRASSEGNA DI TEATRO\, DANZA E ALTRI LINGUAGGI\n“ESSENZIALE”\nPROMOSSO DA\nARTISTI PER IL MATTA \nTEATRO  a cura diAnnamaria Talone\nDANZA a cura di Anouscka Brodacz\nATELIER MATTA a cura di Monica Ciarcelluti \n CON IL CONTRIBUTO DI\nFONDAZIONE PESCARABRUZZO \nIN CONVENZIONE CON\nSOCI COOP ALLEANZA 3.0 \n22 Gennaio 2023 fino al 16 Aprile 2023\nSpazio Matta – Via Gran Sasso\, 57 Pescara (PE)\nAttività promosse e organizzate da Artisti per il Matta nel Programma della Presidenza Consiglio Ministri per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città di Pescara. \nLo Spazio Matta apre il 2023 con una programmazione intensa di spettacolo dal vivo dal 22 Gennaio fino al 16 Aprile con spettacoli\, workshop e incontri. \nMatta in scena – rassegna di teatro\, danza e altri linguaggi\, vuole diffondere una nuova sensibilità del contemporaneo inteso come sguardo critico sulla complessa realtà presente. Giunta ormai all’ottava edizione\, la rassegna vuole comunicare che lo spettacolo dal vivo è un’esperienza emotiva coinvolgente accessibile a tutti e che non si rivolge solo ad una nicchia di persone. \n“Essenziale” è il tema dell’edizione 2023 in omaggio al pensiero di Peter Brook\, scomparso lo scorso anno e che aveva fatto  del “togliere di scena” un principio di rivoluzione del linguaggio performativo. \n«Posso prendere un qualunque spazio vuoto e chiamarlo nudo palcoscenico. Un uomo attraversa questo spazio vuoto e un altro lo guarda. E non c’è bisogno di altro perché sia il teatro» diceva il più grande maestro del teatro del secondo novecento. \n La direzione artistica in linea con la natura di rete di Artisti per il Matta è a più voci\, ogni ambito artistico ha un curatore dedicato. Le scelte artistiche sono orientate verso proposte di rigore. Nell’edizione presente\, le compagnie ospiti si sono contraddistinte nel panorama italiano e internazionale per la ricerca che hanno compiuto nell’ambito del linguaggio in particolare in relazione al principio dell’essenzialità anche in un contesto di crossmedialità e di contaminazione con più forme artistiche. Tra gli artisti ospiti si segnala tra altri  la presenza di Ermanna Montanari più volte premio Ubu come miglior attrice. \nL’edizione 2023 pone attenzione al processo creativo accostando agli spettacoli anche una residenza come focus immersivo del lavoro artistico. La rassegna\, non è concepita  dunque solo come vetrina di spettacoli\, ma come un contesto che mette in risalto il momento della creazione\, avvicinando lo spettatore all’opera nel suo farsi. A tal fine sono accostate agli spettacoli delle attività di formazione dello spettatore: incontri con gli artisti\, talk tematici\, presentazioni di libri e riviste. \nContestualmente ci saranno anche degli appuntamenti dell’ ’“Atelier Matta” Alta Formazione per le Arti della Scena Contemporanea rivolti a giovani artisti e professionisti\, tra cui  la Masterclass sulla critica teatrale diretto dal noto critico Alessandro Toppi\, e la presentazione della neonata rivista teatrale La Falena\, da lui diretta. \nDalla prima annualità per ogni edizione si è registrata una crescita degli spettatori e delle collaborazioni extra-regionali. Nel 2022 si segnala che sia le attività di spettacolo della rassegna che le attività di formazione dell’atelier\, Artisti per il Matta\, sono risultati tra i pochi a livello nazionale a vincere il bando del Ministero della cultura per i contributi Extra- Fus . \nL’amministrazione comunale e l’assessore alla cultura Maria Rita Carota salutano con soddisfazione il raggiungimento di questo obiettivo per gli Artisti per il Matta\, che consente di ospitare artisti di portata nazionale: “Un altro importante progetto finanziato dal Mic approda a Pescara. La cultura contemporanea ha così ulteriori occasioni di ricerca e di creazione presso lo Spazio Matta\, luogo cittadino rigenerato e già sede di uno dei progetti del “Bando delle periferie”\, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Siamo sicuri che anche la nuova programmazione 2023 consentirà di promuovere attività di  spettacolo importanti\, per rilanciare ancora di più uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia\, desideroso di riprendere il volo.” \nSi parte così il 22 Gennaio alle 21 con uno spettacolo di danza Ombelichi Tenui\, di e con Filippo Porro e Simone Zambelli\, Produzione AZIONI fuori POSTO che vanta importanti collaborazioni: co-prodotto da Armunia/Festival Inequilibrio\, Balletto Civile\, C&C Company con il sostegno di Komm Tanz_Passo Nord\, progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni\, Vincitore Bando AiR 2021\, Artisti in Residenza Lavanderie A Vapore di Collegno (TO). Dalla camminata alla danza\, Ombelichi Tenui è un’orazione senza volume in cui i corpi si trasportano ai confini della loro identità; è la storia di due volti diversi che hanno iniziato ad assomigliarsi; è un rito laico di passaggio per salutare qualcuno o qualcosa che se n’è andato\, un’amicizia\, un amore o una vita. \nMatta In Scena 2023\nSezione Danza a cura di Anouscka Brodacz \nOMBELICHI TENUI\n22 gennaio ore 21\nSpazio Matta\nVia Gran Sasso\, 57\nPescara \nProduzione: AZIONI fuori POSTO\nCo-produzione: Armunia/Festival Inequilibrio\, Balletto Civile\, C&amp;C Company\nCon il sostegno di Komm Tanz_Passo Nord\, progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni\,\nLavanderie A Vapore/Centro di Residenza per la danza Vincitore Bando AiR 2021\, Artisti in Residenza Lavanderie A Vapore di Collegno (TO).\nDi e con: Filippo Porro e Simone Zambelli\nScene e costumi : Silvia Dezulian\nSuono: Isacco Venturini\nLuci: Gianni Staropoli\nConsulenza scientifica: Cristina Vargas\, Marina Sozzi\nConsulenza drammaturgica: Gaia Clotilde Chernetich \nDue corpi si preparano per affrontare un viaggio. Si incontrano\, si accompagnano\, si riconoscono\, per poi perdersi l’uno nell’altro\, fino a separarsi definitivamente. Un viaggio reale ma anche no\, forse un viaggio che non si sposta mai\, che resta sempre nello stesso luogo\, che accade e non accade\, tanto da entrare in un altrove. Un aldilà dove non approdano eroi antichi ma due comparse spaesate intente a dirsi addio in una immaginaria anticamera della morte. Incontro\, Scontro\, Accompagnamento\, Riconoscimento\, Abbandono sono le fasi che scandiscono le pratiche fisiche dei due performer e della loro relazione. Dalla camminata alla danza\, Ombelichi Tenui è un’orazione senza volume in cui i corpi si trasportano ai confini della loro identità; è la storia di due volti diversi che hanno iniziato ad assomigliarsi; è un rito laico di passaggio per salutare qualcuno o qualcosa che se n’è andato\, un’amicizia\, un amore o una vita. \nDa un’esplorazione del tema dell’accompagnamento\, ci siamo interrogati sui corpi che si allontanano e si avvicinano\, si sostengono e si lasciano andare\, si riuniscono e si separano fino alla fine. La morte\, che non era all’inizio il focus del progetto\, è arrivata come componente inevitabile\, come dato di realtà che in qualche modo condiziona ogni riflessione sui corpi che si accompagnano durante e oltre la vita. Al centro della nostra riflessione sono affiorate le tematiche dell’impossibilità di essere fisicamente accanto a chi si avvicina ad una fine\, dell’incomunicabilità della sofferenza e del tabù della morte che a lungo ha condizionato la nostra società e di cui ancora oggi sentiamo il peso a molti livelli. \nDa qui la necessità di studiare insieme a due antropologhe esperte di fine vita e tentare di creare un nuovo rituale\, laico\, artistico\, danzato\, con l’augurio che possa realmente sostenere il peso di una perdita\, non per forza legata alla vita. \nIngresso 12 euro\nRidotto 10 euro (studenti\, pensionati\, soci Coop Alleanza 3.0) \nINFO E PRENOTAZIONI: 327 8668760 – prenotazioni@spaziomatta.it \nINFORMAZIONI per la STAMPA:\nUfficio Stampa: www.rp-press.it   \nPROGRAMMA MATTA IN SCENA 2023 \n 8° ED.  – RASSEGNA DI TEATRO\, DANZA E ALTRI LINGUAGGI \nSPETTACOLI \n_DANZA\nOMBELICHI TENUI\n22 GENNAIO 2023\, ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\nDi e con Filippo Porro e Simone Zambelli\nProduzione Azioni Fuori Posto \n_DANZA \nSHOCKING\n19 FEBBRAIO ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\nProduzione Gruppo e-Motion e Koreoproject\nregia\, coreografia e interpretazione Francesca La Cava e Giorgia Maddamma\naiuto alla drammaturgia e ideazione luci Anouscka Brodacz \n_TEATRO\nA TE COME TE DI GIOVANNI TESTORI “LETTURA SCENICA” \n11 MARZO 2023\, ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\nOMAGGIO A TESTORI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA\nproduzione Teatro delle Albe / Ravenna Teatro\, deSidera Teatro Oscar\nvoce Ermanna Montanari\ncanto Serena Abrami\nregia Marco Martinelli \n_DANZA\nELLE VIVE\n25 MARZO 2023\, ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\nProduzione Ariella Vidach AiEP (Avventure in Elicottero Prodotti)\nIdea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach\ncoreografia Ariella Vidach\nperformer Sofia Casprini \n_TEATRO\nUn’andatura un po’ storta ed esuberante\nEMERSIONE N.1 | SPAZIO MATTA\n11 – 16 APRILE 2023\nresidenza\nun progetto di e con Antonio Tagliarini\ncoproduzione: Index Muta Imago\, Triennale Milano Teatro \n_TEATRO\nQUADERNO\n16 APRILE 2023  ORE 21.00 | SPAZIO MATTA\nspettacolo performance di e con: Antonio Tagliarini\nproduzione: Index Muta Imago \nINCONTRI \nPROTOCOLLI DELL’INCONTRO E DRAMMATURGIE URBANE\n15 APRILE 2023 ORE 18.00 | SPAZIO MATTA\nTalk di Piersandra Di Matteo – direttrice Festival Short Theatre  \nLA FALENA\n12 Marzo ore 18.00| SPAZIO MATTA\npresentazione rivista diretta da Alessandro Toppi\nin collaborazione con Atelier Matta \nATELIER MATTA   \nAL BUIO\n12 Marzo ore 14\,30-17.30 | SPAZIO MATTA\nMASTERCLASS sulla Critica Teatrale direzione Alessandro Toppi  \nIL CORPO NELL’UNIVERSO VIRTUALE\n26 MARZO 2023\, ORE 10.00 – 13.00 | SPAZIO MATTA\nMASTERCLASS condotta da Ariella Vidach \n 
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SUMMARY:Palazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi
DESCRIPTION:Palazzo Reale di Napoli\nAndrone delle Carrozze\, aperto un nuovo spazio a Palazzo Reale di Napoli\ncon un’esposizione sui danni di guerra e i restauri dell’edificio\nLa mostra è visitabile\, tutti i giorni della settimana\, con accesso gratuito\nL’allestimento racconta una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta \nPalazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi.\nNapoli\, 24 gennaio 2023 – Con la mostra documentaria Palazzo Reale: danni di guerra e restauri. Una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta\, curata dall’architetto Stefano Gei e dalla storica dell’arte Antonella Delli Paoli\, si inaugura oggi un nuovo spazio espositivo ricavato dall’apertura del collegamento tra il Cortile d’Onore e il Cortile delle Carrozze\, finora utilizzato per funzioni tecniche e come deposito\,  riqualificato e ribattezzato ‘Androne delle Carrozze’. \nSi restituisce così alla pubblica fruizione uno spazio storico del Palazzo\, finora utilizzato per funzioni tecniche e come deposito\, ripristinando il collegamento ottocentesco tra i due cortili. \nPer l’occasione viene esposta una ricca selezione di riproduzioni di foto storiche che ripercorrono le vicende di Palazzo Reale negli anni del secondo conflitto mondiale e in quelli immediatamente successivi: dai danni provocati dallo scoppio della nave militare Caterina Costa\, ancorata nel porto carica di munizioni ed esplosa nel marzo 1943\, ai bombardamenti che causarono danni alle facciate\, alle coperture e alle sale storiche come il Teatro e la Cappella; dall’insediamento del Welfare Club per i militari alleati\, che comportò ulteriori manomissioni e danneggiamenti\, fino agli ingenti lavori di restauro che si conclusero negli anni Cinquanta\, quando l’Appartamento Storico venne riaperto al pubblico. \nI danni di guerra sono testimoniati da oltre cento riproduzioni fotografiche di forte impatto provenienti da alcuni dei più importanti archivi fotografici napoletani (Soprintendenza\, Vigili del Fuoco e Archivio Parisio)\, così come i lunghi e poderosi lavori di restauro cominciati alla fine del conflitto sono documentati da una selezione di riproduzioni dei disegni conservati nell’archivio della Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli. \nIn mostra anche riproduzioni di foto e documenti dalla U.S. National Archives and Records Administration e dalla Allied Control Commission di Washington (conservati in copia presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma)\, tra cui la pianta dell’Appartamento Storico con il progetto del Welfare Club (1944)\, già nota ma qui proposta per la prima volta nella sua configurazione integrale. \nScandiscono il percorso espositivo citazioni che rievocano l’atmosfera del periodo di guerra tratte da La pelle di Curzio Malaparte e dagli scritti di Bruno Molajoli (allora Soprintendente alle Gallerie della Campania) e Paul Gardner (maggiore dell’esercito americano e direttore della MFAA Region III – Subcommission for Monuments\, Fine Arts and Archives)\, questi ultimi tra i principali artefici della salvaguardia dei monumenti e delle opere d’arte in Campania durante il periodo bellico. \nElenco temi: \n\nStoria e recupero dell’Androne delle Carrozze\nI danni dovuti allo scoppio della nave Caterina Costa\nL’attività dei Vigili del Fuoco durante la guerra\nI danni al Palazzo Reale/focus su Cappella Reale e Teatro di Corte\nL’occupazione di Palazzo Reale. Il Welfare Club\nI restauri del palazzo e delle sale storiche\nLa ricomposizione dell’immagine del Palazzo e la riapertura al pubblico\n\nL’allestimento della mostra\, curato dall’architetto Stefano Gei e dalla storica dell’arte Antonella Delli Paoli\, richiama i colori della bandiera ucraina\, una suggestione  cromatica\, che evoca il tema della sofferenza e della distruzione  e la riporta ai nostri giorni. Per questo anche il nastro inaugurale riportava i colori giallo e blu. \nAll’inaugurazione della mostra  sono intervenuti: \nMario Epifani\, Direttore Palazzo Reale di Napoli \n“Con l’apertura dell’Androne delle Carrozze viene offerto alla pubblica fruizione un ulteriore spazio storico del Palazzo dopo quello della Galleria del Genovese\, inaugurato nel dicembre 2021 e destinato alle esposizioni temporanee. Anche l’Androne sarà destinato all’allestimento di piccole mostre\, di preferenza fotografiche\, con accesso gratuito tutti i giorni della settimana. \nLa mostra sui danni di guerra e sui successivi restauri rappresenta un’importante occasione di collaborazione con la Soprintendenza\, che qui trovò la propria sede proprio a seguito degli eventi bellici e che da allora ha seguito i lavori di recupero dell’edificio e di riallestimento del museo. \nPer noi questa mostra è\, da un lato\, un’anticipazione di quello che sarà il “Museo della Fabbrica”\, spazio introduttivo alla visita dell’Appartamento Storico che verrà allestito in spazi vicini all’Androne delle Carrozze\, unitamente alla nuova biglietteria. Si tratta di un percorso che attraverso modellini\, dipinti\, foto storiche e documenti racconterà la storia di Palazzo Reale dalla sua costruzione ai giorni nostri. \nDall’altro lato la documentazione dei danni di guerra e soprattutto dei successivi lavori di restauro e riallestimento\, qui esposta\, costituisce una fondamentale base di conoscenza per gli importanti lavori che sono già stati avviati nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”\, per il quale Palazzo Reale ha ottenuto dal Ministero della Cultura un finanziamento di 23 milioni di euro” \nSalvatore Buonomo\, Soprintendente Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio Comune di Napoli \n“Tra i tanti aspetti che la mostra pone in evidenza almeno due vanno sottolineati: l’individuazione di nuovi spazi espositivi all’interno di una istituzione museale già di per sé fortemente connotata da tale destinazione d’uso del complesso e le problematiche sottese all’impegnativa attività di recupero dei beni culturali danneggiati da un disastroso evento bellico. Il periodo della ricostruzione post-bellica offre\, nel campo della conservazione\, molti spunti di riflessione sulle metodologie adottate e su quanto le teorie del restauro ponevano a servizio degli operatori. La Mostra è una significativa occasione per indagare su quanto di pregevole è stato in quegli anni” \nAlmerinda Padricelli\, Architetto responsabile progetti e lavori di Palazzo Reale \n“Il recupero dell’Androne delle Carrozze ha consentito il ripristino del collegamento tra i due cortili del Palazzo\, attraverso un passaggio di circa 200 mq coperti\, creando un cannocchiale prospettico che proietta lo sguardo verso i nascenti spazi espositivi. I lavori di restauro sono stati effettuati in soli 2 mesi con un impegno economico di 130 mila euro nell’ambito del finanziamento “Grandi Progetti Beni Culturali”. I locali\, finora adibiti a deposito\, sono stati bonificati\, le murature sono state trattate con intonaci traspiranti\, è stato installato un impianto antincendio\, di videosorveglianza e di illuminazione a basso consumo energetico. Infine è stata restaurata l’antica pavimentazione in basoli e recuperati i portoni di accesso dai due cortili. \nPalazzo Reale di Napoli\nAndrone delle Carrozze\, con accesso dal Cortile d’Onore \nDal 24 gennaio 2023 mostra documentaria:\nPalazzo Reale: danni di guerra e restauri. Una storia per immagini dal 1943 agli anni Cinquanta\nAperto dal lunedì alla domenica dalle 9.00 alle 20.00 con ingresso libero \n Info: www.palazzorealedinapoli.org \nTwitter | @PalazzoRealeNap\nInstagram | @palazzorealenapoli_ufficiale\nFacebook | @PalazzoRealeNapoli \nUfficio stampa \nPalazzo Reale di Napoli\nDIANA KÜHNE \n\nPalazzo Reale di Napoli\nil 2022 anno record con oltre 340 mila ingressi\nNuovi spazi\, mostre ed eventi hanno contribuito al successo del museo. \nIl 24 gennaio apre l’Androne delle Carrozze\, un nuovo spazio per piccole mostre con accesso gratuito 7 giorni su 7 \nPalazzo Reale di Napoli Aprono Nuovi Spazi Espositivi – Sono stati 341.321 i visitatori che hanno scelto il Palazzo Reale di Napoli nell’anno appena concluso. Un aumento di oltre il 25% rispetto al 2019\, anno che prima dell’emergenza sanitaria per il Covid aveva fatto registrare un numero di ingressi straordinario\, in coincidenza con un picco di presenze in città rispetto al periodo precedente. \nMolti di più i fruitori del Giardino Romantico\, al quale è possibile accedere gratuitamente tutti i giorni della settimana per trascorrere una pausa dall’animazione del centro storico all’ombra dei monumentali alberi di un’intima area verde di impianto ottocentesco. Un luogo\, reso fruibile anche nelle calde notti d’estate\,  ospitando la rassegna di incontri e spettacoli del Summer Fest\, con il suo magnifico panorama sul Castel Nuovo e sul golfo \nLe visite notturne al museo hanno costituito sicuramente una grande attrazione\, testimoniata dalle lunghe file in piazza del Plebiscito per accedere al Palazzo in occasione delle aperture straordinarie serali con biglietto ridotto\, così come nelle domeniche gratuite in cui si sono registrate fino a 7.700 presenze quotidiane. \n“È stato un anno d’oro per Palazzo Reale e per il turismo in città\, risultato che ci impone di migliorare ancora l’offerta e i servizi per i turisti e i cittadini – dichiara il direttore Mario Epifani – Nel 2023 offriamo nuovi spazi ai nostri visitatori come quello dell’Androne delle Carrozze\, che inaugureremo nei prossimi giorni con una mostra fotografica sui danni di guerra al Palazzo e che sarà possibile visitare gratuitamente tutti i giorni della settimana. In programma per marzo una mostra\, in collaborazione col Museo di Capodimonte\, incentrata sulla Flagellazione di Caravaggio. A seguire\, nella rinnovata Sala Dorica verrà inaugurato un museo permanente dedicato a Enrico Caruso nel 150° anniversario della sua nascita”. \nIl museo punta dunque a un ampliamento progressivo degli spazi aperti alla fruizione pubblica\, associando a queste nuove aperture altrettanti focus sulla storia del Palazzo e delle sue collezioni. La mostra Don Chisciotte Don Chisciotte tra Napoli\, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi\, che si è chiusa questa settimana\, è stata senz’altro uno dei fattori dell’incremento del numero di visitatori\, così come\, nel periodo di Natale\, il nuovo allestimento del presepe napoletano dalle collezioni di Intesa Sanpaolo. Le visite guidate al Giardino Pensile\, ai depositi e ai laboratori di restauro\, collocati nelle antiche cucine\, hanno suscitato grande interesse e partecipazione\, così come la nuova esposizione della specchiera à la psyché di Carolina Bonaparte e del leggio rotante di Maria Carolina\, appena restaurato. \n“Nel corso del 2022 sono stati spesi 5 milioni di euro per lavori e restauri che hanno reso il Palazzo più efficiente e accogliente – dichiara l’architetto Almerinda Padricelli\, responsabile dei lavori del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” – Oltre all’intervento straordinario di spolvero degli arredi e delle superfici decorate dell’Appartamento Storico\, abbiamo completato l’80% degli interventi di manutenzione straordinaria dei tetti e sottotetti\, la sostituzione dei corpi illuminanti nell’appartamento storico\, con una conseguente riduzione dei consumi di oltre 20 mila euro annui\, nonché la realizzazione del nuovo impianto di videosorveglianza e l’ammodernamento degli impianti antincendio e antintrusione. Molti cantieri sono ancora aperti e affrontiamo il prossimo anno con una serie di progetti di restauro del patrimonio artistico e di risanamento di quello monumentale che miglioreranno ulteriormente la sicurezza\, il decoro e l’immagine stessa del Palazzo Reale”. \nInfo:\nwww.palazzorealedinapoli.org\nTwitter | @PalazzoRealeNap\nInstagram | @palazzorealenapoli_ufficiale\nFacebook | @PalazzoRealeNapoli– \nUfficio stampa \nPalazzo Reale di Napoli\nDIANA KÜHNE
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SUMMARY:Teatro Clitunno di Trevi
DESCRIPTION:Teatro Clitunno di Trevi\nATTO 1 – specialità TEATRO\nStagione teatrale 2022/23\nDal 27 Gennaio 2023 al 7 maggio 2023\nTrevi (PG)\nTeatro di Stagione Trevi  – ATTO 1 – specialità TEATRO (locale rinnovato) debutta al Teatro Clitunno di Trevi per la stagione 2022/23 con il piacere e il gusto di una sfida e di un rilancio. \n\nRinnovare un locale\, in gergo economico\, significa presentarsi ad un pubblico attento e competente\, per la qualità delle proposte a cui ha assistito nelle scorse stagioni\, non certo solo rifacendo l’illuminazione o lo stile degli interni\, ma costruendo un’idea tutta nuova\, capace di interessare e attrarre un’utenza più ampia possibile. \nUn’idea che si svilupperà su tre stagioni\, tre atti\, originali e inediti\, coniugando grandi artisti di valore assoluto (Glauco Mauri\, Roberto Sturno\, Mariano Rigillo\, Giorgio Colangeli) con singolari proposte di nuova drammaturgia (Michele Sinisi\, Riccardo Leonelli) alternando momenti di grande tensione drammatica alla commedia più intrigante (Falstaff con Edoardo Siravo) e ancora Corrado Tedeschi\, e Francesca Bianco\, passando per la danza o il luogo della memoria e degli affetti con Oriri (Paolo Rosini) e L’Isola degli Uomini (Stefano Baffetti)\, offrendo agli spettatori prospettive di riflessione\, intrattenimento\, fascinazione\, rigorosamente “dal vivo”. \nPer costruire un significativo rapporto formativo e contribuire a processi di socializzazione saranno realizzati tre laboratori teatrali\, per offrire una singolare condivisione espressiva dello sviluppo di nuove capacità comunicative; e molto spazio sarà riservato anche al teatro per bambini e ragazzi con specifiche proposte di matinée\, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado\, che si intervalleranno con tre appuntamenti domenicali in cui le famiglie condivideranno la magia del teatro con i propri bimbi e ragazzi. \nPer sostenere attivamente la drammaturgia contemporanea italiana è previsto un concorso nazionale di drammaturgia per testi inediti denominato Trevi Teatro\, il cui premio finale consisterà in una mise en espace a cura di #TEC\, che verrà presentata come ultimo appuntamento all’interno della stagione teatrale. \n\nLa Stagione 2023 del Teatro Clitunno è a cura di TEC\, Teatro al Centro\, costituita da Teatro Belli di Roma\, il Teatro di Sacco di Perugia\, Magazzini Artistici di Narni e Povero Willy di Terni. \nVedi il programma della stagione teatrale -> \nSito internet -> \nCOME PRENOTARE: \nCOSTI: abbonamento a 8 spettacoli: intero € 92 – ridotto € 72 (sotto 26 e sopra 65 anni). Abbonamento a 4 spettacoli a scelta (da scegliere al momento della prenotazione dell’abbonamento): intero € 50 – ridotto € 40. Biglietti: Intero € 15 – Ridotto € 12 (sotto 26 e sopra 65 anni). \nINFO E PRENOTAZIONI: dal lunedì al venerdì\, ore 10.00- 3.00/15.00-18.00 a partire da lunedì 23 gennaio \nTel. 375.624.58.08\nRitiro biglietti prenotati presso il botteghino del teatro\, il giorno dello spettacolo\, dalle ore 19 entro le ore 20.45. \nPer ulteriori informazioni:\nTel. 0742.381.768\n(lunedì-venerdì\, dalle 15 alle 19)\ninfo@teatroclitunnotrevi.it \nACQUISTO ON LINE: www.vivaticket.com \nSito internet -> \nPagina Facebook ->
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SUMMARY:The Best of_parte I al Museo della Musica di Bologna
DESCRIPTION:Settore Musei Civici Bologna\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nThe Best of_parte I\nLaboratori musicali per bambini da 0 a 99 anni\n28 gennaio – 27 maggio 2023\nApertura prenotazioni dal 18 gennaio 2023\nwww.museibologna.it/musica \nSi apre domani\, sabato 28 gennaio\, la nuova edizione di The Best of\, la storica rassegna di laboratori e spettacoli musicali che il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna propone a bambini e genitori per trascorrere il weekend insieme giocando\, imparando e divertendosi con la musica. Nel 2023 il primo dei due cicli proposti ogni anno si svolgerà dal 28 gennaio al 27 maggio. \nI piccolissimi della fascia d’età 0-36 mesi\, accompagnati dai rispettivi genitori\, sono i protagonisti indiscussi di Mamamusica\, appuntamento fisso della programmazione didattica del museo\, sia nella versione laboratorio in più incontri sia nella versione open del Mamamusica ensemble “disturbato” in cui i bimbi potranno gattonare a ritmo delle musiche suonate e cantate dal vivo dai musicisti e dagli stessi genitori. \nI bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni potranno invece danzare ed esprimersi con un ospite speciale del museo\, il musicista e performer brasiliano Charles Raszl\, e con i laboratori del progetto speciale Sounds book\, che ha vinto LEGGIMI 0-6 bando per la promozione della lettura nella prima infanzia. Un progetto interregionale di rete a cui il Museo della musica ha aderito\, che promuove la lettura nella fascia di età 0-6 come attività fondamentale per lo sviluppo neuropsicologico dei bambini\, la crescita del capitale umano e la costruzione di un tessuto socio-culturale condiviso\, formato da enti pubblici e privati\, che animerà per un anno i territori di Bologna e Torino. \nI più grandi invece si cimenteranno nella Capoeira\, forma d’arte che combina ritmo\, movimento e gioco. Gioco\, lotta\, danza… l’unico modo per capire veramente cos’è la Capoeira\, è provarla! \nNovità di questa edizione: la “prima” della nuova produzione Animali musicali\, the show! frutto dell’ormai pluridecennale collaborazione con La Baracca-Teatro Testoni Ragazzi\, a cura di Bruno Cappagli e Linda Tesauro.\nBuon divertimento! \nProgramma \nDa 0 a 36 mesi\nSabato 4/11/18/25 febbraio > Mamamusica I\nh 10 (19-26 mesi) / h 11.15 (27-36 mesi)\nSabato 6/13/20/27 maggio > Mamamusica II\nh 10 (0-18 mesi) / h 11.15 (19-26 mesi)\nProgetto del Museo della Musica a cura di Luca Bernard (voce\, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)\, con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce\, ukulele)\, Tommy Ruggiero (voce\, percussioni)\nUno spazio musicale speciale\, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l’attenzione si concentra esclusivamente sui suoni. Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi\, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi\, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica\, per scoprire e riscoprire l’incanto di esprimersi attraverso la musica. \nSabato 15 aprile > Mamamusica ensemble “disturbato”h 10 (0-24 mesi) / h 11.15 (25-36 mesi)\nMamamusica ensemble\nCon Luca Bernard (voce\, contrabbasso)\, Enrico Farnedi (voce\, tromba)\, Serena Pecoraro (voce\, ukulele)\, Paolo Prosperini (voce\, chitarra)\, Tommy Ruggiero (voce\, percussioni)\, Linda Tesauro (voce) Il Mamamusica ensemble accoglie bimbi e genitori in un vero e proprio bagno di suoni con musica del repertorio classico\, jazz ed etnico-popolare\, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. \nDa 3 a 6 anni\nSabato 4/11/18 marzo > Samba lê lê\nper genitori e bambini da 4 a 6 anni\ncon Charles Raszl\nPum pum cià pum pum… attraverso tecniche di body music\, Charles Raszl artista\, performer\, musicista e membro dell’esplosivo gruppo Barbatuque\, ci porta in mezzo a ritmi di provenienza brasiliana. Lo sfondo è sempre il gioco e il gioco ritmico di gruppo per sensibilizzare i piccoli partecipanti sulle infinite possibilità musicali che il corpo offre. \nProgetto Sounds book\nSabato 25 marzo h 10.30 > Leggere mossi_speciale “La danza delle mani”\nper genitori e bambini da 4 a 6 anni\ncon Francesca Antonino e Silvia Berti\na cura di Associazione MUVet\nA partire dagli albi di Hervé Tullet lo spazio dell’incontro si disegna e si trasforma in una danza che coinvolge adulti e bambini. In questo laboratorio il corpo e l’oggetto-libro sono al centro dell’esperienza di esplorazione e composizione delle possibilità espressive e di relazione con gli altri\, lo spazio\, l’ambiente. Un’occasione da non perdere\, per leggere mossi!\nSi consiglia abbigliamento comodo. \nSabato 6 maggio h 10.30 > Conta che ti conto\nper genitori e bambini da 5 a 6 anni\ncon Laura Masi e Alice Ruggero\na cura di Associazione Q.B. QuantoBasta\nUna musicista e una danzatrice invitano i bambini a usare la voce e il corpo per giocare con le conte e le filastrocche in tante lingue diverse\, scoprendo il legame tra il rap e le conte\, tra la body percussion e i giochi della tradizione\, in un gioco collettivo che valorizza l’espressività personale. \nProgetto Sounds book\nSabato 13 maggio h 10.30 > Leggere mossi_speciale “Questo libro fa di tutto”\nper genitori e bambini da 3 a 4 anni\ncon Gaia Germanà e Elena Soverini\na cura di Associazione MUVet\nIspirato a Questo libro fa di tutto di Silvia Borando (ed. Minibombo\, 2017) il laboratorio sviluppa l’idea dell’incontro “dinamico” tra piccoli e grandi sul territorio comune del libro che può avere formati diversi\, disegnare paesaggi e costruire case\, nascondigli\, mondi inaspettati\, danze inedite… Un’occasione da non perdere per leggere mossi!\nSi consiglia abbigliamento comodo.\n\nProgetto Sounds book\nSabato 20 maggio h 10.30 > Canzoni a matita\nper genitori e bambini dai 3 ai 4 anni\ncon Laura Francaviglia e Marta Abatematteo\na cura di Associazione Q.B. QuantoBasta\nUna musicista e una cantante giocano con le parole di tante lingue diverse\, cogliendone le differenti musicalità ed esplorandole attraverso l’imitazione e la variazione. Alcuni elementi dei testi proposti si rivolgono direttamente ai bambini\, sollecitando la loro diretta partecipazione\, mentre altri coinvolgono i genitori\, regalando qualche spunto ironico e divertente. \nDa 6 a 8 anni\nSabato 28 gennaio / 4/11 febbraio h 10.30 > Capoerinha!\nper genitori e bambini da 6 a 8 anni\ncon Federico Nicolis Preto\, Filippo Scotti\, Beatrice Dusio\na cura di Associazione Angola Palmares\nUn gioco\, una lotta\, una danza\, la capoeira è tutto questo… e ovviamente musica!\nUn laboratorio per esplorare questa incredibile manifestazione della cultura afro-brasiliana: attraverso il racconto di storie e di canzoni\, si impara a schivare i pericoli e a scoprire strumenti strani e misteriosi\, ma soprattutto un altro dei tanti modi di giocare insieme con la musica. \nSabato 25 marzo h 17 > Dietro le quinte\nper genitori e bambini da 6 a 7 anni\nvisita animata in museo con laboratorio artistico\ncon Melina Riga – Progetto Musei e Cultura dell’Accessibilità\nScopriamo insieme i segreti nascosti del museo seguendo la musica in un incontro dedicato all’esplorazione dello spazio museale e al racconto delle storie che nascondono alcuni oggetti esposti. Un’occasione per stimolare la curiosità tramite una caccia al suono\, la lettura di un albo illustrato e una breve attività artistica alla fine della visita. \nSabato 22 aprile h 10.30 > Animali musicali\, the show!\nper genitori e bambini da 6 a 8 anni\na cura di Bruno Cappagli e Linda Tesauro\nin collaborazione con La Baracca-Teatro Testoni Ragazzi\ncon Rita Favaretto\, Serena Pecoraro\, Tommy Ruggiero\nDue musicisti professionisti e una danzatrice\, nei panni di bizzarri e un po’ strampalati etologi\, illustrano il comportamento di alcuni animali particolarmente “musicali”. La danza su ragnatela dell’argiope\, il ragno vespa giallo e nero\, le canzoni di corteggiamento delle cicale\, i concerti delle megattere\, le evoluzioni canore del cardellino o le imitazioni dell’uccello lira\, richiamano alla memoria tanta parte dei repertori inventati dagli uomini\, animali fra gli animali\, che della natura sono stati i primi allievi consapevoli. \nTariffe\nlaboratori | € 5 ad incontro a partecipante\nAnimali musicali\, the show! e Concerto disturbato | € 6 a partecipante\nPer i laboratori in più appuntamenti\, il pagamento è anticipato.\n\nPrenotazioni\n• presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura\n• on line (con una maggiorazione di € 1) su https://ticket.midaticket.it/rassegnathebestof/Events \nI biglietti non sono rimborsabili. Per gli aventi diritto\, sarà possibile utilizzare i voucher degli eventi annullati telefonando alla biglietteria del museo negli orari di apertura. \nPrima di procedere\, si consiglia di controllare bene l’età per partecipare al laboratorio. \nInformazioni\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nStrada Maggiore 34 | 40125 Bologna\nTel. +39 051 2757711\nmuseomusica@comune.bologna.it\nwww.museibologna.it/musica\nFacebook: Museo internazionale e biblioteca della musica\nYouTube: MuseoMusicaBologna \nOrari di apertura\nmartedì\, mercoledì\, giovedì h 11-13.30 / 14.30-18.30\nvenerdì h 10-13.30 / 14.30-19\nsabato\, domenica\, festivi h 10-19\nlunedì chiuso\n\nSettore Musei Civici Bologna\nwww.museibologna.it\nInstagram: @bolognamusei \nSi inviano in allegato alcune immagini delle precedenti edizioni della rassegna The Best of al Museo della Musica di Bologna.\nPer le immagini n. 2 e 3 il credito fotografico è di Francesca Sara Cauli.\nSperando che possiate dare spazio alla notizia dell’iniziativa\, rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore richiesta di informazioni materiali. \nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna \nwww.museibologna.it\nInstagram @bolognamusei \n\nSettore Musei Civici Bologna\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nThe Best of_parte I\nLaboratori musicali per bambini da 0 a 99 anni\n28 gennaio – 27 maggio 2023\nApertura prenotazioni dal 18 gennaio 2023\nwww.museibologna.it/musica \nSi aprono oggi le prenotazioni per partecipare alla nuova edizione di The Best of\, la storica rassegna di laboratori e spettacoli musicali che il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna propone a bambini e genitori per trascorrere il weekend insieme giocando\, imparando e divertendosi con la musica. Nel 2023 il primo dei due cicli proposti ogni anno si svolgerà dal 28 gennaio al 27 maggio. \nI piccolissimi della fascia d’età 0-36 mesi\, accompagnati dai rispettivi genitori\, sono i protagonisti indiscussi di Mamamusica\, appuntamento fisso della programmazione didattica del museo\, sia nella versione laboratorio in più incontri sia nella versione open del Mamamusica ensemble “disturbato” in cui i bimbi potranno gattonare a ritmo delle musiche suonate e cantate dal vivo dai musicisti e dagli stessi genitori. \nI bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni potranno invece danzare ed esprimersi con un ospite speciale del museo\, il musicista e performer brasiliano Charles Raszl\, e con i laboratori del progetto speciale Sounds book\, che ha vinto LEGGIMI 0-6 bando per la promozione della lettura nella prima infanzia. Un progetto interregionale di rete a cui il Museo della musica ha aderito\, che promuove la lettura nella fascia di età 0-6 come attività fondamentale per lo sviluppo neuropsicologico dei bambini\, la crescita del capitale umano e la costruzione di un tessuto socio-culturale condiviso\, formato da enti pubblici e privati\, che animerà per un anno i territori di Bologna e Torino. \nI più grandi invece si cimenteranno nella Capoeira\, forma d’arte che combina ritmo\, movimento e gioco. Gioco\, lotta\, danza… l’unico modo per capire veramente cos’è la Capoeira\, è provarla! \nNovità di questa edizione: la “prima” della nuova produzione Animali musicali\, the show! frutto dell’ormai pluridecennale collaborazione con La Baracca-Teatro Testoni Ragazzi\, a cura di Bruno Cappagli e Linda Tesauro. \nBuon divertimento! \nProgramma \nDa 0 a 36 mesi\nSabato 4/11/18/25 febbraio > Mamamusica I\nh 10 (19-26 mesi) / h 11.15 (27-36 mesi)\nSabato 6/13/20/27 maggio > Mamamusica II\nh 10 (0-18 mesi) / h 11.15 (19-26 mesi)\nProgetto del Museo della Musica a cura di Luca Bernard (voce\, contrabbasso) e Linda Tesauro (voce)\, con la partecipazione di Serena Pecoraro (voce\, ukulele)\, Tommy Ruggiero (voce\, percussioni)\nUno spazio musicale speciale\, emozionante ed inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l’attenzione si concentra esclusivamente sui suoni. Canti e ritmi provenienti da repertori molto diversi\, un avvolgente abbraccio di suoni scandito anche da intensi silenzi\, in cui adulti e bambini costruiscono una relazione comunicativa unica\, per scoprire e riscoprire l’incanto di esprimersi attraverso la musica. \nSabato 15 aprile > Mamamusica ensemble “disturbato”\nh 10 (0-24 mesi) / h 11.15 (25-36 mesi)\nMamamusica ensemble\nCon Luca Bernard (voce\, contrabbasso)\, Enrico Farnedi (voce\, tromba)\, Serena Pecoraro (voce\, ukulele)\, Paolo Prosperini (voce\, chitarra)\, Tommy Ruggiero (voce\, percussioni)\, Linda Tesauro (voce) Il Mamamusica ensemble accoglie bimbi e genitori in un vero e proprio bagno di suoni con musica del repertorio classico\, jazz ed etnico-popolare\, in cui immergersi e partecipare con il corpo e con la voce. \nDa 3 a 6 anni\nSabato 4/11/18 marzo > Samba lê lê\nper genitori e bambini da 4 a 6 anni\ncon Charles Raszl\nPum pum cià pum pum… attraverso tecniche di body music\, Charles Raszl artista\, performer\, musicista e membro dell’esplosivo gruppo Barbatuque\, ci porta in mezzo a ritmi di provenienza brasiliana. Lo sfondo è sempre il gioco e il gioco ritmico di gruppo per sensibilizzare i piccoli partecipanti sulle infinite possibilità musicali che il corpo offre. \nProgetto Sounds book\nSabato 25 marzo h 10.30 > Leggere mossi_speciale “La danza delle mani”\nper genitori e bambini da 4 a 6 anni\ncon Francesca Antonino e Silvia Berti\na cura di Associazione MUVet\nA partire dagli albi di Hervé Tullet lo spazio dell’incontro si disegna e si trasforma in una danza che coinvolge adulti e bambini. In questo laboratorio il corpo e l’oggetto-libro sono al centro dell’esperienza di esplorazione e composizione delle possibilità espressive e di relazione con gli altri\, lo spazio\, l’ambiente. Un’occasione da non perdere\, per leggere mossi!\nSi consiglia abbigliamento comodo. \nSabato 6 maggio h 10.30 > Conta che ti conto\nper genitori e bambini da 5 a 6 anni\ncon Laura Masi e Alice Ruggero\na cura di Associazione Q.B. QuantoBasta\nUna musicista e una danzatrice invitano i bambini a usare la voce e il corpo per giocare con le conte e le filastrocche in tante lingue diverse\, scoprendo il legame tra il rap e le conte\, tra la body percussion e i giochi della tradizione\, in un gioco collettivo che valorizza l’espressività personale. \nProgetto Sounds book\nSabato 13 maggio h 10.30 > Leggere mossi_speciale “Questo libro fa di tutto”\nper genitori e bambini da 3 a 4 anni\ncon Gaia Germanà e Elena Soverini\na cura di Associazione MUVet\nIspirato a Questo libro fa di tutto di Silvia Borando (ed. Minibombo\, 2017) il laboratorio sviluppa l’idea dell’incontro “dinamico” tra piccoli e grandi sul territorio comune del libro che può avere formati diversi\, disegnare paesaggi e costruire case\, nascondigli\, mondi inaspettati\, danze inedite… Un’occasione da non perdere per leggere mossi!\nSi consiglia abbigliamento comodo. \nProgetto Sounds book\nSabato 20 maggio h 10.30 > Canzoni a matita\nper genitori e bambini dai 3 ai 4 anni\ncon Laura Francaviglia e Marta Abatematteo\na cura di Associazione Q.B. QuantoBasta\nUna musicista e una cantante giocano con le parole di tante lingue diverse\, cogliendone le differenti musicalità ed esplorandole attraverso l’imitazione e la variazione. Alcuni elementi dei testi proposti si rivolgono direttamente ai bambini\, sollecitando la loro diretta partecipazione\, mentre altri coinvolgono i genitori\, regalando qualche spunto ironico e divertente. \nDa 6 a 8 anni\nSabato 28 gennaio / 4/11 febbraio h 10.30 > Capoerinha!\nper genitori e bambini da 6 a 8 anni\ncon Federico Nicolis Preto\, Filippo Scotti\, Beatrice Dusio\na cura di Associazione Angola Palmares\nUn gioco\, una lotta\, una danza\, la capoeira è tutto questo… e ovviamente musica!\nUn laboratorio per esplorare questa incredibile manifestazione della cultura afro-brasiliana: attraverso il racconto di storie e di canzoni\, si impara a schivare i pericoli e a scoprire strumenti strani e misteriosi\, ma soprattutto un altro dei tanti modi di giocare insieme con la musica. \nSabato 25 marzo h 17 > Dietro le quinte\nper genitori e bambini da 6 a 7 anni\nvisita animata in museo con laboratorio artistico\ncon Melina Riga – Progetto Musei e Cultura dell’Accessibilità\nScopriamo insieme i segreti nascosti del museo seguendo la musica in un incontro dedicato all’esplorazione dello spazio museale e al racconto delle storie che nascondono alcuni oggetti esposti. Un’occasione per stimolare la curiosità tramite una caccia al suono\, la lettura di un albo illustrato e una breve attività artistica alla fine della visita. \nSabato 22 aprile h 10.30 > Animali musicali\, the show!\nper genitori e bambini da 6 a 8 anni\na cura di Bruno Cappagli e Linda Tesauro\nin collaborazione con La Baracca-Teatro Testoni Ragazzi\ncon Rita Favaretto\, Serena Pecoraro\, Tommy Ruggiero\nDue musicisti professionisti e una danzatrice\, nei panni di bizzarri e un po’ strampalati etologi\, illustrano il comportamento di alcuni animali particolarmente “musicali”. La danza su ragnatela dell’argiope\, il ragno vespa giallo e nero\, le canzoni di corteggiamento delle cicale\, i concerti delle megattere\, le evoluzioni canore del cardellino o le imitazioni dell’uccello lira\, richiamano alla memoria tanta parte dei repertori inventati dagli uomini\, animali fra gli animali\, che della natura sono stati i primi allievi consapevoli. \nTariffe\nlaboratori | € 5 ad incontro a partecipante\nAnimali musicali\, the show! e Concerto disturbato | € 6 a partecipante\nPer i laboratori in più appuntamenti\, il pagamento è anticipato. \nPrenotazioni\nLa prenotazione e l’acquisto del biglietto sono obbligatori e aperti dal 18 gennaio 2023:\n• presso il bookshop del Museo della Musica nei giorni e orari di apertura\n• on line (con una maggiorazione di € 1) su https://ticket.midaticket.it/rassegnathebestof/Events \nI biglietti non sono rimborsabili. Per gli aventi diritto\, sarà possibile utilizzare i voucher degli eventi annullati telefonando alla biglietteria del museo negli orari di apertura. Prima di procedere\, si consiglia di controllare bene l’età per partecipare al laboratorio. \nInformazioni\nMuseo internazionale e biblioteca della musica\nStrada Maggiore 34 | 40125 Bologna\nTel. +39 051 2757711\nmuseomusica@comune.bologna.it\nwww.museibologna.it/musica\nFacebook: Museo internazionale e biblioteca della musica\nYouTube: MuseoMusicaBologna \nOrari di apertura\nmartedì\, mercoledì\, giovedì h 11-13.30 / 14.30-18.30\nvenerdì h 10-13.30 / 14.30-19\nsabato\, domenica\, festivi h 10-19\nlunedì chiuso \nSettore Musei Civici Bologna\nwww.museibologna.it\nInstagram: @bolognamusei \nBologna Città Creativa della Musica UNESCO \nSi inviano in allegato alcune immagini delle precedenti edizioni della rassegna The Best of al Museo della Musica di Bologna.\nPer le immagini n. 2 e 3 il credito fotografico è di Francesca Sara Cauli.\nRimaniamo a disposizione per ogni ulteriore richiesta di informazioni materiali. \nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna
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DESCRIPTION:Viola!\nPablo Echaurren e gli indiani metropolitani\nA cura di Sara De Chiara\n28 gennaio – 14 maggio 2023\nOpening venerdì 27 gennaio 2023 h 18.00\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Project Room\nViola! Pablo Echaurren e gli Indiani Metropolitani a Bologna\nLa programmazione della Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna conferma la propria vocazione alla ricostruzione\, al racconto e alla valorizzazione delle esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo con Viola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani\, il nuovo progetto espositivo a cura di Sara De Chiara\, che inaugura il 27 gennaio 2023 alle h 18 in occasione di ART CITY Bologna\, il calendario istituzionale di mostre\, eventi e iniziative speciali promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. L’esposizione rimane aperta al pubblico dal 28 gennaio al 14 maggio 2023. \nViola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani si realizza con il sostegno del Trust per l’Arte Contemporanea e in collaborazione con Fondazione Echaurren Salaris\, Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte e Ab Rogers Design. \nLa mostra offre l’occasione di approfondire per la prima volta il rapporto di Pablo Echaurren (Roma\, 1951) con il contesto bolognese\, attraverso una selezione di opere realizzate tra il 1977 e il 1978\, di pagine di Lotta Continua\, di collage\, fanzine e illustrazioni ispirate agli avvenimenti e alla poetica del Settantasette. Il percorso espositivo include un gruppo di “quadratini”\, realizzati nella prima metà degli anni Settanta\, la cui produzione è stata abbandonata proprio dopo gli avvenimenti di quell’anno così cruciale per Bologna. \nOltre a questi\, esulano dal biennio ’77-78 alcuni assemblage raccolti all’interno di scatole\, appartenenti a una produzione recente (2020-22)\, incentrata sulle scoperte scientifiche legate all’uomo di Neanderthal\, ma che tornano anche a riflettere sull’esperienza degli anni Settanta (quasi un passaggio di testimone tra indiani metropolitani e neanderthaliani metropolitani). \nTutti i lavori proposti provengono dall’archivio dell’artista a Roma e alcuni sono esposti per la prima volta.\nIn mostra è inoltre presentata una videointervista realizzata dalla Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte nell’ambito del progetto Rome Contemporary\, diretto dal Prof. Dr. Tristan Weddigen. Lo stesso ha dato vita nel 2021 a una collezione digitale di controcultura\, rendendo accessibili online pubblicazioni rare sull’arte e la politica in Italia negli anni Sessanta e Settanta dall’archivio della Fondazione Echaurren Salaris\, a cui si è attinto per la stampa dei materiali in mostra. \nL’allestimento è stato progettato dallo studio Ab Rogers Design di Londra e permette di attraversare l’opera di Echaurren e al contempo di immergere il pubblico nell’atmosfera di creatività diffusa di quegli anni\, occupando con il linguaggio della strada l’ambiente espositivo.\nIn particolare il display riflette sul passaggio nella pratica di Echaurren dalla pittura alla grafica\, dalla galleria alla strada\, dall’opera originale alla riproducibilità\, dalla contemplazione alla fruizione collettiva\, giocando con il tema della griglia: la griglia già  penetrabile dei “quadratini” si allenta\, si apre alla gabbia composita delle fanzine\, al brulicare dell’immaginazione che ha il suo seme nel “rovescio” del mondo\, al rumore della piazza\, nel segno del nonsense e dello spiazzamento. \nViola!\, parola che dà il titolo all’esposizione\, è un’esortazione a violare\, a rompere le barriere tra le discipline\, i codici\, gli schemi\, per tentare di realizzare quella fusione utopica di arte e vita professata dalle avanguardie\, che durante una breve ma prolifica stagione tra il ’77 e il ’78 sembra realizzarsi.\nNel marzo del 1977 Pablo Echaurren espone alla Galleria San Luca a Bologna i suoi cosiddetti “quadratini”\, piccole griglie dipinte a smalto o acquerello che accolgono all’interno delle proprie caselle diverse sfaccettature del mondo fenomenico o vignette d’invenzione. Si tratta di una tipologia lavori avviata verso il 1970 quando l’artista\, non ancora ventenne\, disegna e dipinge ponendosi nel solco tracciato da Gianfranco Baruchello\, già da qualche anno suo tutore e eletto a “nume tutelare”. L’opera di Echaurren in questi anni è ispirata alle composizioni dell’artista livornese in cui figurine\, lessemi e segni grafici si sedimentano sulla carta o sulla tela in un pulviscolo di materia onirica. \nLa griglia all’interno della quale le piccole immagini di Echaurren scorrono è caratterizzata da una linea tratteggiata\, che nel lessico del fumetto indica l’espressione di un pensiero o un sogno\, e che ricorda i fogli di francobolli\, o i bordi lungo i quali ritagliare. Fin dal principio la griglia raffigurata da Echaurren è confine poroso\, aperto\, e le piccole immagini possono idealmente essere ritagliate\, smontate e riorganizzate in sequenze o montate in prismi sempre diversi.\nAccanto ai collage e alla serie delle cosiddette “decomposizioni”\, i “quadratini” costituiscono la principale produzione dell’artista nella prima metà degli anni Settanta\, sono apprezzati dalla critica e\, per il tramite di Baruchello\, esposti nella galleria di Arturo Schwarz\, con il quale Echaurren lavora stabilmente dal 1969. \nAl 1973 risale l’inizio della collaborazione dell’artista con la redazione del quotidiano Lotta Continua\, per il quale realizza diverse illustrazioni che inizialmente mantengono la struttura sequenziale dei “quadratini”. \nIl doppio binario su cui si muove Echaurren in questi anni\, tra l’“Arte” esposta nelle gallerie e l’illustrazione riprodotta sulle pagine dei giornali\, diverge bruscamente nel 1977 e la mostra di Bologna marca questa deviazione. Si tratta dell’ultima occasione in cui i “quadratini” sono stati esposti\, ma anche il momento in cui l’artista ne interrompe la produzione\, il momento in cui decide di porre fine alla collaborazione con le gallerie per impegnarsi\, mettere la sua creatività al servizio della controcultura\, della militanza\, “armato” di pennarelli\, nei gruppi antagonisti legati al movimento del ’77\, e condividere le nuove forme creative degli indiani metropolitani. \nIl fatto che questa decisione sia presa a Bologna nel marzo del 1977 non è una coincidenza. In quello stesso mese gli scontri di piazza tra studenti e forze dell’ordine toccano l’apice della violenza\, in seguito alla morte del militante di Lotta Continua Francesco Lorusso\, ucciso da un carabiniere di leva durante una manifestazione studentesca\, l’11 marzo. La notizia dell’uccisione è subito trasmessa da Radio Alice\, fondata nel 1976 dal collettivo bolognese A/traverso\, che ha avuto un peso decisivo nello sviluppo del pensiero del ’77 attraverso le pagine della omonima rivista. La sede di Radio Alice è sgomberata dalla polizia il 12 marzo. Gli eventi di Bologna e la violenta repressione da parte delle forze dell’ordine fanno propagare le proteste a Milano\, Firenze\, Roma\, Napoli\, Palermo\, Catania. \nLotta Continua accoglie sulle sue pagine il dibattito sul tema dell’azione repressiva dello stato\, pubblica l’appello di intellettuali francesi\, tra cui Jean-Paul Sartre e Michel Foucault (5 luglio 1977)\, promuove l’organizzazione del convegno nazionale a Bologna nel settembre 1977 ed\nEchaurren accompagna il dibattito sul quotidiano con illustrazioni di sapore surreale e rubriche irriverenti all’insegna del depistaggio\, come Dietro lo specchio\, realizzata in collaborazione con Maurizio Gabbianelli. \nLa produzione dell’artista nell’ambito editoriale non si limita alla collaborazione col quotidiano\, e nel 1977 vedono la luce diverse fanzine\, tra le quali Oask?! e Il complotto di Zurigo in cui parola e immagini\, citazione colta e incursioni pop\, segni grafici asemici\, volontari anacronismi e détournement sono finalizzati a una rappresentazione disincantata e ironica della realtà. Le fanzine operano una radicale rottura dei consueti meccanismi di comunicazione e attestano quel processo di rinnovamento dei linguaggi che ha contraddistinto la stagione creativa degli indiani metropolitani. \nUmberto Eco sulle pagine de L’Espresso e Maurizio Calvesi in Avanguardia di massa (1978) sono stati i primi intellettuali in Italia a cogliere la convergenza sul piano linguistico della controcultura del Settantasette\, nell’esperienza che le giovani generazioni stavano vivendo\, con quella delle avanguardie storiche: trasponendo nelle proteste pacifiche un linguaggio provocatorio che si rifaceva alla rottura linguistica operata dal Futurismo e dal Dada oltre mezzo secolo prima\, gli indiani metropolitani lo fecero tornare a essere una lingua viva\, parlata non dalle élite ma dalle masse\, nelle strade. \n“Il linguaggio ha sempre operato una separazione in codici ordinati delle forme politiche\, economiche\, sessuali\, creative\, ecc. Noi affermiamo l’importanza di una scrittura\, anche non definita\, che attraversi questi ordini separati tentando di ricostruire l’interezza della vita. È un tentativo\, uno dei tanti (o no?)” scrivono “Maurizio & Pablo” in calce alla vignetta\, dedicata a Majakovskij su Lotta Continua (10 giugno 1977\, p. 9)\, facendo eco al libro del Collettivo A/traverso: Alice è il diavolo: sulla strada di Majakovskij (1976). \nViola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani mira a ricostruire e rendere tangibile per i visitatori che attraverseranno lo spazio della Project Room lo straordinario fermento di una stagione complessa e per molti versi irripetibile.\nIn parallelo\, dal 5 febbraio\, MoRE. a Museum of refused and unrealised art projects – con cui il MAMbo ha già collaborato nel 2021 per la mostra Hidden Displays 1975-2020. Progetti non realizzati a Bologna – proporrà sul proprio sito web Il quaderno dell’arte non fatta. Pablo Echaurren pensa a Marcel Duchamp\, a cura di Cristina Casero e Valentina Rossi\, virtual exhibition che nasce grazie alla donazione di alcuni progetti non realizzati di Pablo Echaurren a MoRE Museum. Se la mostra al MAMbo indaga la relazione tra Echaurren e Bologna concentrandosi sul 1977\, anno nodale nella pratica dell’artista come della vita politica della città\, la mostra virtuale si discosta dalla produzione più impegnata di Echaurren per andare ad indagare aspetti meno conosciuti dell’opera\, che ruotano intorno la figura di Marcel Duchamp. \nInviamo in allegato il comunicato stampa. La cartella stampa completa di immagini è disponibile al seguente link: https://we.tl/t-MtUW0ilbEi\nCordiali saluti. \nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna \nwww.museibologna.it\nInstagram @bolognamusei \nViola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani \nSCHEDA TECNICA  \nMostra:\nViola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani \nA cura di: Sara De Chiara \n Promossa da:\nSettore Musei Civici Bologna | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna \nSede:\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna via Don Minzoni 14 | Bologna \nPeriodo di apertura:\n28 gennaio – 14 maggio 2023 \nOpening venerdì 27 gennaio 2023 h 18.00 \n Orari di apertura:\nmartedì e mercoledì h 14-19\ngiovedì h 14-20 venerdì\, sabato\, domenica e festivi h 10-19\nchiuso lunedì non festivi \nOrari di apertura in occasione di ART CITY Bologna 2023:\n2 febbraio h 14-20 3 e 5 febbraio h 10-20\n4 febbraio h 10-24 \nIngresso:\nIntero 6 euro | ridotto 4 euro | gratuito per possessori Card Cultura | gratuito dal 2 al 5 febbraio 2023 in occasione di ART CITY Bologna \nInformazioni generali:\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna via Don Minzoni 14 | 40121 Bologna\nTel. +39 051 6496611\nwww.mambo-bologna.org\ninfo@mambo-bologna.org \n\nViola!\nPablo Echaurren e gli indiani metropolitani\nA cura di Sara De Chiara\n28 gennaio – 14 maggio 2023\nConferenza stampa e preview: giovedì 26 gennaio 2023 h 11\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Project Room\nViola! Pablo Echaurren e gli Indiani Metropolitani a Bologna\nViola! Pablo Echaurren e gli Indiani Metropolitani a Bologna – La programmazione della Project Room del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna conferma la propria vocazione alla ricostruzione\, al racconto e alla valorizzazione delle esperienze artistiche del territorio bolognese ed emiliano-romagnolo con Viola! Pablo Echaurren e gli indiani metropolitani\, il nuovo progetto espositivo a cura di Sara De Chiara\, che inaugura il 27 gennaio 2023 alle h 18 in occasione di ART CITY Bologna\, il calendario istituzionale di mostre\, eventi e iniziative speciali promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. L’esposizione\, che rimane aperta al pubblico dal 28 gennaio al 14 maggio 2023\, viene presentata in anteprima alla stampa giovedì 26 gennaio alle h 11. \nLa mostra offre l’occasione di approfondire per la prima volta il rapporto di Pablo Echaurren (Roma\, 1951) con il contesto bolognese\, attraverso una selezione di opere realizzate tra il 1977 e il 1978\, di pagine di Lotta Continua\, di collage\, fanzine e illustrazioni ispirate agli avvenimenti e alla poetica del Settantasette. Il percorso espositivo include un gruppo di “quadratini”\, realizzati nella prima metà degli anni Settanta\, la cui produzione è stata abbandonata proprio dopo gli avvenimenti di quell’anno così cruciale per Bologna.\nOltre a questi\, esulano dal biennio ’77-78 alcuni assemblage raccolti all’interno di scatole\, appartenenti a una produzione recente (2020-22)\, incentrata sulle scoperte scientifiche legate all’uomo di Neanderthal\, ma che tornano anche a riflettere sull’esperienza degli anni Settanta (quasi un passaggio di testimone tra indiani metropolitani e neanderthaliani metropolitani). Tutti i lavori proposti provengono dall’archivio dell’artista a Roma e alcuni sono esposti per la prima volta. \nViola! 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DESCRIPTION:EVENTI A CITTADELLA NEL MESE DI MARZO\nDal 1 al 30 aprile 2023\nCittadella (PD)\nMONUMENTI APERTI A CITTADELLA NEL MESE DI APRILE\n*CAMMINAMENTO DI RONDA: ORARI DI APERTURA\nPasseggiata panoramica sopra le Mura di Cittadella a 15 metri d’altezza con musei lungo il percorso.\nOrari di apertura:\ndal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19\, ultimo ingresso ore 18.\nSabato e domenica dalle 9 alle 19:30\, ultimo ingresso ore 18:30.\nBiglietteria a Porta Bassano.\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*MUSEO DEL DUOMO: ORARI DI APERTURA\nVi si conserva una Pinacoteca\, tra cui la grandiosa “Cena in Emmaus”\, capolavoro rinascimentale di Jacopo Bassano. Al suo interno vi sono opere di diversa natura\, pittura\, scultura e arti applicate di differenti epoche storiche\, a partire dal XIV secolo.\nOrari di apertura:\ndal lunedì alla domenica 11-14.30 / 15-18 (lunedì 3 e lunedì 17 aprile chiuso)\n€ 5 / € 3 \, Ingresso in Piazza del Sagrato\, 1- Cittadella (Pd)\nInfo: Historia Travel Srl 049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*TEATRO SOCIALE: ORARI DI APERTURA\nL’elegante facciata neoclassica è attribuita a Giuseppe Jappelli\, autore del famoso Caffè Pedrocchi a Padova. Gli splendidi affreschi della sala sono stati realizzati da Francesco Bagnara\, lo stesso artista che ha decorato il Teatro “La Fenice” di Venezia.\nOrari di apertura:\ndal lunedì alla domenica 11-14/ 14.30-18 (lunedì 3 e lunedì 17 aprile chiuso)\n€ 3 \, Ingresso Via Indipendenza\, 19\nInfo: Historia Travel Srl 049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*PALAZZO PRETORIO: ORARI DI APERTURA\nFu la sede dei Podestà all’epoca della Serenissima Repubblica di Venezia.\nAl suo interno affreschi di finta tappezzeria con bande verticali\, fregi policromi\, tondi e medaglioni con ritratti di illustri personaggi del passato\, nonché le antiche prigioni della Pretura.\nOrari di apertura:\ndal lunedì al venerdì 14-18 (lunedì 3 e lunedì 17 aprile chiuso)\nsabato e domenica 11-13:30 / 14-18\n€ 5 / € 3 \, Ingresso: Via Marconi\, 30\nInfo: Historia Travel Srl 049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \nEVENTI A CITTADELLA NEL MESE DI APRILE\n*SABATO 1 e DOMENICA 2 APRILE: TEATRO AMATORIALE\nLa Cittadella del Musical Presenta “The Greatest  Show”\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\ninfo@procittadella.it \n*DA SABATO 1 A LUNEDì 10 APRILE: MOSTRA\nEspone Enrico Bravo\nPresso la Chiesa del Torresino\ninfo 0499413411 \n*LUNEDì 4 APRILE: PROSA NAZIONALE\n“Coppia aperta quasi spalancata” con Chiara Francini\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\ninfo@procittadella.it \n*DOMENICA 9 E LUNEDì 10 APRILE: PASQUA E PASQUETTA  A CITTADELLA\nCamminamento di Ronda aperto 9-18:30\nTeatro Sociale aperto  11-14/ 14.30-18\nMuseo del Duomo aperto  11-14.30 / 15-18\nPalazzo Pretorio aperto 11-13:30 / 14-18\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*DA VENERDì 14 A LUNEDì 17 APRILE: FORMAGGIO TRA LE MURA\nL’evento nazionale dei migliori formaggi italiani. La manifestazione si rivolge a tutti gli amanti del formaggio che durante la manifestazione potranno assaggiare liberamente ed acquistare formaggi di qualità\, italiani ed esteri\, partecipare a degustazioni guidate da esperti con l’abbinamento di vini e\nbirre artigianali. L’evento si terrà nelle storiche vie del centro di Cittadella\, in provincia di\nPadova. Le mura antiche\, le atmosfere medioevali\, palazzi storici\, le piazze e le piazzette saranno la coreografia della prossima rassegna dedicata ai migliori formaggi italiani\, ai salumi e ai prodotti di tendenza per la cucina.\nDalle 10:00 alle 20:00.\nwww.formaggioinvilla.it \n*SABATO 15 APRILE: TEATRO AMATORIALE\nDestini Teatro presenta “Capodanno con Fantasmi”\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\ninfo@procittadella.it \n*SABATO 22 APRILE: TEATRO AMATORIALE\nCompagnia teatrale amatoriale Il Bozzolo presenta  “Falsi D’Autore”\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\ninfo@procittadella.it \n*DA SABATO 22 A DOMENICA 30 APRILE: MOSTRA\nEspone Artez Rizzetto\nPresso la Chiesa del Torresino\ninfo 0499413411\n*DOMENICA 23 APRILE: MOSTRA\nMostra “Arte Open Air” in Piazza Pierobon\ninfo Diego Pasinato 3357668718 \n* MARTEDì 25 APRILE: ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE\nCamminamento di Ronda aperto 9-18:30\nTeatro Sociale aperto  11-14/ 14.30-18\nMuseo del Duomo aperto  11-14.30 / 15-18\nPalazzo Pretorio aperto 11-13:30 / 14-18\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*SABATO 29 APRILE: TEATRO AMATORIALE\nCompagnia Stabile Città Murata presenta “Dove Vai Tutta Nuda?”\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\ninfo@procittadella.it \n*LUNEDI 3– 10 – 17 – 24 APRILE: MERCATO\nMercato cittadino settimanale con ogni genere di articoli\nOre: 8-12:30\nPresso: centro storico \n*GIOVEDì 6 – 13 – 20 – 27 APRILE: MERCATO KM 0\nMercato degli agricoltori e produttori del Cittadellese\nOre: 8-12:30\nPresso: Piazza Pierobon \nCittadella è l’unica città in Italia che si è classificata nella TOP 5 delle Migliori Destinazioni Turistiche d’Europa 2023\nhttps://muradicittadella.it/risultati-contest/ \nUfficio Turistico IAT e Mura di Cittadella by Historia Travel s.r.l. – servizi per il turismo\nPorte Bassanesi n. 2 – 35013 Cittadella – Padova\nTel. + 39 0499404485\nwww.muradicittadella.it \nVivi l’esperienza di Camminare sopra le Mura medievali \nCerca su Instagram:\n#VISITCITTADELLA #MURADICITTADELLA \nCerca su Facebook:\nVisit Cittadella\nMura di Cittadella \n  \n\nEVENTI A CITTADELLA NEL MESE DI MARZO\nDal 1 al 31 marzo 2023\nCittadella (PD)\n*CAMMINAMENTO DI RONDA: ORARI DI APERTURA\nPasseggiata panoramica a 15 metri d’altezza con musei lungo il percorso.\nOrari di apertura:\nOra solare: 9 -17\, ultimo ingresso ore 16\nOra legale: 9 -18\, ultimo ingresso ore 17\n€ 5 / € 3 Biglietteria a Porta Bassano.\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it\, www.muradicittadella.it \n* GIOVEDì 2 MARZO: PROSA NAZIONALE\n“La Madre” con Lunetta Savino\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DOMENICA 5 MARZO: TEATRO PER BAMBINI\n“Il Piccolo Principe”\nOre 16:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* VENERDì 10 MARZO: PROSA NAZIONALE\n“Azul” con  Stefano Accorsi\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n*FINO AL 12 MARZO: MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA\nPer celebrare insieme a voi i 20 anni di attività di Fondazione Palazzo Pretorio\, si inaugura la mostra “Basmati – The Video is the Massage”.\nBASMATI è un duo di videoartisti impegnati nella ricerca legata alle possibilità espressive del linguaggio visivo multimediale.\nL’esposizione vedrà installazioni dal forte impatto ambientale\, oltre che cortometraggi\, live media e visual performance.\nOrari: giovedì e venerdì: ore 15 – 19 / sabato e domenica: ore 10 – 13 / 15 – 19\nInfo: www.fondazionepretorio.it \n* DOMENICA 12 FEBBRAIO: TEATRO PER BAMBINI\n“L’Arca di Noè”\nOre 17:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DOMENICA 19 FEBBRAIO: TEATRO PER BAMBINI\n“Papero Alfredo”\nOre 16:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n*DOMENICA 19 MARZO: FIERA DI SAN GIUSEPPE\nFesta di Primavera: esposizione di prodotti tipici\, florovivaismo\, artigianato\nrievocazione antichi mestieri per tutto il giorno.\nPresso centro storico e Piazza Pierobon.\nInfo Pro Cittadella 0495970627 info@procittadella.it \n*DOMENICA 19 MARZO: MERCATINO\nMercatino dell’antiquariato\, del biologico\, delle pulci.\nOre: 8-18\nPresso: centro storico \n*LUNEDì 20 MARZO: EQUINOZIO DI PRIMAVERA\, L’ALBA PERFETTA\nGuardiamo l’alba dalla torre di Malta.\nDalle ore 6:00 alle ore 7:00\, si potrà salire sul belvedere della Torre di Malta per\npoter ammirare “ l’alba perfetta”\, che sorge esattamente a est.\n€ 3 a persona.\nIngresso della Torre dalla Strada del Cristo.\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n* MARTEDì 21 MARZO: PROSA NAZIONALE\n“Arlecchino Muto per spavento” a cura di  Stivalaccio\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* SABATO 25 e DOMENICA 26 MARZO: SPETTACOLO TEATRALE\nLa compagnia Mercante dei Sorrisi presenta: “Camelot”\nOre 21:00\, Presso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n*LUNEDI 6 – 13 – 20 – 27 MARZO: MERCATO\nMercato cittadino settimanale con solo prodotti alimentari\nOre: 8-12:30\nPresso: centro storico \n*GIOVEDì 2 – 9 – 16 – 23 – 30 MARZO: MERCATO KM 0\nMercato degli agricoltori e produttori del Cittadellese\nOre: 8-12:30\nPresso: Piazza Pierobon \nCittadella è l’unica città in Italia che si è classificata nella TOP 5 delle Migliori Destinazioni Turistiche d’Europa 2023 \nhttps://muradicittadella.it/risultati-contest/ \nUfficio Turistico IAT e Mura di Cittadella \nby Historia Travel s.r.l. – servizi per il turismo\nPorte Bassanesi n. 2 – 35013 Cittadella – Padova\nTel. + 39 0499404485\nwww.muradicittadella.it \nVivi l’esperienza di Camminare sopra le Mura medievali \nCerca su Instagram:\n#VISITCITTADELLA #MURADICITTADELLA \nCerca su Facebook:\nVisit Cittadella\nMura di Cittadella \nCittadella Historia Travel \n\nCittadella: eventi e monumenti aperti\nnel mese di Febbraio\nMONUMENTI APERTI A CITTADELLA NEL MESE DI FEBBRAIO\n*CAMMINAMENTO DI RONDA: ORARI DI APERTURA\nPasseggiata panoramica a 15 metri d’altezza con musei lungo il percorso.\nOrari di apertura: 9-17 \, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.\n€ 5 / € 3 Biglietteria a Porta Bassano.\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it\, www.muradicittadella.it \n*MUSEO DEL DUOMO: ORARI DI APERTURA\nVi si conserva una Pinacoteca\, tra cui la grandiosa “Cena in Emmaus”\, capolavoro rinascimentale di Jacopo Bassano. Al suo interno vi sono opere di diversa natura\, pittura\, scultura e arti applicate di differenti epoche storiche\, a partire dal XIV secolo.\nOrari di apertura:\nTutte le domeniche 10-14\n* gli altri giorni necessaria la prenotazione\n€ 5 / € 3 \, Ingresso in Piazza del Sagrato\, 1- Cittadella (Pd)\nInfo: Historia Travel Srl 049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \n*TEATRO SOCIALE: ORARI DI APERTURA\nL’elegante facciata neoclassica è attribuita a Giuseppe Jappelli\, autore del famoso Caffè Pedrocchi a Padova. Gli splendidi affreschi della sala sono stati realizzati da Francesco Bagnara\, lo stesso artista che ha decorato il Teatro “La Fenice” di Venezia.\nOrari di apertura:\nTutte le domeniche 10-16\n* gli altri giorni necessaria la prenotazione\n€ 3 \, Ingresso Via Indipendenza\, 19\nInfo: Historia Travel Srl 049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it \nEVENTI A CITTADELLA NEL MESE DI FEBBRAIO\n* MERCOLEDì 1 FEBBRAIO: PROSA NAZIONALE\n“L’uomo ideale” con Simone Montedoro\nOre 21:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DA MERCOLEDì 1 A DOMENICA 12 FEBBRAIO: MOSTRA\n“Materie di Dedalo e stati d’animo d’Icaro”\nIl mito\, la tecnologia\, il limite attraverso la pazienza delle materie e l’impazienza umana.\nSculture di Andrea Forges Davanzati\, Typoesie di Aldo Tanchis.\nChiesa del Torresino dal martedì alla domenica 15:30-19\ninfo aldotanchis@gmail.com \n* DOMENICA 5 FEBBRAIO: TEATRO PER BAMBINI\n“La Principessa sul pisello”\nOre 16:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* VENERDì 10 FEBBRAIO: COMEDY RING CABARET\nI comici più famosi d’Italia sul palco\nOre 21:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DOMENICA 12 FEBBRAIO: TEATRO PER BAMBINI\n“La Regina delle nevi”\nOre 16:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n*MARTEDì 14 FEBBRAIO: SAN VALENTINO A CITTADELLA\nPanorama Romantico Cittadellese a 30 metri d’altezza.\nPer una romantica serata con il vostro partner\, non lasciatevi sfuggire l’emozione suggestiva di ammirare Cittadella notturna dal belvedere della Torre di Malta.\nDa sopra la torre medievale\, venite a trascorrere un’esperienza magica.\nIngresso e biglietteria € 3\,00  presso Torre di Malta / Porta Padova /Stradella del Cristo\nDalle ore 21 alle ore 23\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it\, www.muradicittadella.it \n*GIOVEDì 16 FEBBRAIO: GIOVEDì GRASSO\nCarnevale del Bambino: animazione per bambini con Chilly Peperoncino Rosso.\nPresso Piazza Pierobon Ore 15:00\n* GIOVEDì 16 e MARTEDì 21 FEBBRAIO: CARNEVALE SOPRA LE MURA DI CITTADELLA\nVieni a visitare il Camminamento di Ronda sopra le Mura di Cittadella in occasione del Carnevale…\nGiovedì grasso e Martedì grasso sali sopra le Mura! Un evento adatto a grandi e piccini!\nIndossa un costume a tema e percorri il Camminamento di Ronda… Se il tuo travestimento sarà particolarmente divertente verrai fotografato e le foto dei personaggi più simpatici verranno pubblicate nei nostri social!\nDalle 9 alle 17\, ultimo ingresso 16. Biglietteria in Porta Bassano\, ingresso € 5 / € 3.\nInfo: Visit Cittadella e Mura di Cittadella by Historia Travel Srl\n049.9404485\, e-mail: cittadella@historiatravel.it\, www.muradicittadella.it \n* VENERDì 17 FEBBRAIO: PROSA NAZIONALE\n“La Bottega del caffè” con Michele Placido\nOre 21:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DA SABATO 18 A DOMENICA 26 FEBBRAIO: MOSTRA\nDi Vittoria Andretta\nChiesa del Torresino\ninfo cultura@comune.cittadella.pd.it \n* DA SABATO 18 A DOMENICA 19 FEBBRAIO: MERCATINO DI PRODOTTI TIROLESI\nIn Piazza Pierobon dalle 9:00 alle 19:00\ninfo@procittadella.it \n*DOMENICA 19 FEBBRAIO : MERCATINO\nMercatino dell’antiquariato\, del biologico\, delle pulci.\nOre: 8-18\nPresso: centro storico \n*MARTEDì  21 FEBBRAIO: MARTEDì GRASSO\nSfilata di carri allegorici nelle vie del centro. Partenza alle 14:30.\nTestamento e Fogo dea Vecia in piazza Pierobon con fuochi d’artificio ore 21:00.\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n* DOMENICA 26 FEBBRAIO: TEATRO PER BAMBINI\n“Esercizi di fantastica”\nOre 17:00\nPresso Teatro Sociale\nInfo Pro Cittadella: info@procittadella.it \n*MESE DI FEBBRAIO: MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA\nPer celebrare insieme a voi i 20 anni di attività di Fondazione Palazzo Pretorio\, si inaugura la mostra “Basmati – The Video is the Massage”.\nBASMATI è un duo di videoartisti impegnati nella ricerca legata alle possibilità espressive del linguaggio visivo multimediale.\nL’esposizione vedrà installazioni dal forte impatto ambientale\, oltre che cortometraggi\, live media e visual performance.\nOrari: giovedì e venerdì: ore 15 – 19 / sabato e domenica: ore 10 – 13 / 15 – 19\nInfo: www.fondazionepretorio.it \n*LUNEDI 6 – 13 – 20 – 27 FEBBRAIO : MERCATO\nMercato cittadino settimanale con ogni genere di articoli.\nOre: 8-12:30 Presso: centro storico \n*GIOVEDì 2 – 9 – 16 – 23 FEBBRAIO: MERCATO KM 0\nMercato degli agricoltori e produttori del Cittadellese\nOre: 8-12:30 Presso: Piazza Pierobon \nVOTA CITTADELLA\nMIGLIORE DESTINAZIONE TURISTICA D’EUROPA 2023\nuna volta al giorno fino al 9 febbraio\nhttps://muradicittadella.it/iovotocittadella/ \nUfficio Turistico IAT e Mura di Cittadella by Historia Travel s.r.l. – servizi per il turismo\nPorte Bassanesi n. 2 – 35013 Cittadella – Padova\nTel. + 39 0499404485\nwww.muradicittadella.it \nVivi l’esperienza di Camminare sopra le Mura medievali \nCerca su Instagram:\n#VISITCITTADELLA #MURADICITTADELLA \nCerca su Facebook:\nVisit Cittadella\nMura di Cittadella \nCittadella Historia Travel
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SUMMARY:Yuri Ancarani. Atlantide 2017 - 2023 Bologna
DESCRIPTION:Yuri Ancarani\nAtlantide 2017 – 2023\na cura di Lorenzo Balbi\n2 febbraio – 7 maggio 2023\nOpening mercoledì 1 febbraio 2022 h 18.00\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna\, Sala delle Ciminiere\nYuri Ancarani. Atlantide 2017 – 2023 Bologna – Il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna trasforma ancora una volta lo spazio della Sala delle Ciminiere per accogliere il nuovo progetto espositivo di Yuri Ancarani (Ravenna\, 1972): Atlantide 2017 – 2023. La mostra\, a cura di Lorenzo Balbi\, è un main project di ART CITY Bologna 2023\, il programma istituzionale di mostre\, eventi e iniziative speciali promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere in occasione di Arte Fiera\, inaugura mercoledì 1 febbraio 2023 alle h 18.00 e rimarrà aperta al pubblico dal 2 febbraio al 7 maggio 2023. \nAtlantide 2017 – 2023 si realizza con il sostegno del Trust per l’Arte Contemporanea\, grazie al main sponsor Gruppo Hera\, in partnership con il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e IWONDERFULL\, in collaborazione con I Wonder Pictures\, Dugong Films e Rai Cinema. \nIl progetto pensato per il MAMbo da Ancarani\, artista visivo e regista\, si pone come un’ “esplosione” del film Atlantide\, presentato in anteprima nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia nel 2021 e\, a seguire\, in numerosi festival internazionali: un viaggio all’interno del processo di ricerca e dei numerosi materiali prodotti nell’arco di circa sei anni\, prima\, durante e dopo la realizzazione del film\, sui quali l’artista ha operato una selezione\, dando loro una nuova formalizzazione.In un’atmosfera avvolgente e immersiva il pubblico potrà seguire una extra-narrazione che va oltre il lungometraggio\, grazie a una serie di contenuti inediti prodotti per la mostra. \nIl film – una produzione Dugong Films con Rai Cinema in coproduzione con Luxbox e Unbranded Pictures – ha come protagonista Daniele\, un giovane di Sant’Erasmo\, un’isola della laguna di Venezia. Vive di espedienti\, ed è emarginato anche dal gruppo dei suoi coetanei\, i quali condividono un’intensa vita di svago\, che si esprime nella religione del barchino: un culto incentrato sulla elaborazione di motori sempre più potenti\, che trasformano i piccoli motoscafi lagunari in pericolosi bolidi da competizione. Anche Daniele sogna un barchino da record\, che lo porti in testa alla classifica. Ma tutto ciò che fa per realizzare il suo sogno e guadagnarsi il rispetto degli altri finisce per rivoltarglisi contro\, tragicamente. Il degrado che intacca le relazioni\, l’ambiente e le pratiche di una generazione alla deriva viene osservato attraverso gli occhi del paesaggio senza tempo di Venezia. Il punto di non ritorno è una balorda\, residuale storia di iniziazione maschile\, violenta e predestinata al fallimento\, che esplode trascinando la città fantasma in un trip di naufragio psichedelico. \nAtlantide è stato costruito e realizzato attraverso le relazioni che il regista ha sviluppato nel tempo con i ragazzi entrati a far parte del cast\, quasi tutti non-attori\, le loro vicende di vita\, il rapporto con Venezia. Racconta Ancarani:\n“Atlantide è un film nato senza sceneggiatura. I dialoghi sono rubati dalla vita reale\, e la storia si è sviluppata in divenire durante un’osservazione di circa quattro anni\, seguendo la vita dei ragazzi. Questo metodo di lavoro mi ha dato la possibilità di superare il limite di progettazione tradizionale nel cinema: prima la scrittura e poi la realizzazione. Così il film ha potuto registrare in maniera reattiva questo momento di grande cambiamento di Venezia e della laguna\, da un punto di vista difficile da percepire\, attento allo sguardo degli adolescenti. Il desiderio di vivere così da vicino le loro vite\, dentro i loro barchini\, ha reso possibile tutto il resto: il film si è lentamente costruito da solo” (L’Atlantide di Yuri Ancarani\, su cinematografo.it\, 2 settembre 2021). \nNel film\, sebbene la narrazione ruoti intorno a Daniele e agli altri ragazzi\, emerge come grande protagonista l’unicità della città lagunare. Così anche al MAMbo il fulcro è la Venezia-Atlantide ricreata dall’artista. Una città difficilmente definibile\, soffocata dallo sfruttamento turistico\, costantemente sotto minacce ambientali che interessano tutto il pianeta ma qui diventano particolarmente pregnanti. Un luogo i cui abitanti\, ormai ridotti a meno di 50.000\, vivono in bilico tra la necessità di lottare per non essere sommersi dalle acque lagunari e dalle ondate turistiche inarrestabili e la tentazione di abbandonare la lotta e lasciare la città al suo destino. \nAl contempo\, in un’ottica più ampia\, la Venezia di Ancarani perde la sua connotazione geografica e urbana\, diventa un simbolo\, una rappresentazione ideale della decadenza del capitalismo\, un luogo esemplare per raffigurare un problema globale. Alla fine del percorso ci si rende conto di come questi problemi\, queste tematiche\, non riguardino solo Venezia o i veneziani\, ma ci coinvolgano tutti da vicino. \nLa disperazione dell’adolescenza\, la decadenza di Venezia\, il degrado dell’ambiente e delle relazioni sono i grandi temi che attraversano anche la mostra Atlantide 2017 – 2023\, che può essere letta come un’unica opera corale: il film viene presentato in una sala del museo come tassello di un progetto più ampio che include una serie di nuovi lavori.Scrive Lorenzo Balbi sull’esposizione:\n“Nella Sala delle Ciminiere e attorno ad essa Ancarani ricrea un luogo irreale\, forse emerso o forse sommerso\, pervaso dall’oscurità\, da nebbia e luci al laser. In questo non-luogo i visitatori entrano fisicamente in contatto con la Venezia-Atlantide dell’artista: un luogo immaginario o forse reale\, fatto di immagini semplici ma spiazzanti: un prete che spazza inesorabilmente l’acqua sotto un portego con la scopa\, un musicista improvvisato che strimpella con una fisarmonica su una fondamenta davanti ad un vaporetto in secca\, due ragazzi sul barchino che si rivestono dopo aver consumato un rapporto in laguna\, una ragazza che viene portata bendata a vedere l’adesivo con il proprio nome appena attaccato sul barchino del fidanzato. Sono immagini qualunque di vita veneziana\, immagini apparentemente fuori dall’ordinario ma per questo ancora più reali ed efficaci”. \nI materiali presentati sono vari e in alcuni casi si tratta di veri e propri cortometraggi\, frutto anche del lavoro documentaristico svolto da Ancarani a Venezia (è il caso\, ad esempio\, delle riprese della manifestazione contro le grandi navi in laguna o del trasporto in barca di un elettrodomestico da Burano a Rialto\, visto tramite i movimenti di una cimice sulle funi di fissaggio). Un passaggio particolarmente forte della mostra è la doppia video-installazione allestita al centro della Sala delle Ciminiere in cui il pubblico ritroverà il carattere psichedelico del finale di Atlantide\, con scene inedite\, fasci di luci colorate del barchino di Daniele che si proiettano sui palazzi veneziani e la musica di Sick Luke e Lorenzo Senni/Francesco Fantini che viene suonata in sincrono da un’orchestra sullo schermo di fronte. \nIn occasione di Atlantide 2017 – 2023 esce per Edizioni MAMbo la sceneggiatura inedita di Atlantide\, adattata da Patrizia Pistagnesi\, critica\, docente\, sceneggiatrice e creatrice di serie tv\, che ha creato un testo successivo alla realizzazione del film\, nato appunto senza sceneggiatura\, con dialoghi spontanei. La pubblicazione è arricchita da un testo inedito di Lorenzo Balbi e da una selezione di still del film. \nYuri Anacarani sarà a Bologna anche ad Arte Fiera 2023: è lui infatti il protagonista della prima edizione di Led Wall Commission\, che vedrà la presenza all’ingresso di Piazza Costituzione di un mega-schermo di 5×9 metri su cui saranno visibili suoi contenuti video per chi attraversa la soglia del quartiere fieristico. Sempre nell’ambito del programma di incontri organizzati da Arte Fiera verrà presentata la sceneggiatura pubblicata da Edizioni MAMbo. \nAll’artista sarà infine dedicata una mostra antologica al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano dal 28 marzo all’11 giugno 2023\, curata da Diego Sileo e Iolanda Ratti con catalogo edito da Silvana Editoriale\, che sottolineerà il dialogo e la connessione tra le due esposizioni\, bolognese e milanese. \nBiografia Yuri Ancarani\nYuri Ancarani (Ravenna\, 1972) è un video artista e film-maker italiano. Le sue opere nascono da una continua commistione fra cinema documentario e arte contemporanea\, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano\, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. \nI suoi lavori sono stati presentati in numerose mostre e musei nazionali e internazionali\, tra cui: Kunstverein Hannover (Germania); Castello di Rivoli (Rivoli Torino\, Italia); Manifesta 12 (Palermo\, Italia); Kunsthalle Basel (Basilea\, Svizzera); Art Basel Unlimited (Basilea\, Svizzera); 16° Quadriennale d’Arte Altri tempi\, altri miti\, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55° Esposizione d’Arte Internazionale\, Il Palazzo Enciclopedico\, La Biennale di Venezia (Italia); Beursschouwburg (Brussel\, Belgio); CAC\, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra\, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi\, Francia); Fondazione Sandretto\, Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles\, California); AMACI\, Museo del Novecento (Milano); MAXXI\, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York\, USA); Palais de Tokyo (Parigi\, Francia); RaebervonStenglin (Zurigo\, Svizzera); Stiftung Insel Hombroich (Neuss\, Germania). \nE in numerosi Festival\, tra cui: New York Film Festival (New York City\, USA); Camden International Film Festival (Maine\, USA); New Directors/New Films\, MoMA (New York\, USA); Desert Exhibition of Art (Palm Spring\, California); True/False Film Festival (Columbia\, Missouri); SXSW South by Southwest (Houston\, Texas); Ann Arbor Film Festival (Michigan\, USA); Hot Docs (Toronto\, Canada); TIFF Toronto International Film Festival (Toronto\, Canada); BIM Biennale dell’Immagine in Movimento\, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra\, Svizzera); Locarno Film Festival (Locarno\, Svizzera); Viennale (Vienna\, Austria); 67° e 68°Festival del Cinema di Venezia (La Biennale di Venezia\, Italia); IFFR International Film Festival Rotterdam (Rotterdam\, Olanda); 23° IDFA International Documentary Film Festival Amsterdam (Amsterdam\, Olanda); Cinéma du Réel (Centre Pompidou\, Parigi Francia); CPH:DOX (Copenhagen\, Danimarca); Festival International du Film de La Roche sur Yon (La Roche sur Yon\, Francia); Beat Film Festival (Mosca\, Russia); Taipei Film Festival (Taipei\, Taiwan).\nHa inoltre ricevuto numerosi premi e riconoscimenti\, tra cui: “Premio speciale della giuria CINÉ+” Cineasti del presente\, 69° Locarno Film Festival (Locarno\, Svizzera); cinque nominations ai Cinema Eye Honors\, Museum of Moving Image (New York\, USA); “Grand Prix in Lab Competition”\, Clermont Ferrand Film Festival (Clermont Ferrand\, Francia). \nSCHEDA TECNICA \nMostra:\nYuri Ancarani. Atlantide 2017 – 2023 \nA cura di:\nLorenzo Balbi \nPromossa da:\nSettore Musei Civici Bologna | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna \nSede:\nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Via Don Minzoni 14\, Bologna \nPeriodo di apertura:\n2 febbraio – 7 maggio 2023\nOpening mercoledì 1 febbraio 2022 h 18 \nOrari di apertura:\nmartedì e mercoledì h 14-19; giovedì h 14 -20; venerdì\, sabato\, domenica e festivi h 10-19\nchiuso lunedì non festivi \nOrari di apertura in occasione di ART CITY Bologna 2023:\n2 febbraio h 14-20\n3 e 5 febbraio h 10-20\n4 febbraio h 10-24 \nIngresso:\nIntero 6 euro | Ridotto 4 euro. Gratuito dal 2 al 5 febbraio in occasione di ART CITY Bologna\nBiglietti on line: https://www.midaticket.it/eventi/yuri_ancarani \nInformazioni generali: \nMAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna\nTel. +39 051 6496611\nwww.mambo-bologna.org\ninfo@mambo-bologna.org\nFacebook: MAMboMuseoArteModernaBologna\nInstagram: @mambobologna\nTwitter: @MAMboBologna\nYouTube: MAMbo channel \nSettore Musei Civici Bologna:\nwww.museibologna.it\nInstagram: bolognamusei \nUfficio stampa Settore Musei Civici Bologna:\nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna \n  \nElisa Maria Cerra – Silvia Tonelli\nUfficio Stampa / Press Office Settore Musei Civici Bologna
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SUMMARY:Concorso di Poesie\, Filastrocche\, Racconti e Fiabe Roma
DESCRIPTION:Concorso di Poesie\, Filastrocche\, Racconti e Fiabe\nLibera la fantasia 5^ Edizione\nDal 9 febbraio 2023 ore 21:00 al 20 maggio 2023 ore 23:00\nVa dei pampini 6\n00171 – Roma (RM)\nConcorso di Poesie\, Filastrocche\, Racconti e Fiabe. Libera la fantasia 5^ Edizione – L’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” ETS indice il Concorso di Poesie\, Filastrocche\, Racconti e Fiabe “Libera la fantasia”- 5 ^ Edizione per tutti coloro che hanno voglia di dare sfogo alla potenza dell’immaginazione attraverso la stesura di opere fantasy e non solo\, essendoci anche due sezioni per opere a tema libero. \nQuest’anno\, in più\, grandi novità per gli autori Primi e Secondi classificati! \nInfatti\, per i Primi classificati\, se risultati vincitori per opere inedite\, come ulteriore premio la realizzazione gratuita da parte nostra della stampa nel numero di 10 copie dell’elaborato con copertina originale\, pronto per essere pubblicato con un contratto da “Luce dell’Arte Edizioni”\, il nostro prestigioso progetto editoriale. Se\, invece\, i primi classificati risulteranno vincitori con opere edite\, oltre al classico riconoscimento conferito dal Concorso\, sarà fatta proposta di pubblicazione per un loro eventuale inedito nel cassetto\, da sottoporre in seguito a valutazione della curatrice collane. Anche ai Secondi classificati che vincano\, in questo caso\, soltanto con testi inediti\, sarà dato come valore aggiunto la possibilità di pubblicare con l’Associazione. \nIl concorso è articolato in quattro sezioni ed è aperto a giovani e adulti italiani o stranieri. Età minima consentita per partecipare: 14 anni. Età massima: nessun limite.\nA) Sezione Poesie e Filastrocche a tema fantasy: si può partecipare con poesie e filastrocche inedite o edite in lingua italiana o vernacolo con traduzione a tema fantasy. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Sono ammessi anche libri editi di poesie e filastrocche o e-book. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati.\nB) Sezione Poesie e Filastrocche a tema libero: si può partecipare con poesie e filastrocche inedite o edite in lingua italiana o vernacolo con traduzione a tema libero. Sono ammessi anche libri editi di poesie e filastrocche o e-book. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. Il numero massimo di opere da inviare è di tre.\nC) Sezione Racconti e Fiabe a tema fantasy: si può partecipare con racconti fantastici e fiabe inediti o editi. Sono ammessi anche libri editi di racconti e fiabe o e-book. E’ possibile aderire peraltro con sceneggiature\, purché fantasy. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. Il numero massimo di opere da inviare è di tre.\nD) Sezione Racconti e Romanzi a tema libero: si può partecipare con racconti e romanzi inediti o editi. Sono ammessi anche libri di racconti editi o e-book. E’ possibile aderire peraltro con sceneggiature a tema libero. Non ci sono limiti di lunghezza per gli elaborati. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. \nOgni concorrente può partecipare ad una o più sezioni. Prevista quota base di adesione di euro 10. \n Per ulteriori info scrivere a: associazionelucedellarte@live.it o telefonare al n. 3481184968.\nPartecipazione via e-mail e per chi impossibilitato via web\, partecipazione cartacea. \nIn allegato il Bando del Concorso -> \nCosto: 10 euro\nEmail: associazionelucedellarte@live.it\nTelefono: 3481184968\nSito Web: http://www.lucedellarte.altervista.org \nCarmela Gabriele
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SUMMARY:Carnevale di Massafra
DESCRIPTION:70° CARNEVALE DI MASSAFRA\nDAL 12 FEBBRAIO AL 10 GIUGNO 2023\nMassafra (TA)\nCarnevale di Massafra – Presentata l’Anteprima della 70^ Edizione del Carnevale di Massafra. Una 70^ edizione del Carnevale di Massafra divisa a metà: \nun’anteprima\, a febbraio\, ricca di iniziative miscelate tra cartapesta\, mascheramento\, dinamicità\, originalità divertimento e sport\, mantenendo la tradizione;\nl’altra parte\, a giugno\, dedicata ai grandi eventi con le mastodontiche sfilate dei Carri Allegorici\, realizzati dai pluripremiati maestri cartapestai che sfileranno il 3 e 10 giugno 2023\, considerati gli aspetti tecnici e climatici. \nQuesta sera il sindaco Fabrizio Quarto ha incontrato gli organi di stampa per illustrare i vari appuntamenti dell’Anteprima\, soffermandosi in particolar modo su quelli più imminenti\, quali: la prima sfilata degli Istituti Scolastici di domenica 12 febbraio (inizio ore 10\,30); la proiezione del docufilm “I miei primi 40 anni” (la storia dei primi 40 anni del Carnevale di Massafra)\, realizzato da Roberto Ligurgo (15.2.2023 ore 19\,00 – Teatro Comunale); infine la presentazione del manifesto ufficiale di Pino Caputi e dei bozzetti dei Carri allegorici del prossimo giugno\, che avrà luogo sempre mercoledì 15 febbraio 2023 alle 19\,00 presso il Teatro Comunale. Il sindaco ha sottolineato che la sfilata dei Carri allegorici a giugno coinciderà con l’apertura della stagione estiva\, quindi ci sarà una “destagionalizzazione carnascialesca” quale importante occasione attrattiva turistica. \nIl Carnevale di Massafra\, che quest’anno avrà come tema unico “Mare Nostrum” – rappresenta\, come ha sottolineato l’assessore alla Cultura\, Turismo e Spettacolo Domenico Lasigna – l’evento principale della Città. Non a caso – ha continuato Lasigna – è consolidato il detto: nelle vene dei massafresi scorrono coriandoli. Sarà una edizione lunga e sostenibile. \nLa 69 ^ si era chiusa ad agosto con la premiazione. Per poter festeggiare la 70^ edizione come si conviene – ha concluso l’assessore – si sono spostate le date di sfilata degli imponenti Carri Allegorici. \nL’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Guglielmi si è soffermata sulla partecipazione degli Istituti Scolastici sia nelle sfilate del 12 e 19 febbraio\, sia nella “maratona in maschera” di giovedì 16 febbraio. Grande è l’impegno delle Scuole\, con i loro dirigenti\, corpo docente e non\, alunni e genitori nel partecipare con il fine di imparare\, aggregare e socializzare. Gli ingredienti – ha continuato Guglielmi – ci sono tutti per la buona riuscita dell’Anteprima. \nPagina Facebook -> \nEcco il programma dell’anteprima di Febbraio (Clicca sull’immagine per ingrandire) \nCarnevale di Massafra
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SUMMARY:Grande Musica a Rimini
DESCRIPTION:Grande Musica a Rimini\nDal 14 febbraio 2023 al 16 dicembre 2023\nRimini (RM)\nGrande Musica a Rimini – Un 2023 di grande musica a Rimini: dal doppio appuntamento con Vasco Rossi a Biagio Antonacci\, Giorgia e gli Skunk Anansie\, per un fittissimo calendario di concerti e spettacoli. \nUn 2023 di grande musica a Rimini\, con protagonisti assoluti della scena italiana. Dopo Claudio Baglioni (il 14 febbraio) e Gianni Morandi (10 marzo) che da Rimini ha dato il via al suo tour\, arrivano Biagio Antonacci\, Giorgia\, e Vasco Rossi che\, dopo aver annunciato la data zero del suo tour negli Stadi 2023 per venerdì 2 giugno\, aggiunge anche il Soundcheck di giovedì 1 giugno\, aperto solo per gli iscritti al Blasco fanclub.. E ancora i dj internazionali della Rimini Beach Arena che torna sulla spiaggia di Miramare da metà luglio a fine agosto\, le prestigiose bacchette della Sagra Malatestiana\, le musiche contemporanee di Percuotere la mente\, le maggiori personalità del panorama jazzistico internazionale con Crossroads\, l’opera-rock ideata e voluta da David Bowie con protagonista Manuel Agnelli. Infine in omaggio a Thomas Balsamini\, il mitico fondatore del Velvet\, il 10 gaiugno\, ritornano a Rimini gli Skunk Anansie. \nSi sta componendo sempre di più una programmazione musicale di grande qualità che punteggerà 365 giorni da vivere e da ascoltare ovunque\, dai teatri al palasport\, dalla spiaggia al centro storico\, fino al parco degli artisti. \nSi potrà trovare un dj set di sonorità elettroniche davanti a una colonia sulla spiaggia\, oppure i suoni e le luci proiettate sui muri degli edifici di pregio nella piazza dei sogni e ancora le suggestioni in un abbraccio di sonorità che travalica le barriere culturali agli agostiniani. E poi i miti del cantautorato italiano di Baglioni\, Morandi\, Antonacci e Giorgia\, a cui si aggiunge un nuovo nome tra le stelle luminose del firmamento musicale italiano\, quello del ‘komandante’ che sarà a Rimini allo Stadio Romeo Neri\, per la data zero del suo tour negli stadi 2023 e per il Soundcheck\, aperto solo agli iscritti al Blasco fanclub. E tanto altro ancora\, come le tre date che dal 30 giugno a fine luglio porteranno le note del festival jazz Crossroasd\, o le sonorità di Percuotere la mente che torneranno a vibrare nei mesi di luglio e agosto. Non mancheranno gli omaggi a importanti anniversari musicali attraverso le migliori produzioni musicali\, fino ai classici intramontabili come il prestigioso evento culturale della Sagra Malatestiana che tornerà tra settembre e dicembre a presentare i concerti sinfonici con prestigiosi direttori\, solisti e orchestre.\nPer la Stagione Lirica 2023 del Teatro Galli presentati due capolavori in scena a Rimini: La Bohème di Giacomo Puccini e Don Carlo di Giuseppe Verdi. \nRimini torna a vivere l’esperienza della musica dal vivo con un fittissimo calendario di concerti e spettacoli di artisti italiani ed internazionali che si annuncia tutto da non perdere. Ecco tutte le date per l’agenda 2023: \n14 febbraio 2022\nRimini\, teatro Galli\nClaudio Baglioni in concerto\nDodici Note Solo Bis\nDopo il successo di “Dodici Note Solo”\, Claudio Baglioni torna dal vivo con nuove date live nei maggiori teatri lirici e di tradizione d’Italia\, in un tour di 4 mesi che si concluderà al Teatro Galli il 14 febbraio 2023.\n“Dodici Note Solo Bis” vedrà nuovamente Baglioni – voce\, pianoforte e altri strumenti – con le composizioni più preziose del suo repertorio\, protagonista assoluto del concerto più appassionante della straordinaria carriera di un artista sinonimo di grande musica e poesia\, vincitore del Premio Tenco 2022.\nInfo: www.teatrogalli.it/it/eventonew/dodici-note-solo-bis \n10 marzo 2023\nRimini\, nuovo Palazzo dello Sport ‘Stadium’\nGianni Morandi in tour “Go Gianni Go! Morandi nei Palasport”\nParte da Rimini il tour che porta l’artista sui palchi dei Palasport. Un concerto\, pieno di energia ed entusiasmo\, che mescola i brani frutto del sodalizio artistico con Jovanotti ai classici del suo repertorio. Lo accompagna sul palco una band di 12 elementi diretta dal Maestro Luca Colombo.\nInfo: www.stadiumrimini.net \nvenerdì 31 marzo e domenica 2 aprile 2023\nTeatro Amintore Galli\, piazza Cavour\, 22 – Rimini centro storico\n La Bohème di Giacomo Puccini\nOpera Lirica per la Stagione 2023 del Teatro Galli\nLa Bohème di Giacomo Puccini\, ispirata al romanzo di Henry Murger\, è il primo titolo di un cartellone che proseguirà poi in autunno con la programmazione dell’opera verdiana ‘Don Carlo’.\nRegia e ideazione scenica sono di Cristina Mazzavillani Muti. Protagonisti dell’opera sono il soprano Juliana Grigoryan (Mimì)\, il tenore Alessandro Scotto di Luzio (Rodolfo)\, il soprano Alessia Pintossi (Musetta) e il baritono Christian Federici (Marcello). Completano il cast Clemente Antonio Daliotti\, Andrea Vittorio De Campo\, Fabio Baruzzi\, Graziano Della Valle e Ivan Merlo.\nSul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini il maestro Nicola Paszkowski con il Coro Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati.\nL’allestimento nasce come una produzione del Teatro Alighieri ripresa in coproduzione con il Teatro Galli di Rimini.\nOrario: venerdì 31 marzo alle ore 20.00 –  domenica 2 aprile alle ore 15.30 Ingresso a pagamento Info: 0541.793811 biglietteriateatro@comune.rimini.it \n5\, 6\, 7 aprile 2023\nRimini\, Teatro Amintore Galli\, piazza Cavour\, 22\nLazarus\nUltimo appuntamento della Stagione Teatrale\, sezione Turni ABC\, che porta il regista Valter Malosti a cimentarsi con un’icona del rock e col musical: ‘Lazarus’ è il titolo della sorprendente opera-rock ideata e voluta da David Bowie poco prima della sua scomparsa\, scritta insieme al pluripremiato drammaturgo irlandese Enda Walsh\, ispirato a The Man Who Fell to Earth (L’uomo che cadde sulla terra) di Walter Tevis.\nLazarus\, che ha debuttato Off-Broadway al New York Theatre Workshop il 7 dicembre 2015 (ultima apparizione pubblica di Bowie)\, propone una sorta di sequel della storia dell’infelice migrante interstellare Newton\, costretto a rimanere sulla Terra.\nValter Malosti firma la regia e la versione italiana dello spettacolo che vede Manuel Agnelli nei panni del tormentato protagonista di questa opera rock\, composta da numerosi fra i pezzi più celebri di Bowie oltre a quattro pezzi inediti scritti appositamente.\nOrario: mercoledì 5 aprile\, ore 21 – TURNO A; giovedì 6 aprile\, ore 21 – TURNO B; venerdì 7 aprile\, ore 21 – TURNO C. Info: 0541 793811 – www.teatrogalli.it/it/eventonew/lazarus \nsabato 13 maggio 2023\nRimini\, Palazzo dello Sport – RDS Stadium\, piazzale Pasolini 1/c\nBiagio Antonacci in concerto\nNuove date per il tour di Biagio Antonacci che da inizio novembre 2022 sta portando in giro per l’Italia il suo Palco Centrale Tour. Il cantautore milanese\, che torna sul palco dopo tre anni\, ripercorre insieme al suo pubblico i successi che hanno segnato la sua trentennale carriera e i nuovi singoli “Seria” e “Telenovela” e si esibisce con la band formata da: Placido Salamone (chitarra e direzione musicale)\, Massimo Varini (chitarra)\, Emiliano Fantuzzi (chitarra\, Programmazione)\, Jacopo Carlini (piano\, tastiere)\, Lucio Fasino (basso)\, Donald Renda (batteria) e Ernesto Lopez (percussioni).\nOre 21.00. I biglietti sono in vendita sulla piattaforma TicketOne. Info: 0541 395698 www.stadiumrimini.net \nvenerdì 2 giugno 2023\nStadio Romeo Neri\, piazza del Popolo\, 1 – Rimini\nVASCO Live 2023\nData zero del Tour di Vasco Rossi\, in concerto allo Stadio Romeo Neri di Rimini\nIl 2 giugno allo Stadio Romeo Neri – che per l’occasione si trasformerà nel palcoscenico della musica rock – si terrà l’anteprima del concerto alla vigilia della partenza vera e propria della grande carovana Vasco Live.\nDopo l’annuncio del SOLD OUT delle date del tour Vasco negli Stadi 2023\, l’artista ha infatti aggiunto la data zero allo Stadio Romeo Neri di Rimini\, un appuntamento ormai consueto con l’“anteprima” del concerto del ‘Komandante’.\nInfo: www.facebook.com/vascorossi/ \nsabato 10 giugno 2023\npiazza Malatesta – Rimini centro storico\nSkunk Anansie in concerto\nUltrasuoni Rimini: tre giorni di musica dedicati a Thomas Balsamini\nGli Skunk Anansie ritornano a Rimini per un omaggio a Thomas Balsamini\, con cui Skin ha avuto un legame speciale già dagli esordi della sua carriera.\nLa band britannica si esibisce sabato sera in piazza Malatesta\, nell’ambito dell’evento di punta del progetto ‘Ultrasuoni Rimini’\, tre giorni di musica dedicati a Thomas Balsamini\, fondatore del Velvet\, che ha dato un notevole allo sviluppo della musica live\, rock e non solo\, in Romagna.\nL’iniziativa che nasce da un’idea di amici e collaboratori nel decennale della morte\, prende il via venerdì 9 giugno con eventi nella zona mare di Rimini\, per poi spostarsi in centro storico\, sabato 10\, e concludersi in collina dove sorgeva il Velvet\, che vide Skin e il suo gruppo esibirsi negli anni ’90.\nLa manifestazione ha scopo benefico e l’utile verrà devoluto all’Ail Rimini. Prevendite su www.ticketone.it da lunedì 13 marzo. \ndal 7 al 9 luglio 2023\nRiviera di Rimini\nConcerti Notte Rosa\nInfo: www.lanotterosa.it \nluglio – dicembre 2023\nRimini\, Complesso degli Agostiniani\, Teatro Galli e altri luoghi\nSagra Musicale Malatestiana – 74a edizione \nLa Sagra Musicale Malatestiana dal 1950 porta a Rimini i più prestigiosi direttori\, solisti e orchestre del firmamento musicale internazionale per un evento culturale\, fra i più longevi in Italia. Oltre ai concerti sinfonici il cartellone prevede le consuete sezioni: Percuotere la Mente\, concerti di musica da camera e di musica antica\, progetti speciali.\nIngresso a pagamento. Info: www.sagramusicalemalatestiana.it \nMetà luglio – fine agosto\nSpiaggia libera di Miramare\nRimini Beach Arena\nDj internazionali protagonisti sulla spiaggia di Miramare da metà luglio a fine agosto\nInfo: www.riminibeacharena.com \nvenerdì 24 novembre e domenica 26 novembre 2023\nTeatro Amintore Galli\, piazza Cavour\, 22 – Rimini centro storico\nDon Carlo di Giuseppe Verdi\nOpera Lirica per la Stagione 2023 del Teatro Galli\nApproda a Rimini Don Carlo\, fra i titoli più impegnativi del catalogo verdiano sia per la ricchezza della partitura sia per la sontuosità richiesta per la messa in scena di un’opera ricavata dalla tragedia che Friedrich Schiller scrisse ispirandosi a fatti storici accaduti in Spagna a metà Cinquecento. Lo scontro tra un sistema politico oppressivo e l’aspirazione alla libertà individuale come il contrasto tra padre e figlio\, attrassero Verdi nel comporre un’opera di vaste dimensioni presentata per la prima volta nel 1867 a Parigi.\nAffollato il cast vocale che raduna interpreti affermati: il basso Ramaz Chikviladze (Filippo II re di Spagna)\, il tenore Matteo Lippi (Don Carlo\, infante di Spagna)\, il soprano Maria Teresa Leva (Elisabetta di Valois)\, il baritono Hae Kang (Rodrigo\, marchese di Posa) Il mezzosoprano Shay Bloch (La principessa Eboli) e il basso Strahinja Djokic (Il grande Inquisitore).\nSul podio dell’Orchestra dell’Emilia Romagna Arturo Toscanini e del Coro Lirico di Modena il maestro Jordi Bernàcer.\nLa regia è firmata da Joseph Franconi Lee con le scene e i costumi disegnati da Alessandro Ciammarughi che ha voluto ispirarsi allo storico spettacolo realizzato al Teatro dell’Opera di Roma dal grande Luchino Visconti.\nL’allestimento di Don Carlo nasce da una coproduzione che vede impegnati il Teatro Comunale di Modena\, il Teatro di Piacenza\, I Teatri di Reggio Emilia e il Teatro Galli di Rimini.\nOrario: venerdì 24 novembre ore 20.00 – domenica 26 novembre ore 15\,30\nIngresso a pagamento Info: 0541.793811 biglietteriateatro@comune.rimini.it \n16 dicembre 2023\nRimini\, nuovo Palazzetto dello Sport ‘Stadium’\nGiorgia – Blu live nei palasport\nGiorgia annuncia il suo ritorno in concerto con il tour ‘Blu Live’ che prenderà vita in due momenti differenti: un primo nei teatri (a primavera) e l’altro nei palasport (in autunno). Il tour prenderà il via dopo la partecipazione della cantante al festival di Sanremo e il suo ritorno discografico con “Blu”\, un album di inediti. Le prevendite per tutte le date si aprono il 17 gennaio sul circuito Ticketone e in tutti i punti vendita abituali. Ore 21. Info: www.friendsandpartners.it \nRimini turismo \n 
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